ROBINSON KIM STANLEY.
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IL VERDE DI MARTE.
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Parte 5.
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Titolo originale: Green Mars.
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Versione digitale curata da: Amedeo Marchini.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Il volo da Odessa all'Isola Meno Uno richiese circa ventiquattro ore. Quel dirigibile era pi
piccolo dei vecchi colossi a forma di punta di freccia del passato; si chiamava Tre Diamanti, aveva la
sagoma di un sigaro, e la gondola appesa sotto di esso era lunga e capiente. Sebbene le eliche
ultraleggere fossero abbastanza potenti da spingerlo a una certa velocit anche con venti contrari
piuttosto forti, il suo volo sembrava comunque a Maya una sorta di andare alla deriva controllato a
stento sotto il soffio del vento da ovest. Si avvicin a un finestrino e guard in basso, dando le spalle a
Sax. Il panorama offerto dai finestrini risult essere una meraviglia fin dal momento del decollo, perch
Odessa offriva una gradevole vista sotto la sua cupola, sul pendio settentrionale, e dopo un paio d'ore
di lenta avanzata nell'aria verso sudest la pianura di ghiaccio del fondo del bacino venne a coprire ogni
superficie visibile del mondo, come se stessero volando su un oceano artico, o su un mondo di
ghiaccio.
Procedevano a una quota di qualche migliaio di metri, e a una velocit di circa cinquanta
chilometri l'ora. Per tutto il pomeriggio del primo giorno, il panorama di ghiaccio infranto sotto di loro
rimase dovunque di un colore bianco sporco, abbondantemente spruzzato di polle da disgelo del colore
porpora del cielo che a tratti mandavano bagliori argentei nel riflettere la luce del sole. Per un po',
poterono vedere verso ovest un disegno di polinie a spirale, le lunghe strisce scure di acqua che
contrassegnavano la posizione del sommerso mohole di Low Point.
Al tramonto, il ghiaccio divenne un caos di toni rosa opaco, arancione e avorio, striati da lunghe
ombre nere. Poi volarono nella notte, sotto le stelle e sopra un luminoso biancore scricchiolante. Maya
dorm scomodamente su una delle lunghe panche sotto i finestrini, e si svegli prima dell'alba, che
risult essere un'altra meraviglia di colori, con i toni porpora del cielo che apparivano molto pi scuri
del ghiaccio rosa sottostante, un'inversione che dava a tutto un aspetto surreale.
Verso met mattina avvistarono di nuovo la terraferma: all'orizzonte fluttuava un ovale di
colline color terra di Siena che si levavano dal ghiaccio, lungo circa cento chilometri e largo cinquanta.
Quel rilievo era l'equivalente in Hellas dell'altura centrale che si trovava all'interno dei crateri di
medie dimensioni, ed era abbastanza alto da rimanere abbondantemente al di sopra del livello che
l'acqua avrebbe raggiunto, donando al futuro mare un'isola centrale di rispettabili dimensioni.
Attualmente l'insediamento di Meno Uno, sulla punta nordoccidentale di quel rilievo, non era
altro che una serie di piste di decollo, piattaforme di lancio, attracchi per dirigibili e un disordinato
insieme di piccoli edifici... alcuni sotto una piccola cupola, il resto isolato e spoglio, come blocchi di
cemento scaricati dal cielo. L non viveva nessuno tranne un ridotto personale tecnico e scientifico,
anche se di tanto in tanto arrivavano areologi in visita.
Il Tre Diamanti vir e attracc a uno degli appositi pali, poi venne tirato gi fino a terra. I
passeggeri lasciarono la gondola lungo un finger, e il direttore della stazione fece fare loro un breve
giro dell'aeroporto e dell'habitat residenziale.
Dopo una cena mediocre nella sala mensa dell'habitat, indossarono la tuta e uscirono per fare
una passeggiata, gironzolando fra gli sparsi edifici spartani e scendendo a valle verso quella che
secondo uno dei locali sarebbe diventata un giorno la riva. Quando vi arrivarono scoprirono che da
quell'altezza non si distingueva ancora traccia di ghiaccio: si vedeva soltanto una bassa pianura
sabbiosa cosparsa di detriti che si stendeva fino al vicino orizzonte, distante circa sette chilometri.
Maya gironzol senza meta dietro Diana e Frantz, fra cui pareva stesse nascendo qualcosa di
romantico. Accanto a loro, un'altra coppia di nativi che erano di stanza l alla stazione, entrambi pi
giovani di Diana, camminava tenendosi sotto braccio con fare molto affettuoso. Entrambi erano alti pi
di due metri, ma non apparivano snelli e flessuosi come la maggior parte dei giovani nativi... quei due
avevano fatto sollevamento pesi per strutturare la loro massa muscolare fino ad avere le proporzioni di
sollevatori di pesi terrestri nonostante la notevole statura. Erano due individui enormi, e tuttavia dalle
movenze pur sempre lievi, tanto che sembravano due massi che danzassero sulle rocce sparse di quella
spiaggia vuota. Maya li osserv, ancora una volta piena di meraviglia di fronte a quella nuova specie.
Sax e Spencer procedevano dietro di lei, e Maya fece un commento riguardo alle sue osservazioni sulla
vecchia banda di comunicazione dei primi cento. Spencer per si limit a dire qualcosa su fenotipi e
genotipi, mentre Sax ignor il commento e si allontan lungo il pendio che portava alla pianura.
Spencer and con lui, e Maya li segu, muovendosi lentamente su tutte quelle nuove specie
vegetali: c'erano ciuffi d'erba che punteggiavano la sabbia fra le rocce, e anche basse piante fiorite,
erbacce, cactus, cespugli e perfino qualche piccolo albero nodoso annidato lungo i lati delle rocce. Sax
prese ad andare in giro camminando con cautela, accoccolandosi per ispezionare le piante per poi
rialzarsi con un'espressione sfocata nello sguardo, come se il sangue gli fosse defluito dalla testa
mentre era accoccolato. O forse quella era la sua espressione sorpresa, qualcosa che Maya non
ricordava di aver mai visto prima. Si ferm per guardarsi intorno. In effetti era sorprendente scoprire
una simile abbondanza di vita laggi, dove nessuno coltivava niente. O forse era opera degli scienziati
di stanza all'aeroporto. E il bacino era basso, caldo e umido... In alto sul pendio i giovani marziani
danzavano sul tutto, evitando con grazia le piante senza neppure badarvi.
Sax si ferm davanti a Spencer e inclin all'indietro il casco in modo da poterlo fissare
attraverso il visore. Queste piante verranno tutte sommerse disse in tono querulo, quasi stesse
ponendo una domanda.
Esatto rispose Spencer.
Sax rivolse a Maya una rapida occhiata, con le dita guantate che si serravano per l'agitazione.
Possibile che adesso l'accusasse anche di assassinare le piante?
Ma la sostanza organica aiuter a sostentare la vita acquatica che verr, giusto? aggiunse
Spencer.
Sax si limit a guardarsi intorno. Mentre spingeva lo sguardo alle sue spalle, Maya si accorse
che strabuzzava gli occhi, come in preda all'angoscia. Poi si allontan di nuovo attraverso il delicato
arazzo di piante e rocce.
Spencer incontr lo sguardo di Maya e sollev le mani guantate, come a scusarsi per il modo in
cui Sax la stava ignorando. Maya si gir e torn su per il pendio.
Alla fine, l'intero gruppo risal un'altura a spirale, al di sopra dei contorni di una collinetta
appena a nord della stazione, dove si trovavano abbastanza in alto da avere una visuale del ghiaccio
lungo l'orizzonte occidentale. L'aeroporto si trovava ora sotto di loro, cosa che ricord a Maya
Underhill, o le stazioni dell'Antartide... privo di pianificazione, non strutturato, che non dava la minima
idea di come sarebbe stato l'insediamento che di certo sarebbe sorto laggi. Mentre procedevano con
grazia sulle rocce, i giovani avanzarono supposizioni sull'aspetto che la citt avrebbe avuto. Erano certi
che sarebbe stata un villaggio turistico sul mare, con ogni ettaro di terra coperto da costruzioni o
giardini, porti per le barche in ogni piccola rientranza della costa, palme, spiagge, padiglioni... Maya
chiuse gli occhi e cerc di visualizzare ci che i giovani stavano immaginando, poi li riapr e tutto ci
che vide furono rocce, sabbia e piccole piante stentate. Non le era venuto in mente niente. Qualsiasi
cosa il futuro avesse portato, per lei sarebbe stata una sorpresa, non era in grado di formare nessuna
immagine al riguardo, era una sorta di jamais vu che premeva sul presente. Un'improvvisa
premonizione di morte si rivers su di lei, e lott per liberarsene. Nessuno poteva immaginare il futuro,
e quel vuoto nella sua mente non significava niente, era normale. Era soltanto la presenza di Sax che la
disturbava, ricordandole cose a cui non poteva permettersi di pensare. No, era una benedizione che il
futuro fosse un vuoto. Era libert dal dj-vu, una straordinaria benedizione. Sax procedeva in coda al
gruppo, guardando in direzione del bacino sottostante.
Il giorno successivo si imbarcarono di nuovo sul Tre Diamanti e decollarono, fluttuando verso
sudest fino a quando il capitano gett l'ncora appena a ovest di Zea Dorsa. Era passato parecchio
tempo da quando Maya aveva percorso quelle alture in rover con Diana e i suoi amici, e adesso non
erano altro che magre penisole rocciose che si protendevano nel ghiaccio verso Meno Uno, per poi
tuffarsi sotto di esso una dopo l'altra, tutte meno la pi grande, che era ancora un crinale ininterrotto
che divideva due masse di ghiaccio, quella occidentale visibilmente pi bassa di duecento metri rispetto
a quella orientale. Diana spieg che quella era l'ultima lingua di terra che collegava Meno Uno all'orlo
del bacino. Quando quell'istmo fosse stato sommerso, l'altura centrale sarebbe diventata un'isola.
La massa di ghiaccio sul lato orientale della dorsale superstite era a un certo punto molto vicina
alla cresta. Il capitano del dirigibile cal una seconda ncora, poi fluttuarono verso est sulla spinta del
vento fino a venirsi a trovare direttamente sopra l'altura, dove poterono vedere con chiarezza che solo
pochi metri di roccia rimanevano ancora scoperti. E verso est si vedeva un acquedotto mobile, un tubo
blu che scivolava lentamente avanti e indietro sui suoi sci mentre la bocchetta riversava acqua sulla
superficie. Al di sotto del rumore del propulsore potevano sentire a tratti gemiti e scricchiolii che
salivano dal basso, un rimbombo soffocato, un crepitio secco come uno sparo. Diana spieg che sotto il
ghiaccio c'era acqua allo stato liquido, e il peso della nuova acqua sulla superficie faceva strisciare
sezioni del ghiaccio su alcuni dorsa a stento sommersi. Poi il capitano indic verso sud, e Maya vide la
linea di iceberg volare in aria come fossero spinti da esplosivi, descrivendo archi in diverse direzioni
per poi ricadere sul ghiaccio, infrangendosi in migliaia di pezzi. Forse sar meglio indietreggiare un
po' sugger il capitano. Sarebbe imbarazzante essere abbattuti da un iceberg.
La bocchetta dell'acquedotto mobile puntava verso di loro. Poi, con un vago ruggito sismico,
l'ultima altura ancora intera venne sopraffatta. Un'ondata di acqua scura si rivers su per la roccia per
poi ricadere lungo il lato occidentale dell'altura in una cascata larga alcune centinaia di metri, che
precipit per tutti i duecento metri della sua discesa in una lenta e pigra distesa d'acqua. Nel contesto
del grande mondo di ghiaccio che si stendeva fino all'orizzonte in ogni direzione, quello era soltanto un
rivolo, ma continuava a scorrere costante, con l'acqua sul lato orientale che adesso veniva incanalata
dal ghiaccio lungo i suoi fianchi, la cascata che rimbombava come un tuono, l'acqua sul versante
occidentale che si allargava in un centinaio di rivoli attraverso il ghiaccio infranto... Maya sent i peli
che le si rizzavano sulla nuca per il terrore. Decise che probabilmente era dovuto al ricordo
dell'inondazione della Marineris, ma non poteva esserne certa.
Il volume della cascata decrebbe lentamente, e in meno di un'ora essa rallent, per poi
congelarsi, almeno sulla superficie. Anche se quella era una soleggiata giornata autunnale, laggi la
temperatura era di diciotto gradi al di sotto del punto di congelamento, e una linea irregolare di
cumulonembi si avvicinava da ovest, il che significava l'arrivo di un fronte freddo. Cos adesso l'altura
si era trasformata in due promontori che non si incontravano completamente, come tutti gli altri crinali
di Zea Dorsa, che si tuffavano nel ghiaccio come una serie di costole identiche: penisole uguali. Adesso
il Mare di Hellas era uniforme, e Meno Uno era davvero un'isola.
Dopo quell'esperienza, gli svariati tragitti sul treno che circumnavigava l'Hellas e i diversi voli
diedero a Maya una sensazione diversa, in quanto percepiva la rete intrecciata di ghiacciai e di chaos
ghiacciati nel bacino come il nuovo mare stesso, che saliva, riempiva, si agitava. In effetti, il mare
liquido sotto la superficie del ghiaccio vicino a Low Point stava crescendo in primavera ed estate molto
pi in fretta di quanto si riducesse in autunno e inverno. I forti venti sollevavano onde nelle polinie, che
d'estate infrangevano il ghiaccio in mezzo a loro, creando regioni di banchi di ghiaccio galleggianti the
stridevano cos sonoramente nel cavalcare le piccole onde da rendere difficile conversare su un
dirigibile che si fosse trovato sopra di essi.
Nell'anno-M 49, la percentuale di flusso da tutte le falde acquifere a cui si attingeva raggiunse
il massimo, combinandosi per pompare nel mare 2.500 metri cubici al giorno, una quantit d'acqua che
avrebbe riempito il bacino fino alla soglia limite di un chilometro in circa sei anni-M. A Maya quello
non sembrava affatto un tempo troppo lungo, soprattutto considerato che adesso potevano vedere quel
progresso anche l, lungo l'orizzonte di Odessa. D'inverno, le tempeste che si riversavano oltre le
montagne avrebbero ricoperto di neve sorprendentemente bianca tutto il fondo del bacino; quella neve
si sarebbe poi sciolta in primavera, e il nuovo livello del mare sarebbe risultato pi vicino di quanto lo
fosse stato l'autunno precedente.
La situazione era pi o meno la stessa nell'emisfero settentrionale, come confermavano i
rapporti e i suoi infrequenti viaggi a Burroughs. Le grandi dune settentrionali della Vastitas Borealis
venivano inondate rapidamente, a mano a mano che le falde acquifere decisamente vaste sottostanti la
Vastitas e la regione polare settentrionale venivano pompate in superficie da piattaforme di
trivellazione che si alzavano con il ghiaccio via via che si accumulava sotto di esse. Durante le estati
nordiche, grandi fiumi si riversavano dalla calotta polare in fase di disgelo, scavando canali attraverso
le sabbie laminate e andando a unirsi al ghiaccio. Pochi mesi dopo che Meno Uno era diventata
davvero un'isola, nuovi rapporti mostrarono il video di un tratto di terreno ancora scoperto della
Vastitas che scompariva sotto una piena scura proveniente da ovest, est e nord. Apparentemente, questo
aveva creato l'ultimo collegamento fra i lobi di ghiaccio, per cui adesso nel Nord c'era un mare che
avviluppava il pianeta. Naturalmente, era ancora a chiazze e copriva solo una met circa del suolo fra il
sessantesimo e il settantesimo grado di latitudine, ma le foto satellitari mostravano che c'erano gi
grandi baie di ghiaccio che si protendevano verso sud, nelle profonde depressioni di Chryse e di Isidis.
Per sommergere il resto della Vastitas ci sarebbero voluti altri venti anni-M, perch la quantit
di acqua necessaria a colmarla era molto maggiore di quella che serviva per riempire l'Hellas, ma le
operazioni di pompaggio lass erano anch'esse su scala pi vasta, quindi le cose procedevano spedite, e
tutti gli atti di sabotaggio dei Rossi, messi insieme, non riuscivano a intaccare quel progresso. In effetti,
esso andava accelerando nonostante gli atti di sabotaggio e di ecosabotaggio, perch alcuni dei nuovi
metodi di estrazione utilizzati erano piuttosto radicali, e molto efficaci. I notiziari mostrarono video del
metodo pi recente, che produceva grandi esplosioni termonucleari sotterranee, a una grande profondit
sotto la Vastitas. Quelle esplosioni scioglievano il ghiaccio eterno su vaste aree, fornendo altra acqua
alle pompe. In superficie, quelle esplosioni erano rivelate da improvvisi terremoti che scuotevano il
ghiaccio e ne riducevano la superficie a una poltiglia ribollente, con l'acqua che ben presto congelava
in superficie ma tendeva a rimanere liquida al di sotto. Simili esplosioni sotto la calotta polare
settentrionale stavano causando piene grandi quasi come quelle del 2061, e tutta quell'acqua si
riversava a valle, nella Vastitas.
Nell'ufficio di Odessa seguirono quegli sviluppi con interesse professionale. Una recente
valutazione della quantit di acqua presente nel Nord aveva incoraggiato gli ingegneri che si
occupavano della Vastitas a puntare a un livello del mare molto vicino al datum idrografico stesso,
quella curva di livello del chilometro zero che era stata fissata ai tempi dell'areologia effettuata dal
cielo. Diana e gli altri idrologi della Deep Waters pensavano che la subsidenza del terreno della
Vastitas dovuta allo sfruttamento delle falde acquifere e del ghiaccio perenne li avrebbe costretti a
ritrovarsi con un livello del mare pi basso del datum, ma laggi sembravano sicuri dei loro calcoli e
del fatto che sarebbero arrivati al livello desiderato.
Un po' di tempo passato a esaminare i diversi livelli marini su una mappa IA, in ufficio, rese
evidente la forma che l'oceano in formazione avrebbe probabilmente assunto. In molti punti la Grande
Scarpata avrebbe formato la sua riva meridionale. Questo avrebbe a volte significato un pendio
digradante, mentre il terreno frastagliato avrebbe dato origine ad arcipelaghi, e in certe regioni ci
sarebbero state spettacolari alture costiere. Ampi crateri avrebbero offerto buoni porti, il massiccio
dell'Elysium si sarebbe trasformato in un continente insulare, come avrebbero fatto anche i resti della
calotta polare settentrionale, in quanto la terra sottostante era la sola parte del Nord che si trovasse
abbondantemente al di sopra della curva di livello del chilometro zero.
Indipendentemente dall'esatto livello del mare che avrebbero scelto di riportare sulle mappe, un
grande braccio meridionale dell'oceano avrebbe ricoperto la Isidis Planitia, che era pi bassa della
maggior parte della Vastitas, considerato che vi stavano pompando dentro anche l'acqua attinta dalle
falde acquifere delle terre alte che la circondavano. Quindi una grande baia avrebbe riempito l'antica
pianura, motivo per cui squadre di operai stavano costruendo una lunga diga che descriveva un arco
intorno a Burroughs. La citt si trovava molto vicina alla Grande Scarpata, ma era appena al di sotto del
datum, per cui sarebbe diventata una citt portuale simile in tutto e per tutto a Odessa, affacciata su un
oceano che avviluppava il mondo.
La diga in fase di costruzione intorno a Burroughs era alta duecento metri e larga trecento.
Maya trov inquietante il concetto di ricorrere a una diga per proteggere la citt, anche se dalle
fotografie aeree risultava chiaro che si trattava di un altro monumento faraonico, alto e massiccio.
Aveva una forma a ferro di cavallo, con entrambe le estremit che si congiungevano al pendio della
Grande Scarpata, ed era cos grande che c'erano piani per costruire su di essa e trasformarla in un
distretto balneare alla moda che ospitasse porticcioli per le barche sul lato rivolto verso l'acqua. Maya
per ricordava di essersi trovata una volta su una diga, in Olanda, con la terra che, su un lato, era pi in
basso del Mare del Nord che si trovava sull'altro lato: era stata una sensazione molto disorientante, pi
una perdita di equilibrio che un'assenza di peso. E a un livello pi razionale, come mostravano ora i
notiziari provenienti dalla Terra, laggi tutte le dighe erano attualmente sottoposte a tensione crescente
a causa di un lievissimo innalzamento del livello del mare causato dal riscaldamento globale iniziato
due secoli prima. Un innalzarsi minimo del livello, un metro appena, metteva in pericolo molte aree
della Terra, e nel prossimo decennio era previsto che l'oceano di Marte salisse di un intero chilometro.
Chi poteva dire se sarebbero riusciti a regolarne il livello finale con tanta precisione da far s che una
diga bastasse a contenerlo? Il suo lavoro a Odessa la spingeva a preoccuparsi della cosa laggi, anche
se naturalmente anche loro stavano cercando di fare lo stesso in Hellas e ritenevano di aver
probabilmente calcolato tutto esattamente. Era meglio che fosse cos, perch la posizione di Odessa
lasciava ben poco margine di errore. Gli areologi per parlavano anche di utilizzare il canale' scavato
dalla lente aerea prima della sua distruzione per far defluire l'eventuale acqua in eccesso nell'oceano
settentrionale, se fosse stato necessario. Per loro andava bene, ma l'oceano settentrionale non avrebbe
avuto qualcosa di simile a cui ricorrere.
Oh, comment Diana potrebbero sempre pompare l'acqua in eccesso nell'Argyre.
Sulla Terra, tumulti, incendi dolosi e sabotaggio stavano diventando le armi quotidiane delle
persone che non avevano ricevuto il trattamento, i mortali, com'erano chiamati. Tutt'intorno alle grandi
citt stavano sorgendo cittadine cinte da mura, fortezze suburbane al cui interno quanti avevano
ricevuto il trattamento potevano vivere tutta la vita usando teleconnessioni, teleoperazioni, generatori
portatili, cibo coltivato in serra e perfino sistemi di filtraggio dell'aria: in pratica, era come vivere in
una cupola cittadina su Marte.
Una sera, stanca di Michel e Spencer, Maya usc per cenare per conto suo. Sentiva spesso
l'impulso a uscire da sola. Raggiunse a piedi un caff d'angolo sul marciapiede che fronteggiava il
lungomare e sedette a uno dei tavoli esterni, sotto gli alberi decorati da luci; ordin un antipasto e
tortellini, e mangi distrattamente mentre beveva una piccola caraffa di chianti e ascoltava un gruppo di
musicisti che suonavano. Il capo della piccola banda suonava una sorta di fisarmonica chiamata
bandonen, che aveva soltanto bottoni su ambo i lati, mentre i suoi compagni suonavano violino,
chitarra, piano e un contrabbasso. Erano un gruppo di vecchi avvizziti, gente della sua et, che
eseguivano con spensierato vigore melodie malinconiche... canzoni gitane, tanghi, strani brani che
sembravano improvvisazioni. Una volta finito di mangiare rimase a lungo seduta ad ascoltarli mentre
sorseggiava quanto rimaneva del vino e poi un caff, e osservava gli altri clienti del locale, le foglie
degli alberi sulla sua testa, il lontano paesaggio di ghiaccio al di l del lungomare, le nuvole che si
riversavano sopra l'Hellespontus. E cercava di pensare il meno possibile. Per qualche tempo funzion,
e lei riusc a rifugiarsi con sollievo in un'Odessa pi antica, in un'Europa della mente, dolce e insieme
triste come i duetti di violino e fisarmonica. Poi per la gente al tavolo accanto al suo cominci a
discutere su quale percentuale della popolazione della Terra avesse ricevuto il trattamento... uno di loro
sosteneva che si trattava del dieci percento, un altro del quaranta... una confusione che era segno della
guerra delle informazioni, o pi semplicemente del caos che si era raggiunto laggi. Poi, nel volgere le
spalle a quel gruppo, le cadde lo sguardo su un titolo di giornale sullo schermo posizionato sopra il
bancone, e lesse le frasi che scorrevano ai suoi lati: la Corte Mondiale aveva sospeso le operazioni per
trasferirsi dall'Aia a Berna, e la Consolidated aveva colto quell'opportunit per tentare dalla sua base
nel Pakistan un'occupazione ostile dei possedimenti della Praxis nel Kashmir, il che in effetti
significava dare il via a un grosso colpo di Stato o a una piccola guerra contro il governo di quel Paese.
Questo avrebbe naturalmente coinvolto l'India, che ultimamente era a sua volta in trattative con la
Praxis. India contro Pakistan, Praxis contro Consolidated... la maggior parte della popolazione
mondiale esclusa dal trattamento e disperata...
Quando Maya torn a casa, quella sera, Michel disse che quell'assalto indicava un nuovo livello
di rispetto nei confronti della Corte Mondiale, in quanto la Consolidated per agire aveva aspettato che
la Corte sospendesse le attivit. Considerata la devastazione nel Kashmir e il rovescio subito dalla
Praxis, Maya non era dell'umore adatto per ascoltarlo. Michel era cos cocciutamente ottimista che
questo a volte lo rendeva stupido, o quantomeno fastidioso da avere intorno. Bisognava ammetterlo:
vivevano in una situazione che diventava sempre pi cupa. Il ciclo della follia sulla Terra si stava
ripetendo, intrappolato nella sua inesorabile onda sinusoidale, ancor pi spaventosa di quella della
stessa Maya, e presto il pianeta si sarebbe ritrovato in preda a uno di quei parossismi, senza controllo,
costretto a lottare per evitare l'annientamento. Poteva sentirlo. Ci stavano ricascando.
Prese l'abitudine di mangiare regolarmente al caff d'angolo, ascoltando la banda e stando da
sola. Si sedeva con le spalle al bar, ma era impossibile non pensare a tante cose. La Terra: la loro
maledizione, il loro peccato originale. Cerc di capire, cerc di vedere le cose con gli occhi di Frank.
Di sentire la sua voce che le analizzava. Il Gruppo degli Undici (il vecchio G-7, con l'aggiunta di
Corea, Brasile, Messico e Russia) aveva ancora il controllo nominale di gran parte del potere, sulla
Terra, sotto forma di eserciti e capitale. Gli unici veri concorrenti di questi vecchi dinosauri erano le
grandi metanazionali che, come l'Athenas, erano nate dalle transnazionali. Le grandi metanazionali... e
per definizione nell'economia dei due mondi c'era spazio solo per una dozzina circa di esse... erano
naturalmente interessate ad assumere il controllo dei Paesi nel Gruppo degli Undici, come avevano
fatto con tante nazioni pi piccole. Le metanazionali che ci fossero riuscite avrebbero probabilmente
vinto la gara per il predominio in corso fra loro. E cos alcune di esse stavano cercando di applicare il
metodo del divide et impera a spese del G-11, facendo del loro meglio per mettere gli Undici gli uni
contro gli altri, o di usare la corruzione per infrangerne le file. E nel frattempo erano anche in
competizione fra loro, per cui mentre alcune di esse si erano alleate con i Paesi del G-11 nel tentativo di
assorbirli, altre si erano concentrate sui Paesi poveri, o tigri neonate, come venivano chiamati, per
rafforzarli. Esisteva quindi una sorta di complesso equilibrio di potere, con le vecchie nazioni pi forti
contrapposte alle pi grandi fra le nuove metanazionali, e con la Lega Islamica, India, Cina e le
metanazionali pi piccole che esistevano come centri di potere indipendenti, forze imprevedibili. Di
conseguenza l'equilibrio di potere, come un qualsiasi momento di temporaneo equilibrio, era
necessariamente fragile, in quanto met della popolazione della Terra viveva in India e in Cina... un
fatto a cui Maya non era mai riuscita davvero a credere e che non comprendeva... la storia era cos
strana... ed era impossibile sapere su quale lato dell'equilibrio si sarebbe abbattuta quella met
dell'umanit.
E naturalmente tutto questo portava a chiedersi perch ci fossero cos tanti conflitti. Perch,
Frank?, pens, mentre sedeva ad ascoltare la lacerante malinconia di un tango. Quali sono le
motivazioni dei governanti di queste metanazionali? Poteva per vedere il suo sorriso cinico, quello
che aveva avuto negli anni in cui lei lo aveva conosciuto. Gli imperi avevano un'emivita lunga, come
lui le aveva detto una volta, e l'idea di impero aveva l'emivita pi lunga di tutte. Per cui c'erano ancora
in giro persone che cercavano di essere Gengis Khan, di dominare il mondo, non importava a quale
prezzo... dirigenti delle metanazionali, leader del Gruppo degli Undici, generali degli eserciti...
Oppure, sugger con calma brutalit il suo Frank mentale, la Terra aveva una sua capacit di
carico, e la gente l'aveva di gran lunga superata. Di conseguenza, molti di loro sarebbero morti. Lo
sapevano tutti, e la lotta per le risorse era violenta in maniera proporzionale a quella consapevolezza. I
combattenti erano del tutto razionali, ma erano disperati.
I musicisti continuarono a suonare, e la loro pungente nostalgia si fece sempre pi intensa a
mano a mano che i mesi passavano e che sopraggiungeva il lungo inverno, durante il quale essi
suonarono nei crepuscoli nevosi, con tutto il mondo che si oscurava, entre chien et loup. C'era qualcosa
di cos piccolo e coraggioso nell'ansimare del bandonen, in quelle melodie che scivolavano al
cospetto dell'intera situazione: una vita normale, a cui ci si aggrappava cos cocciutamente, in una
chiazza di luce sotto i rami spogli degli alberi. Quell'apprensione le era cos familiare, era la sensazione
che si era avuta negli anni precedenti il 2061. Anche se non riusciva a ricordare nessuno dei singoli
incidenti e delle crisi che avevano avuto luogo nel periodo precedente la guerra, ricordava ancora la
sensazione che le avevano dato, nitida come se fosse stata stimolata da un odore familiare.
Rammentava come nulla sembrasse importare, come anche le giornate migliori fossero pallide e gelide
sotto le nubi nere che si ammassavano a ovest. Come il piacere della vita cittadina avesse assunto un
tono bizzarro e disperato, con tutti che volgevano le spalle alla realt, per cos dire, e facevano del loro
meglio per contrastare quella sensazione di diminuzione, di impotenza. Oh, s, questo era dj-vu, non
c'erano dubbi.
Cos, quando viaggiarono intorno all'Hellas e incontrarono i gruppi di Marte Libero, Maya fu
lieta di vedere la gente che veniva, che faceva lo sforzo di credere che le loro azioni potessero fare una
qualche differenza, anche di fronte al grande vortice che roteava sotto di loro. Apprese da loro che,
dovunque andasse, Nirgal a quanto pareva insisteva con gli altri nativi sul fatto che la situazione sulla
Terra era di importanza decisiva per la loro sorte, non importava quanto sembrasse distante da loro. E
questo stava avendo un effetto: adesso la gente che veniva alle riunioni era piena di notizie sulla
Consolidated, la Amexx e la Subarashii, e sulle recenti nuove incursioni nelle terre alte meridionali da
parte della polizia dell'ATNU, incursioni che avevano imposto l'abbandono di Overhangs e di molti
altri rifugi nascosti. Il Sud si stava svuotando, tutti coloro che avevano vissuto nascosti si riversavano
verso Hiranyagarbha, Sabishii, Odessa e i canyon dell'Hellas orientale.
Alcuni giovani nativi che Maya incontr parvero pensare che l'occupazione del Sud da parte
dell'ATNU fosse fondamentalmente una cosa positiva, perch avviava il conto alla rovescia verso il
momento dell'azione, un modo di pensare che lei prontamente condann. Non dovrebbero essere loro
ad avere il controllo dei tempi ribatt. Questo  quanto  successo l'ultima volta. Saremo noi ad
avere il controllo, questa volta, aspetteremo il nostro momento e poi agiremo tutti insieme. Se non lo
capite...
Allora siete degli sciocchi!
Frank per aveva sempre aggredito il suo pubblico, in lui c'era sempre stata rabbia, come aveva
sottolineato Michel, mentre queste persone avevano bisogno di qualcosa di pi... o, per essere pi
precisi, meritavano qualcosa di pi. Qualcosa di positivo, che li attirasse e insieme li spronasse. Frank
aveva detto anche questo, ma di rado lo aveva messo in pratica. Avevano bisogno di essere sedotti,
come i danzatori notturni sul lungomare. Probabilmente quelle persone uscivano sul loro lungomare
tutte le altre notti della settimana. E la politica doveva fare sua parte di quell'energia erotica, altrimenti
era soltanto una questione di ressentiment e di controllo dei danni.
Cos li sedusse. Lo fece anche quando era preoccupata, spaventata o di cattivo umore. Si
present in mezzo a loro pensando a come sarebbe stato fare sesso con quegli uomini giovani e snelli, e
poi sedette e pose loro delle domande. Cattur il loro sguardo con il proprio, a uno a uno... tutti tanto
alti che sedendo su un tavolo poteva guardarli dritto negli occhi mentre loro sedevano su normali
sedie... e li coinvolse in una conversazione che cerc di rendere quanto pi intima e piacevole le fosse
possibile. Che cosa volevano dalla vita, da Marte? Spesso scoppiava a ridere di fronte alle loro risposte,
presa alla sprovvista dalla loro innocenza o arguzia. Quei giovani avevano gi sognato versioni di
Marte pi radicali di qualsiasi cosa in cui lei potesse credere, un Marte veramente indipendente,
egualitario, giusto e gioioso. E in certi modi avevano gi trasformato quei sogni in realt. Molti di loro
si erano creati una piccola tana nei vasti appartamenti comuni e lavoravano all'interno di
quell'economia alternativa che aveva sempre meno connessioni con l'Autorit Transizionale o le
metanazionali, un'economia governata dall'eco-economia di Marina e dall'areofania di Hiroko, dai sufi
e da Nirgal, dal suo governo girovago dei giovani. Sentivano che sarebbero vissuti in eterno, sentivano
di vivere in un mondo di bellezza sensuale; per loro l'essere confinati sotto le cupole era normale, ma
era soltanto uno stadio, il confino nel grembo caldo del mesocosmo, che sarebbe stato inevitabilmente
seguito dall'emergere su una superficie viva e libera... dalla loro nascita! Erano impulso marziano allo
stato embrionale, per usare l'espressione di Michel, giovani di che operavano nel loro mondo, che
sapevano di essere destinati a essere liberi ed erano sicuri che sarebbero arrivati a esserlo, e presto.
Dalla Terra giungevano cattive notizie, il numero dei partecipanti agli incontri aumentava... e
l'atmosfera di quegli incontri non era di paura, ma di determinazione. Come l'espressione sulla faccia
di Frank in quella foto sopra il lavandino. Una lotta fra due ex alleate, l'Armscor e la Subarashii, per il
controllo della Nigeria era sfociata nell'uso di armi batteriologiche (entrambe le parti negavano ogni
responsabilit), e adesso gli abitanti, gli animali e le piante di Lagos e dell'area circostante erano
devastati da malattie grottesche. Negli incontri di quel mese i giovani marziani parlarono con rabbia,
gli occhi scintillanti, della mancanza di qualsiasi Stato di diritto sulla Terra, della mancanza di qualsiasi
autorit di cui ci si potesse fidare. L'ordine globale metanazionale era troppo pericoloso perch gli si
potesse permettere di governare su Marte!
Maya li lasci parlare per un'ora prima di dire qualsiasi cosa che non fosse un semplice lo so'.
Eccome, se lo sapeva! Le veniva quasi da piangere nel guardarli, nel vedere quanto erano sconvolti
dall'ingiustizia e dalla crudelt. Poi pass in rassegna uno dopo l'altro i punti della dichiarazione di
Dorsa Brevia, descrivendo come si fosse discusso di ciascuno di essi, cosa significasse, e che riflesso la
sua implementazione nel mondo reale avrebbe avuto sulla loro vita. Al riguardo, ne sapevano pi di lei,
e quella parte della discussione accese gli animi pi di qualsiasi lamentela riguardo alla Terra... li rese
meno ansiosi e pi entusiasti. E mentre cercavano di visualizzare un futuro basato su quella
dichiarazione, Maya riusc spesso a farli ridere con assurdi scenari di armonia collettiva, con tutti in
pace e felici... quei giovani conoscevano bene l'affollata e litigiosa realt degli appartamenti che
condividevano, quindi trovarono quell'idea molto divertente. La luce che si accendeva negli occhi di
quei giovani marziani quando ridevano... perfino lei, che non rideva mai, sent un accenno di sorriso
muovere quell'invisibile mappa di rughe che era la sua faccia.
E cos concluse la riunione con la sensazione di aver fatto un ottimo lavoro. A che serviva
l'utopia senza gioia, dopotutto? A che servivano tutti quegli sforzi se non includevano le risa dei
giovani? Era questo che Frank non aveva mai capito, almeno nei suoi ultimi anni di vita. E cos lei fin
per abbandonare i protocolli di sicurezza di Spencer e guidare la gente che interveniva alle riunioni
fuori dalle loro stanze e sul lungomare ancora asciutto, o nei parchi, o nei caff, per fare una
passeggiata, o bere qualcosa, o concedersi uno spuntino a tarda ora, sentendo di aver trovato una delle
chiavi della rivoluzione, una di cui Frank aveva ignorato l'esistenza, arrivando solo a sospettarla nel
guardare John.
Certo comment Michel quando torn a Odessa e cerc di parlargliene. Frank per non
credeva nella rivoluzione. Lui era un diplomatico, un cinico, un controrivoluzionario. La gioia non
rientrava nella sua natura. Per lui era solo una questione di controllo dei danni.
Di questi tempi, per, Michel faceva spesso il bastian contrario con lei. Aveva imparato a
esplodere piuttosto che confortare, quando lei mostrava i segni di aver bisogno di una lite, e Maya lo
apprezzava cos tanto che aveva scoperto di non aver pi bisogno di litigare tanto spesso. Ma di!
obiett a quella sua descrizione di Frank, poi lo spinse sul letto e lo possedette giusto per il gusto di
farlo, per trascinarlo nel regno della gioia e farglielo ammettere. Capiva benissimo come lui ritenesse
suo dovere riportarla sempre verso la linea mediana delle oscillazioni del suo stato d'animo, capiva il
suo punto di vista pi di chiunque altro e apprezzava l'ancoraggio che cercava di fornirle. A volte,
per, nel librarsi alla sommit della curva, non vedeva perch non avrebbe dovuto godersela un po',
cogliere quei piccoli momenti di volo in assenza di gravit, qualcosa di simile a uno status orgasmus
spirituale... e cos lo trascinava per il pene a quelle altezze e lo faceva sorridere per un paio d'ore. Poi
per loro era possibile scendere insieme le scale, uscire dal cancello e passeggiare nel parco, arrivando
fino al suo solito caff in uno stato d'animo di rilassamento e di pace, per sedersi con le spalle al
bancone e ascoltare il chitarrista di flamenco o la vecchia banda che suonava tanghi eseguire pezzi di
Piazzola mentre parlavano distrattamente dei lavori intorno al bacino, o magari non parlavano affatto.
Una sera della tarda estate dell'anno-M 49 andarono al caff insieme a Spencer e vi trascorsero
tutto il lungo crepuscolo, guardando le scure nuvole color rame che rilucevano sul ghiaccio lontano,
sotto il cielo purpureo. I venti prevalenti da ovest spingevano masse d'aria sull'Hellespontus, per cui
spettacolari fronti di nubi al di sopra del ghiaccio facevano parte della loro vita quotidiana, ma alcune
di esse erano speciali... solidi oggetti metallici lobati, come statue minerali che non si sarebbero mai
potute semplicemente disperdere nel vento. Statue che dal loro fondo nero sputavano lampi sul
ghiaccio sottostante.
Mentre osservavano quelle particolari statue, ci fu un basso rombo e il terreno trem
leggermente sotto i piedi, le posate tintinnarono sul tavolo. Afferrarono i bicchieri e si alzarono insieme
a tutti gli altri avventori... e nel silenzio sconvolto Maya si accorse che automaticamente stavano
guardando tutti verso sud, verso il ghiaccio. La gente si rivers fuori dal parco e sul lungomare, poi si
and ad accalcare a ridosso della parete della cupola, in silenzio, guardando verso l'esterno. Laggi,
nell'indaco sempre pi sbiadito del tramonto, sotto le nubi di rame, era a stento possibile intravedere un
movimento, un ammiccante nero-e-bianco al limitare della massa bianca-e-nera. Un movimento che
avanzava verso di loro sulla pianura. Acqua disse qualcuno, al tavolo accanto.
Tutti si mossero come trascinati da un raggio traente, con il bicchiere in mano, ogni altro
pensiero accantonato nell'avvicinarsi al confine della cupola vicino al lungomare per sostare insieme
contro il muro alto fino al petto, scrutando le ombre sulla pianura: nero su nero, con una spruzzata di
chiazze bianche, che rotolava di qua e di l. Per un secondo, Maya ricord di nuovo quel momento
della piena di Marineris e rabbrivid, poi si costrinse a ricacciare indietro il ricordo come chimo che le
fosse risalito lungo l'esofago, soffocando leggermente per l'acidit e facendo del proprio meglio per
uccidere quella parte della sua mente. Era il Mare di Hellas che veniva verso di lei... il suo mare, la sua
idea, che adesso inondava il pendio del bacino. Un milione di piante stava morendo, come Sax le aveva
insegnato a ricordare. Il serbatoio di acqua scongelata di Low Point si era fatto sempre pi grande, si
era collegato agli altri serbatoi di acqua allo stato liquido, sciogliendo il ghiaccio marcio in mezzo e
intorno a loro, scaldato dalla lunga estate, dai batteri e dalle ondate di vapore causate dalle esplosioni
prodotte nel ghiaccio circostante. Uno dei muri di ghiaccio settentrionali doveva essersi rotto, e adesso
la piena anneriva la pianura a sud di Odessa, con il suo bordo pi vicino distante al massimo quindici
chilometri. Ora la maggior parte di ci che riuscivano a vedere del bacino era un groviglio sale e pepe,
con il pepe predominante in primo piano che sotto i loro occhi cedeva il posto a una quantit sempre
maggiore di sale... la terra si schiariva mentre il cielo si oscurava, un fenomeno che dava sempre al
tutto un aspetto innaturale. Vapore gelato si levava vorticante dall'acqua, brillando per quella che
pareva la luce riflessa proveniente dalla stessa Odessa.
Pass forse mezz'ora, durante la quale le persone sul lungomare rimasero immobili a guardare,
nel silenzio generale che cominci a infrangersi solo quando la piena si ghiacci e il crepuscolo fin.
Allora ci fu un improvviso ritorno di voci umane e della musica elettrica di un vicino caff. Risuon
una risata. Maya and al bar e ordin champagne per il loro tavolo, sentendo sfrigolare il proprio
buonumore. Per una volta, il suo stato d'animo era in sintonia con gli eventi, ed era pronta a festeggiare
il bizzarro spettacolo dello scatenarsi dei loro poteri che si dispiegava l fuori, dove potevano
ispezionarlo. Offr un brindisi a tutto il locale.
Al Mare di Hellas e ai marinai che lo solcheranno, schivando iceberg e tempeste per arrivare
sulla riva opposta!
Tutti applaudirono. La gente lungo tutto il lungomare ripet quel brindisi e applaud a sua volta,
in un momento di selvaggia esultanza. La banda gitana attacc la versione tango di un canto
marinaresco, e Maya sent un accenno di sorriso smuovere la pelle rigida delle sue guance per il resto
della serata. Perfino una lunga discussione sulla possibilit che un'altra ondata come quella si
riversasse oltre la diga marittima di Odessa non riusc a cancellarle quel sorriso dal volto. In ufficio
avevano calcolato le possibilit con estrema precisione e qualsiasi tracimazione era improbabile o
addirittura impossibile. Odessa non avrebbe corso rischi.
La piena di notizie continu per a giungere da lontano, minacciando a suo modo di sopraffarli.
Sulla Terra, le guerre in Nigeria e Azania avevano causato un aspro conflitto economico fra Armscor e
Subarashii, che si era esteso in tutto il mondo. Fondamentalisti cristiani, musulmani e induisti stavano
trasformando una necessit in un vizio, dichiarando che il trattamento per la longevit era opera di
Satana. Gli individui non trattati si stavano unendo numerosi a questi movimenti, sopraffacendo i
governi locali e sferrando diretti attacchi di massa contro le operazioni delle metanazionali a portata di
mano. Nel frattempo, tutte le grandi metanazionali cercavano di resuscitare l'ONU e di presentarlo
come un'alternativa alla Corte Mondiale, assecondate da molti dei loro pi grossi clienti e adesso anche
dal Gruppo degli Undici. Michel la consider una vittoria, in quanto era un'altra dimostrazione di
timore nei confronti della Corte Mondiale. A suo parere, inoltre, il rafforzamento di qualsiasi organo
internazionale, come l'ONU, era meglio che niente. Adesso per esistevano due sistemi di arbitrato in
competizione fra loro, e uno di essi era controllato dalle metanazionali, il che rendeva loro pi facile
evitare quello che non gradivano.
Su Marte, le cose erano di poco migliori. La polizia dell'ATNU setacciava il Sud, senza
incontrare nessuna opposizione tranne occasionali e inspiegabili esplosioni fra i loro veicoli
automatizzati, e Prometeo era il pi recente rifugio nascosto che fosse stato scoperto e chiuso. Di tutti i
grandi rifugi, soltanto Vishniac rimaneva ancora nascosto, e i suoi abitanti badavano a restare del tutto
inattivi nel tentativo di mantenere quello stato di cose. La regione polare meridionale non faceva pi
parte del sottosuolo.
In un tale contesto, non era sorprendente vedere quanto a volte apparissero spaventate le
persone che intervenivano agli incontri. Ci voleva coraggio per unirsi a un sottosuolo che andava
rimpicciolendo come l'Isola Meno Uno. Maya supponeva che la gente vi fosse spinta dall'ira,
dall'indignazione e dalla speranza, ma era anche spaventata. Non c'erano garanzie che quella mossa
sarebbe servita a qualcosa.
E sarebbe stato cos facile inserire una spia in mezzo a quei nuovi venuti. A volte, Maya faceva
fatica a fidarsi di loro. Possibile che fossero tutti ci che sostenevano di essere? Era impossibile esserne
certi, impossibile. Una notte, a un incontro in cui c'erano molte persone nuove, vide in prima fila un
giovane che aveva un'espressione che non le piaceva. Dopo l'incontro, che fu privo di stimoli, lei
rientr subito all'appartamento insieme agli amici di Spencer, e ne parl a Michel. Non ti
preoccupare disse lui.
Cosa significa, non ti preoccupare?
Lui scroll le spalle. I membri si controllano a vicenda. Cercano di essere certi di conoscersi
tutti l'un l'altro. E il gruppo di Spencer  armato.
Non me lo hai mai detto.
Credevo lo sapessi.
Andiamo, non trattarmi come se fossi stupida.
Non lo faccio, Maya. Comunque, questo  tutto ci che possiamo fare, a meno di nasconderci
completamente.
Non sto proponendo questo! Cosa credi che sia, una vigliacca?
Un'espressione acida gli affior sul volto e lui disse qualcosa in francese, poi trasse un
profondo respiro e le url contro qualcos'altro, sempre in francese, una delle sue imprecazioni. Maya
vide per che quella era stata una decisione deliberata da parte sua, che aveva stabilito che le liti le
facevano bene, ed erano catartiche anche per lui, motivo per cui quando apparivano inevitabili
andavano incoraggiate come una sorta di metodo terapeutico... e questo, naturalmente, era intollerabile.
Era un atto, una manipolazione del suo essere... senza pensarci oltre si spost nell'area della cucina,
afferr una pentola di rame e la cal contro di lui, cogliendolo talmente di sorpresa che riusc a stento a
deviarla.
Putain! rugg. Purquoi a? Pourquoi?
Non intendo essere trattata con condiscendenza ribatt Maya, certa che adesso lui fosse
sinceramente infuriato, ma a sua volta ancora furente. Razza di fottuto strizzacervelli, se non facessi
cos male il tuo lavoro, tutti i primi cento non sarebbero impazziti e questo mondo non sarebbe tanto
incasinato.  tutta colpa tua. Poi sbatt la porta e and al caff per rimuginare su quanto fosse terribile
avere come compagno uno strizzacervelli, e anche sul proprio orribile comportamento, sulla prontezza
con cui aveva perso il controllo e lo aveva aggredito. Questa volta per lui non venne a raggiungerla, e
lei rimase l seduta fino all'ora di chiusura.
Era appena rientrata e si era addormentata sul divano quando bussarono alla porta, in un modo
rapido e lieve che metteva immediatamente paura. Michel corse alla porta, guard dallo spioncino, e
quando vide di chi si trattava lasci entrare la visitatrice. Era Marina.
Sedette pesantemente sul divano accanto a Maya, le mani che le tremavano nello stringere le
loro, e disse: Hanno preso Sabishii. Le truppe di sicurezza. Hiroko era in visita con tutta la sua cerchia
intima, e c'erano anche tutti quelli del Sud che vi erano affluiti dopo le scorrerie. E anche Coyote.
Erano tutti l, e Nanao, Etsu, e tutti gli issei...
Hanno opposto resistenza? chiese Maya.
Ci hanno provato. Alcune persone sono rimaste uccise alla stazione ferroviaria, ma li hanno
rallentati e credo che alcuni siano riusciti a raggiungere il labirinto sotto i detriti estratti dal mohole.
Per loro avevano circondato l'intera area, e sono passati attraverso le pareti della cupola.  stato come
al Cairo, nel 2061, lo giuro. Improvvisamente cominci a piangere, singhiozzando con la faccia fra le
mani mentre Michel e Maya le sedevano accanto. Un comportamento del genere era cos insolito nella
severa Marina che serv a far assimilare loro la realt della notizia.
Poi Marina si risollev e si asciug gli occhi e il naso. Michel le porse un fazzoletto di carta.
Temo che molti di loro possano essere rimasti uccisi riprese lei, con pi calma. Io ero fuori con
Vlad e Ursula, in uno di quei massi-eremitaggio della zona. Siamo rimasti l per tre giorni, poi abbiamo
raggiunto a piedi uno dei garage nascosti e preso alcuni rover mimetizzati come massi. Vlad  andato a
Burroughs, Ursula a Elysium. Stiamo cercando di avvertire quanti pi possibile dei primi cento,
soprattutto Sax e Nadia.
Maya si alz dal divano, si vest, poi percorse il corridoio e and a bussare alla porta di
Spencer. Tornata nell'appartamento and in cucina e mise sul fuoco l'acqua per il t, rifiutandosi di
guardare la foto di Frank, che la fissava con un Te lo avevo detto.  cos che succede'. Port le tazze
nel salotto e vide che le mani le tremavano al punto che il liquido bollente le si stava rovesciando sulle
dita. Michel era pallido in volto e sudato, e non stava sentendo niente di quello che Marina diceva. Ma
certo... se il gruppo di Hiroko si era trovato a Sabishii, allora tutta la sua famiglia era perduta, catturata
o uccisa. Distribu le tazze, e mentre Spencer entrava e veniva messo al corrente, prese una vestaglia e
la drappeggi sulle spalle di Michel, rimproverandosi aspramente per il terribile tempismo con cui lo
aveva aggredito in precedenza. Gli sedette accanto, stringendogli la coscia e cercando di comunicargli
con il tatto che lei era l, che anche lei era la sua famiglia, che tutti i suoi giochetti erano finiti, nella
misura in cui le era possibile... non lo avrebbe pi trattato come un animale domestico o un sacco da
boxe... che lo amava. La sua coscia per era come ceramica calda, ed era chiaro che lui non notava la
sua mano, non era quasi consapevole della sua presenza, e fu allora che si rese conto di come fosse
proprio in questi momenti di estremo bisogno che le persone erano meno in grado di aiutarsi a vicenda.
Si alz e prese un po' di t per Spencer, evitando di guardare la foto, o il pallido riflesso del
proprio volto nella finestra della cucina, quell'emaciato viso da avvoltoio il cui sguardo non riusciva
mai a sostenere. Non si pu mai guardare indietro.
Per il momento non c'era niente da fare se non stare seduti l ad aspettare che la notte finisse.
Cercare di assimilare la notizia, di farvi fronte. Quindi sedettero, parlarono, ascoltarono Marina
raccontare la sua storia pi nei dettagli. Fecero alcune chiamate sulle linee della Praxis nel tentativo di
apprendere qualcosa di pi. Sedettero accasciati e silenziosi, prigionieri delle loro riflessioni, dei loro
universi solitari. I minuti trascorsero lenti come ore, le ore come anni: era l'infernale, distorto
spaziotempo della veglia notturna, il pi antico fra i rituali umani, con cui le persone cercavano invano
di strappare un significato a ciascuna catastrofe casuale.
Quando finalmente giunse, l'alba risult nuvolosa, con la cupola cosparsa di gocce di pioggia.
Parecchie, dolorosamente lente ore pi tardi, Spencer inizi il processo di contattare tutti i gruppi di
Odessa. Nel corso di quel giorno, e di quelli successivi, diffusero la notizia, che era stata censurata
sulla Mangalavid e sulle altre reti informative. Era per chiaro che era successo qualcosa, a causa
dell'improvvisa assenza di Sabishii dai discorsi normali, perfino da normali questioni di affari. Le voci
si diffusero ovunque, acquistando impeto in assenza di notizie concrete, voci di ogni tipo,
dall'indipendenza di Sabishii al suo essere stata rasa al suolo. Durante le riunioni permeate di tensione
della settimana seguente, per, Maya e Spencer riferirono a tutti ci che aveva detto Marina, poi
passarono le ore successive a discutere sul da farsi. Maya fece del suo meglio per convincere la gente
che non dovevano lasciarsi spingere ad agire prima di essere pronti, ma era difficile: erano infuriati, ed
erano spaventati, e quella settimana c'erano stati una quantit di incidenti in citt e intorno a Hellas...
su tutto Marte, in effetti... dimostrazioni, piccoli atti di sabotaggio, attacchi a postazioni e personale di
sicurezza, guasti delle IA, rallentamenti nei lavori. Dobbiamo dimostrare loro che non possono farla
franca! dichiar Jackie, tramite la rete internet, dando l'impressione di essere ovunque
contemporaneamente, e perfino Art si disse d'accordo con lei. Credo che proteste civili da parte di
tutte le masse di popolazione che riusciremo a mobilitare potrebbero rallentarli. Induciamo quei
bastardi a pensarci due volte prima di fare di nuovo una cosa del genere.
Comunque, dopo un po' la situazione si stabilizz. Sabishii torn a far parte della rete e della
circolazione ferroviaria, e la vita laggi riprese, anche se non era pi la stessa di prima, con una grande
forza di occupazione di polizia che controllava le porte e le stazioni, e cercava di scoprire tutte le cavit
nascoste del labirinto. In quel periodo Maya ebbe molte lunghe conversazioni con Nadia, che lavorava
alla Fossa Sud, e con Nirgal e Art, e perfino con Ann, che la chiam da uno dei suoi rifugi nel Caos
Aureum. Erano tutti concordi sul fatto che, qualsiasi cosa fosse successa a Sabishii, per il momento
dovevano trattenersi da qualsiasi tentativo di insurrezione generale. Sax arriv a chiamare Spencer per
dirgli che aveva bisogno di tempo', cosa che Maya trov confortante perch confermava la sua
sensazione istintiva che quello non fosse il momento giusto, che li stavano provocando nella speranza
di indurli a una rivolta prematura. Ann, Kasei, Jackie e gli altri radicali... Dao, Antar e perfino Zeyk...
non erano contenti di aspettare, e pessimisti su cosa questo significasse. Non capite disse loro Maya.
C' tutto un mondo nuovo che sta crescendo l fuori, e quanto pi aspettiamo, tanto pi si rinforza.
Dobbiamo solo resistere.
Poi, circa un mese dopo l'occupazione di Sabishii, ricevettero sul wristpad un breve messaggio
in codice da Coyote... un'inquadratura del suo volto asimmetrico, che appariva insolitamente serio,
mentre lui diceva loro che era fuggito attraverso il labirinto di tunnel segreti del mohole e che adesso
era di nuovo nel Sud, in uno dei suoi nascondigli. Che ne  stato di Hiroko? chiese subito Michel.
Cosa  successo a Hiroko e agli altri?
Ma Coyote aveva gi interrotto il collegamento.
Non credo che abbiano preso neppure Hiroko dichiar subito Michel, camminando per la
stanza senza neppure accorgersi che si stava muovendo. N lei n nessuno degli altri. Sono certo che
se li avessero catturati l'Autorit Transizionale lo avrebbe annunciato. Scommetto che Hiroko ha
portato di nuovo il suo gruppo nel sottosuolo. Fin da Dorsa Brevia non erano contenti della situazione,
perch non sono portati ai compromessi, il che  il motivo per cui se ne sono andati. Tutto quello che 
successo da allora ha confermato la loro opinione di non poter confidare che noi costruiamo il genere di
mondo che vogliono, quindi hanno colto questa occasione per scomparire di nuovo. Forse l'attacco a
Sabishii li ha costretti a farlo senza avvertirci.
Pu darsi convenne Maya, badando a dare l'impressione di crederci. Pareva che Michel
avesse difficolt ad accettare la realt, ma che importanza aveva, se questo gli era d'aiuto? E Hiroko
era capace di qualsiasi cosa. Per doveva rendere la sua risposta plausibile, conforme al suo carattere,
altrimenti lui si sarebbe accorto che lo stava soltanto rassicurando. Ma dove potrebbero andare?
Immagino che saranno tornati nell'area del chaos. L c' ancora una quantit di vecchi rifugi.
Ma... e tu?
Mi faranno sapere...
Michel ci pens su, poi la guard. O forse pensano che adesso sei tu la mia famiglia.
Quindi aveva avvertito la sua mano, in quella prima, terribile ora. Il sorriso che le rivolse era
per cos triste da farla sussultare, inducendola ad afferrarlo e a cercare di schiacciarlo con un
abbraccio, di arrivare a incrinargli una costola per dimostrargli quanto lo amava e quanto poco le
piaceva quell'espressione desolata. Su questo hanno ragione, ma dovrebbero contattarti lo stesso
replic.
Lo faranno, sono certo che lo faranno.
Maya non sapeva cosa pensare della teoria di Michel. In effetti Coyote era riuscito a fuggire
attraverso il labirinto di gallerie, ed era probabile che avesse aiutato quanti pi amici possibile a fare lo
stesso, cos come era probabile che Hiroko fosse stata la prima di quell'elenco. Di certo avrebbe
torchiato Coyote per saperne di pi la prima volta che lo avesse visto, ma d'altro canto lui non le aveva
mai detto niente neppure in passato. In ogni caso, Hiroko e la sua cerchia pi intima erano scomparsi, e
sia che fossero morti, prigionieri o nascosti, quello era comunque un duro colpo per la causa, dato che
Hiroko costituiva il centro morale di tanta parte della resistenza. D'altro canto, lei era sempre stata
strana. Una parte di Maya, quasi inconscia e ignorata, non era del tutto contrariata che Hiroko fosse
scomparsa dalla scena, comunque fosse successo: non era mai riuscita a comunicare con lei, a capirla, e
anche se l'aveva amata, la rendeva nervosa avere una cos grande forza imprevedibile in circolazione a
complicare le cose. Era anche stato irritante avere un altro potere cos grande fra le donne, un potere su
cui lei non aveva assolutamente nessuna influenza. Naturalmente, l'eventualit che tutto il suo gruppo
fosse stato catturato o, peggio ancora, ucciso, era una cosa orribile, ma se avevano deciso di scomparire
di nuovo, questo non sarebbe affatto stato un male, avrebbe semplificato le cose in un momento in cui
avevano un disperato bisogno di essere semplificate, dandole un maggiore potenziale controllo sugli
eventi futuri.
Sperava quindi con tutto il suo cuore che la teoria di Michel fosse vera, per cui annu e finse di
condividere la sua analisi con una certa riserva realistica, poi usc per andare al prossimo incontro e
calmare l'ennesima comune di nativi infuriati. Passarono le settimane, poi i mesi, e parve che fossero
sopravvissuti alla crisi. Sulla Terra per le cose continuavano a degenerare, e Sabishii, la loro citt
universitaria, il gioiello del mondo di mezzo, era sottoposta a una sorta di legge marziale. E Hiroko era
scomparsa, Hiroko che era il loro cuore. Perfino Maya, che inizialmente si era sentita in un certo senso
contenta di essersi liberata di lei, si sentiva sempre pi oppressa dalla sua assenza. Dopotutto, il
concetto di Marte Libero era stato parte dell'areofania, e ridurlo a mera politica, alla sopravvivenza del
pi forte... pareva che lo spirito fosse scomparso da ogni cosa. Con il trascorrere dell'inverno, e le
notizie dalla Terra che parlavano di conflitti sempre pi gravi, Maya not che la gente sembrava avere
un sempre pi disperato bisogno di distrarsi. Le feste diventavano sempre pi rumorose e sfrenate, il
lungomare era un luogo di festeggiamenti notturni, e nelle notti speciali, come Fassnacht o il
Capodanno, era affollato da tutti gli abitanti della citt che danzavano, bevevano e cantavano con una
sorta di feroce gaiezza, sotto il motto scritto in piccole lettere rosse sulla maggior parte dei muri: NON
POTRETE MAI TORNARE INDIETRO. MARTE LIBERO. Ma come? Come?
Quell'anno il Capodanno fu particolarmente sfrenato. Era l'anno-M 50, e la gente stava
celebrando con stile quel grande anniversario. Maya passeggi con Michel su e gi per il lungomare e
da dietro la sua maschera domino osserv con curiosit le file ondeggianti di gente che ballava che
passavano loro accanto, fiss tutti quei lunghi e giovani corpi, le figure mascherate ma perlopi nude
fino alla cintola come se uscissero da un'antica illustrazione ind, seni e pettorali che oscillavano in
modo aggraziato al ritmo del nuevo calypso... oh, era davvero strano! Quei giovani alieni erano
ignoranti, ma cos belli! Cos belli! E questa citt che lei aveva contribuito a costruire dietro al suo
lungomare asciutto... si sent decollare internamente, oltrepassando l'equinozio per librarsi sull'onda
gloriosa dell'euforia. Magari era soltanto un incidente dovuto alla sua biochimica, era anzi probabile
che fosse cos, considerata la cupa situazione dei due mondi, entre chien et loup, ma quello stato
d'animo esisteva comunque, lo avvertiva nel suo corpo. Trascin quindi Michel nella fila di danzatori,
e continu a ballare fino a essere madida di sudore. Si sentiva meravigliosamente.
Per qualche tempo sedettero insieme nel solito caff, per quella che risult essere una piccola
riunione dei primi trentanove: lei, Michel, Spencer, Vlad con Ursula e Marina, Yeli Zudov e Mary
Dunkel, che erano sgusciati via da Sabishii un mese prima che venisse occupata, e Mikhail Yangel da
Dorsa Brevia, e Nadia dalla Fossa Sud. Erano in dieci. Una decimazione not Mikhail. Ordinarono
una bottiglia di vodka dopo l'altra, come se cos potessero annegare il ricordo degli altri novanta,
incluso il loro povero team della fattoria, che nel migliore dei casi era nuovamente scomparso e nel
peggiore era stato assassinato. I russi presenti fra loro, che quella notte erano stranamente la
maggioranza, cominciarono a fare brindisi tipici della loro terra. Facciamo i porci!  tutta salute! Gi
per il gargarozzo! Sbronziamoci perbene! Mettiamocelo in quel posto! Riempiamoci fino agli occhi!
Lecchiamo fino all'ultima goccia! Bagniamoci la gola! Beviamo per tre! Succhiamolo, versiamolo,
buttiamolo gi, afferriamolo, trangugiamolo! E cos via, finch Michel, Mary e Spencer cominciarono
ad apparire stupiti e sgomenti.  come per gli eschimesi e la neve, disse loro Mikhail. Poi tornarono a
ballare, formando tutti e dieci una loro fila che oscillava pericolosamente in mezzo alla folla dei pi
giovani. Cinquanta lunghi anni marziani ed erano ancora vivi, ballavano ancora! Era un miracolo!
Come sempre, per, nella fin troppo prevedibile fluttuazione dei suoi umori, Maya speriment
quel momento di stallo all'apice della curva ascendente, e poi l'improvvisa discesa... quella notte essa
ebbe inizio quando not gli occhi drogati dietro le altre maschere, vide come tutti facevano del loro
meglio per fuggire dentro i loro mondi privati, dove non dovevano avere contatti con nessuno se non
con il loro amante di quella notte. E loro non erano diversi dagli altri. Andiamo a casa disse a
Michel, che procedeva ancora saltellando davanti a lei al ritmo della musica, godendo della vista di tutti
quegli snelli e giovani marziani. Non sopporto pi tutto questo.
Lui per voleva rimanere, e cos pure gli altri, e alla fine lei torn a casa da sola, attraverso il
cancello e il giardino, e su per le scale fino al loro appartamento. Il rumore dei festeggiamenti
risuonava intenso alle sue spalle.
E l, sull'armadietto sopra il lavandino, il giovane Frank sorrise del suo turbamento.  ovvio
che vada cos, diceva quel giovane sguardo intenso. Anch'io conosco questa storia, e l'ho appresa nel
modo pi duro. Anniversari, matrimoni, momenti felici... volano tutti via e scompaiono. Non hanno
mai significato niente. Quel sorriso teso, feroce, determinato. E quegli occhi... era come guardare
attraverso le finestre di una casa vuota. Butt gi una tazza da caff dal piano di cucina ed essa si ruppe
sul pavimento; mentre il manico continuava a ruotare su s stesso, lei lanci un grido, si sedette per
terra con le braccia intorno alle ginocchia, e pianse.
Con l'anno nuovo giunsero notizie di accentuate misure di sicurezza nella stessa Odessa. A
quanto pareva, l'ATNU aveva imparato la lezione di Sabishii e intendeva serrare la sua morsa intorno
alle altre citt in maniera pi sottile: nuovi passaporti, controlli di sicurezza a ogni porta e garage,
accesso ristretto ai treni. Correva voce che stessero dando in particolare la caccia ai primi cento,
accusati di tentare di rovesciare l'Autorit Transizionale.
Nonostante tutto, Maya continu ad andare alle riunioni di Marte Libero e Spencer continu a
essere d'accordo nell'accompagnarla l. Finch possiamo farlo disse lei. Cos una notte si avviarono
insieme su per le lunghe scalinate della citt alta. Michel era con loro per la prima volta dall'attacco a
Sabishii, e pareva a Maya che si stesse riprendendo piuttosto bene dal colpo di quella notizia, dalla
spaventosa notte in cui Marina aveva bussato alla loro porta.
In questa riunione, per, si unirono a loro Jackie Boone e il resto del suo gruppo, Antar e gli
zigotiani che erano arrivati a Odessa sul treno che circumnavigava l'Hellas, in fuga dalle truppe
dell'ATNU nel Sud e pi militanti che mai, pervasi di rabbia com'erano per l'attacco a Sabishii. La
scomparsa di Hiroko e della sua cerchia ristretta aveva portato gli ectogeni al limite di rottura.
Dopotutto, Hiroko era la madre di molti di loro, e parevano tutti concordi sul fatto che fosse giunto il
momento di scatenare una ribellione generale. Non c'era un minuto da perdere, disse Jackie durante la
riunione, se volevano salvare i sabishiiani e i coloni nascosti.
Non credo che abbiano preso la gente di Hiroko afferm Michel. Credo si siano imboscati
insieme a Coyote.
Questo  un pio desiderio ribatt Jackie, e Maya sent il labbro superiore che le si arricciava,
esponendo i denti.
Se fossero davvero in difficolt ci avrebbero avvertiti insistette Michel.
Jackie scosse il capo. Non si nasconderebbero di nuovo, non con una situazione tanto critica.
Dao e Rachel annuirono. E poi, cosa mi dici dei sabishiiani e di come hanno blindato Sheffield?
Succeder anche qui. No, l'Autorit Transizionale sta prendendo il controllo dappertutto. Dobbiamo
agire adesso.
I sabishiiani hanno fatto causa all'Autorit Transizionale, replic Michel e sono ancora tutti
a Sabishii, liberi di andare in giro.
Jackie si mostr disgustata, come se Michel fosse stato uno sciocco, debole, troppo ottimista e
spaventato. Maya sent i battiti che le acceleravano e si accorse che stava serrando i denti.
Non possiamo agire adesso intervenne in tono tagliente. Non siamo pronti.
Jackie la fiss con occhi roventi. Secondo te non saremo mai pronti! Aspetteremo che loro
abbiano blindato l'intero pianeta, e allora non potremo pi fare niente neppure se lo volessimo. Il che,
ne sono certa,  quello che piacerebbe a te.
Maya si alz di scatto dalla sedia. Non c' pi un loro! Ci sono quattro o cinque metanazionali
che combattono l'una contro l'altra per Marte, proprio come combattono per il controllo della Terra.
Questo attacco a Sabishii fa parte di quella lotta. Se ci mettiamo in mezzo verremo semplicemente
abbattuti dal fuoco incrociato. Dobbiamo scegliere il nostro momento, e dovr essere quando si saranno
danneggiati a vicenda e noi avremo una reale possibilit di successo, altrimenti ci verr imposto
dall'esterno e sar proprio come nel 2061, con nessuno che sa cosa sta succedendo, tutti che colpiscono
alla cieca, caos e gente che rimane uccisa!
Il '61! grid Jackie. Con te si tratta sempre del 2061... la scusa perfetta per non fare niente!
Sabishii e Sheffield sono sotto controllo, Burroughs  prossima a esserlo, poi Hiranyag e Odessa
saranno le prossime, mentre l'ascensore porta qui altri poliziotti ogni giorno e loro hanno ucciso o
imprigionato centinaia di persone, come mia nonna che  il vero capo di tutti noi, e tutto quello di cui
sai parlare  il '61! Il '61 ha fatto di te una vigliacca!
Maya scatt in avanti, assestandole con forza uno schiaffo alla tempia, e Jackie le si scagli
addosso, facendola cadere all'indietro contro il bordo del tavolo con un impatto che le tolse il respiro.
Jackie la stava prendendo a pugni, ma lei riusc ad afferrarle un polso e affond i denti
nell'avambraccio teso con tutta la forza che aveva, realmente intenzionata a recidere qualcosa. Poi
vennero separate e trattenute, mentre nella stanza infuriava il caos, con tutti che gridavano, inclusa
Jackie, che urlava: Cagna! Cagna! Cagna! Assassina! Maya sent delle parole scaturire stridenti
anche dalla propria gola: Stupida piccola sgualdrina, stupida piccola sgualdrina ripet, fra i respiri
affannosi, con i denti e le costole che le dolevano. C'era gente che le premeva la mano sulla bocca e
faceva lo stesso anche con Jackie, e altre persone sibilavano: Sssh! Sssh! Zitte, ci sentiranno, ci
denunceranno e arriver la polizia!
Infine Michel si decise a toglierle la mano da sopra la bocca. Stupida piccola sgualdrina
sibil Maya, un'ultima volta, poi sedette su una sedia e li fiss tutti con uno sguardo rovente che
intrappol e immobilizz almeno la met di loro. Jackie venne lasciata andare a sua volta, e prese a
imprecare a bassa voce. Chiudi il becco! ringhi Maya, in tono tanto feroce che Michel si interpose
di nuovo fra loro. Porti in giro tutti i tuoi ragazzi per il pisello e credi di essere un capo ringhi
Maya, sottovoce. E tutto senza avere un singolo pensiero in quella testa vuota...
Non intendo restare ad ascoltare queste cose! grid Jackie, scatenando uno Sssh! corale, e
usc nel corridoio. Quello fu un errore, una ritirata, e Maya ne approfitt per alzarsi in piedi e sfruttare
l'occasione per rimproverare gli altri con voce bassa ma sferzante per la loro stupidit; poi, quando fu
riuscita a controllare un po' la sua ira, pass a perorare la causa dell'attesa, con il filo tagliente della
rabbia appena sotto la superficie di un appello razionale alla pazienza, all'intenzionalit e al controllo,
un'argomentazione che era essenzialmente inattaccabile. Durante tutta la sua perorazione,
naturalmente, tutti i presenti la fissarono come se fosse stata un gladiatore insanguinato, un'autentica
Vedova Nera, e con i denti che continuavano a farle male per essere affondati nel braccio di Jackie, lei
non poteva certo fingere di essere un perfetto modello di dibattito intelligente. La bocca le pulsava
talmente da darle la sensazione che dovesse essere tutta gonfia, e dovette lottare contro un crescente
senso di umiliazione mentre continuava a parlare, fredda, appassionata e autoritaria. La riunione si
concluse con l'accordo cupo e perlopi tacito di rimandare qualsiasi insurrezione di massa e di
continuare a non dare nell'occhio, poi lei si ritrov accasciata su un sedile di un tram, fra Michel e
Spencer, mentre cercava di non piangere. Avrebbero dovuto ospitare Jackie e il resto del suo gruppo
finch restavano a Odessa... dopotutto, abitavano nella casa sicura... quindi quella era una situazione a
cui non si sarebbe potuta sottrarre. E intanto c'erano agenti di polizia davanti agli impianti e agli uffici
cittadini, che controllavano il polso alla gente prima di lasciarla entrare. Se non fosse tornata pi al
lavoro avrebbero potuto benissimo rintracciarla per chiedergliene il motivo, e se fosse andata a lavorare
e fosse stata controllata, non era sicura che l'ID nel suo polso e il passaporto svizzero le permettessero
di passare. Correva voce che la balcanizzazione dell'informazione seguita al '61 cominciasse a cedere
il posto a pi grandi sistemi integrati che avevano recuperato parte dei dati precedenti alla guerra, il che
spiegava l'imposizione di nuovi passaporti. Se si fosse imbattuta in uno di quei nuovi sistemi, per lei
sarebbe stata la fine: l'avrebbero spedita sulla cintura degli asteroidi o nella Valle di Kasei, dove
l'avrebbero torturata e le avrebbero distrutto la mente come avevano fatto con Sax. Forse il momento
 arrivato disse a Michel e a Spencer. Se blindano tutte le citt e i tracciati ferroviari, che altra scelta
abbiamo? Loro non risposero, perch non sapevano cosa fare, proprio come lei. D'un tratto, l'intero
progetto di indipendenza apparve come una fantasia, un sogno impossibile adesso come lo era stato
quando Arkady lo aveva abbracciato. Arkady, che era stato tanto allegro e tanto in errore. Non
sarebbero mai stati liberi dalla Terra, mai. Erano impotenti di fronte a essa.
Prima voglio parlare con Sax replic Spencer.
E con Coyote aggiunse Michel. Voglio chiedergli di pi su quello che  successo a
Sabishii.
E con Nadia disse Maya, e sent la gola che le si serrava. Nadia si sarebbe vergognata di lei
se l'avesse vista a quella riunione, e questo le faceva male. Aveva bisogno di Nadia, la sola persona su
Marte del cui giudizio ancora si fidasse.
L'atmosfera ha qualcosa di strano si lament Spencer con Michel, mentre cambiavano tram.
Voglio proprio sentire cos'ha da dire Sax al riguardo. I livelli di ossigeno stanno salendo pi in fretta
di quanto mi sarei aspettato, soprattutto nel Tharsis settentrionale.  come se batteri veramente di
successo fossero stati distribuiti senza includervi i geni del suicidio. Sax ha praticamente riunito il suo
vecchio team del Belvedere Eco i cui membri sono ancora tutti vivi, e stanno lavorando ad Acheron e
altrove su progetti di cui non ci dicono niente.  come per quei dannati mulini a venti riscaldanti.
Quindi gli voglio parlare. Dobbiamo essere uniti in tutto questo, altrimenti...
Altrimenti sar un altro '61! insistette Maya.
Lo so, lo so. Hai ragione al riguardo, Maya. Voglio dire che sono d'accordo. Spero solo che lo
sia anche il resto di noi.
Dovremo fare di pi che limitarci a sperare.
Ci significava che sarebbe dovuta andare l fuori e provvedere da s. Scomparire
completamente nel sottosuolo, spostarsi di citt in citt, di casa sicura in casa sicura, come Nirgal
faceva da anni, senza un lavoro o una casa, incontrando quante pi cellule rivoluzionarie possibile e
cercando di mantenerle coordinate. O almeno di impedire loro di esplodere troppo presto. Non le
sarebbe pi stato possibile lavorare al progetto del Mare di Hellas.
Quindi questa vita era finita. Nello scendere dal tram lanci uno sguardo fugace oltre il parco,
verso il lungomare, poi si gir, oltrepass il loro cancello, attravers il giardino e sal le scale fino al
familiare corridoio, sentendosi pesante, vecchia e molto, molto stanca. Infil la chiave giusta nella
serratura senza neppure pensarci, entr nell'appartamento e guard le sue cose, le pile di libri di
Michel, la stampa di Kandinskij sopra il divano, gli schizzi di Spencer, il malconcio tavolinetto, il
logoro tavolo da pranzo con le sue sedie, l'angolo cottura con ogni cosa al suo posto, inclusa la piccola
faccia sull'armadietto vicino al lavandino. Quante vite prima aveva conosciuto quella faccia? Tutti quei
pezzi di mobilio sarebbero andati per la loro strada. Si ferm nel centro della stanza, sentendosi
prosciugata e desolata, piangendo quegli anni che erano scivolati via senza che quasi se ne accorgesse,
quasi un decennio di lavoro produttivo, di vita vera, ora spazzato via da questa nuova bufera storica, un
parossismo che avrebbe dovuto cercare di indirizzare o quantomeno di cavalcare fino alla fine, facendo
del suo meglio per indirizzarlo in modi che permettessero loro di sopravvivere. Dannazione al mondo!
Dannazione alla sua invadenza, al suo caricare alla cieca, al suo inesorabile rotolare attraverso il
presente, distruggendo delle vite con il suo passaggio. Le erano piaciuti questo appartamento, questa
citt, questa vita con Michel, Spencer, Diana e tutti i suoi colleghi al lavoro, le sue abitudini, la sua
musica, i suoi piccoli piaceri quotidiani.
Fiss con aria cupa Michel, che era fermo sulla soglia, alle sue spalle, e si guardava intorno
come se stesse cercando di memorizzare quel posto. Poi ebbe una scrollata di spalle. Nostalgia in
anticipo disse, cercando di sorridere. Lo sentiva anche lui, capiva. Questa volta non si trattava di un
suo stato d'animo, ma della realt stessa.
Con uno sforzo, Maya ricambi il sorriso, si avvicin e gli prese la mano. Di sotto si sent uno
scalpiccio di piedi quando il gruppo zigotiano sopraggiunse su per le scale. Potevano sistemarsi
nell'appartamento di Spencer, i bastardi. Se le cose funzioneranno, un giorno torneremo disse.
Si recarono alla stazione nella luce fresca del mattino, oltrepassando tutti i caff dove le sedie
erano ancora rovesciate sui tavoli umidi. Alla stazione si arrischiarono a usare la vecchia ID e ottennero
i biglietti senza problemi, presero un treno in senso antiorario fino a Montepulciano, dove affittarono
walkers e caschi e uscirono dalla cupola, scendendo la collina e scomparendo dalla mappa del mondo
di superficie quando si addentrarono in uno dei profondi canyon pedemontani. Coyote li aspettava l in
un veicolo stealth a forma di masso e li trasport attraverso il cuore dell'Hellespontus, su per una rete
di valli, oltre un passo dopo l'altro di quella catena montuosa che era tanto caotica quanto lasciava
sottintendere l'idea di una roccia caduta dal cielo, un labirinto da incubo di aree selvagge, finch non
raggiunsero il pendio occidentale, oltre il Cratere di Rabe e sulle colline cinte da crateri delle terre alte
di Noachis. Erano di nuovo fuori dalla rete, e stavano girovagando come Maya non aveva mai fatto
prima di allora.
Coyote fu di notevole aiuto durante la parte iniziale di quel periodo. Non  pi lo stesso, pens
Maya, appare gi di morale e perfino preoccupato a causa della presa di Sabishii. Rifiut di rispondere
alle loro domande su Hiroko e i coloni nascosti, e ripet non lo so' tanto spesso che Maya cominci a
credergli, soprattutto quando il suo volto infine si contrasse in una riconoscibile espressione umana di
angoscia, la sua famosa, invulnerabile indifferenza finalmente infranta. Non so davvero se siano
riusciti ad andarsene o no. Io mi trovavo gi fuori nel labirinto quando  iniziata l'occupazione, e me ne
sono andato su un rover pi in fretta che potevo, pensando che dall'esterno sarei potuto essere
maggiormente d'aiuto. Per nessun altro  emerso da quell'uscita. Io per ero sul lato nord, e
potrebbero essere usciti da quello sud. Anche loro erano alloggiati nel labirinto, e Hiroko ha rifugi di
emergenza, proprio come me. Per non so cosa sia successo.
Allora vediamo se ci riesce di scoprirlo propose Maya.
Cos lui li port a nord, e a un certo punto passarono sotto il tracciato Sheffield-Burroughs,
usando un lungo tunnel grande appena pi del suo veicolo. Passarono la notte in quella fessura nera,
rinnovando le provviste con quelle nei ripostigli incassati nella roccia e dormendo il sonno disagiato
dei cavernicoli. Vicino Sabishii scesero in un altro tunnel nascosto e viaggiarono per parecchi
chilometri fino ad arrivare in una piccola grotta adibita a garage. Quella era parte del labirinto di
cunicoli di Sabishii, e le grotte quadrate di pietra alle sue spalle erano come catacombe del neolitico,
ora illuminate da file di lampadine e riscaldate da bocche di aerazione. L furono accolti da Nanao
Nakayama, uno degli issei, che pareva allegro come sempre. Sabishii era stata restituita loro, pi o
meno, e anche se c'erano forze di polizia dell'ATNU in citt, soprattutto alle porte e alla stazione dei
treni, esse erano ancora ignare dell'effettiva estensione del labirinto, e quindi non potevano arrestare
completamente gli sforzi di Sabishii per aiutare il sottosuolo. Sabishii non era pi un mondo di mezzo
aperto, ma era ancora operativa.
Tuttavia, neppure lui sapeva che ne fosse stato di Hiroko. Non abbiamo visto la polizia portare
via nessuno di loro, disse ma non abbiamo neppure trovato qui Hiroko o qualcuno del suo gruppo,
dopo che le acque si sono calmate. Non sappiamo dove siano andati. Si torment l'orecchino di
turchese, ovviamente sconcertato. Credo che probabilmente se ne siano andati per conto loro. Hiroko
 sempre stata attenta ad avere una via di fuga ovunque si recasse, me lo ha detto Iwao, una volta che
abbiamo bevuto un bel po' di sak vicino alla polla delle anatre, e comunque a me pare che la
sparizione sia un'abitudine di Hiroko, e non dell'Autorit Transizionale, per cui ne possiamo dedurre
che sia stata lei a scegliere di scomparire. Ma ora andiamo, dovete aver voglia di un bagno e di
qualcosa da mangiare. Dopo, se poteste parlare con alcuni dei sansei e degli yonsei che si sono nascosti
con noi, di certo farebbe loro bene.
Rimasero quindi nel labirinto per un paio di settimane, durante le quali Maya incontr parecchi
gruppi di quanti erano nuovamente scomparsi dalla circolazione. Pass la maggior parte del suo tempo
a incoraggiarli, assicurando loro che presto sarebbero riusciti a riemergere alla superficie, perfino nella
stessa Sabishii: la sicurezza si stava intensificando, ma le reti erano semplicemente troppo permeabili, e
l'economia alternativa troppo vasta, per permettere un controllo totale. La Svizzera avrebbe dato loro
nuovi passaporti, la Praxis avrebbe garantito loro un lavoro, e sarebbero tornati in attivit. La cosa
importante era coordinare i loro sforzi e resistere alla tentazione di colpire troppo presto.
Dopo uno di quegli incontri, Nanao le disse che anche Nadia stava rivolgendo appelli simili alla
gente della Fossa Sud, e che il team di Sax li implorava di dar loro pi tempo: di conseguenza, c'era un
accordo sulla linea politica da seguire, almeno fra le file dei veterani. E Nirgal lavorava a stretto
contatto con Nadia, appoggiando a sua volta quella linea politica. Di conseguenza, quelli che sarebbe
stato pi difficile tenere a freno erano i gruppi radicali, e colui che aveva maggiore influenza su di loro
era Coyote. Voleva visitare di persona alcuni rifugi dei Rossi, e Maya e Michel andarono con lui per
avere cos un passaggio fino a Burroughs.
La regione fra Sabishii e Burroughs era satura di crateri da impatto, per cui trascorsero le notti
viaggiando in mezzo a colline circolari dalla sommit piatta, fermandosi a ogni alba in piccoli ripari
dentro l'orlo di uno di essi, affollati di Rossi che non si mostrarono per niente ospitali nei confronti di
Maya e di Michel. Essi per ascoltarono molto attentamente Coyote e scambiarono con lui notizie
relative a una ventina di posti di cui Maya non aveva mai sentito parlare. Durante la terza notte di
viaggio discesero l'erto pendio della Grande Scarpata, attraversando un arcipelago di isole costituite da
mese, e di colpo si ritrovarono sulla liscia pianura di Isidis. Potevano spingere lontano lo sguardo lungo
il pendio del bacino, fino a dove un rigonfiamento del terreno simile al cumulo di detriti del mohole di
Sabishii attraversava il panorama in una grande curva dal Cratere Du Martheray, sulla Grande Scarpata,
dirigendosi a nordovest verso Syrtis. Coyote spieg loro che quella era la nuova diga, costruita da un
gruppo di robot prelevati dal mohole di Elysium. Alta circa duecento metri e larga il doppio, la diga era
veramente massiccia, tanto da sembrare uno dei dorsa di basalto del Sud, tranne per il suo aspetto
vellutato, segno che era fatta di regolite e non di dura roccia vulcanica.
Maya fiss quel lungo costone, pensando che le conseguenze ricombinanti a cascata delle loro
azioni esulavano dal loro controllo. Potevano cercare di costruire bastioni per contenerle... ma quei
bastioni avrebbero retto?
Poi si ritrovarono di nuovo a Burroughs, entrandovi dalla porta sudorientale grazie all'ID
fornita dagli svizzeri. Trovarono alloggio in una casa sicura gestita da bogdanoviani di Vishniac e
andarono a lavorare per la Praxis. La casa sicura era un arioso appartamento pieno di luce a met della
parete settentrionale della Hunt Mesa, con un panorama sulla valle centrale, la Branch Mesa e il Double
Decker Butte. L'appartamento sopra il loro era una scuola di ballo, e molte ore della giornata erano
accompagnate da un lieve thump, thump, thump-thump, thump-thump. Appena oltre l'orizzonte, verso
nord, una nube irregolare di polvere e di vapore indicava dove i robot erano ancora impegnati a
lavorare alla diga. Ogni mattina Maya guardava in quella direzione, ripensando ai notiziari trasmessi
dalla Mangalavid e ai lunghi messaggi che arrivavano dalla Praxis. Poi si immergeva nella giornata di
lavoro, che era completamente sotterraneo e spesso ridotto a incontri nell'appartamento o al lavorare l
su videomessaggi. Quella vita non somigliava quindi affatto a quella condotta a Odessa, e rendeva
difficile sviluppare qualsiasi abitudine, cosa che la faceva sentire nervosa e cupa.
Poteva per ancora camminare per le strade della grande citt, come un'anonima cittadina in
mezzo a migliaia di altri, passeggiando vicino al canale, o sedendo presso qualche ristorante intorno al
Princess Park, o in uno dei locali meno alla moda sulla cima delle mese. E dovunque andasse vedeva
quelle ordinate scritte rosse, i graffiti realizzati con lo stencil: MARTE LIBERO, oppure TENETEVI
PRONTI. Oppure, come se stesse sperimentando un avvertimento allucinatorio datole dalla sua stessa
anima: NON POTRAI MAI TORNARE INDIETRO. Per quanto poteva vedere, la popolazione pareva
ignorare quei messaggi, nessuno ne discuteva mai e spesso venivano rimossi dalle squadre addette alle
pulizie. Essi per continuavano a ricomparire, nei loro ordinati caratteri rossi, di solito in inglese ma a
volte anche in russo, il cui antico alfabeto le appariva come un amico perso da tempo, come un lampo
subliminale che scaturisse dal loro inconscio collettivo, se ne avevano uno. E in qualche modo quei
messaggi non smettevano mai di comunicarle una sorta di piccola scossa elettrica. Era strano, quale
effetto potente si potesse creare con mezzi tanto semplici. La gente poteva arrivare a fare quasi
qualsiasi cosa, se ne parlava abbastanza a lungo.
I suoi incontri con piccole cellule di svariate organizzazioni di resistenza andavano bene, anche
se le resero sempre pi chiaro che fra di loro esistevano profonde divisioni di ogni tipo, in particolare
l'avversione che i Rossi e i primi marziani avevano nei confronti dei gruppi bogdanoviani e di Marte
Libero, che i Rossi consideravano Verdi, e quindi un'altra manifestazione del nemico. Quello poteva
essere un problema, ma Maya fece ci che poteva e tutti quantomeno le diedero ascolto, il che le
permise di sentire che stava facendo qualche progresso. Michel le organizz una routine con gli
svizzeri e la Praxis, e anche con i bogdanoviani ora annidati nella citt... una routine sicura che le
permetteva di incontrare gruppi con una certa frequenza senza mai compromettere l'integrit delle case
sicure che avevano creato. E ogni incontro sembrava aiutare un po'. L'unico problema irremovibile era
che moltissimi gruppi parevano puntare a una rivolta immediata... Rossi o Verdi, tendevano tutti a
seguire la guida radicale dei Rossi di Ann, nell'interno, e delle giovani teste calde che circondavano
Jackie, e nelle citt si verificavano sempre pi numerosi incidenti di sabotaggio, che causavano un
conseguente aumento della sorveglianza di polizia, fino a far apparire estremamente possibile che la
situazione potesse esplodere. Maya cominci a vedersi come una sorta di freno, perdendo spesso il
sonno a causa della preoccupazione dovuta a quanto poco la gente volesse sentire il suo messaggio.
D'altro canto, lei era anche quella che doveva mantenere viva nei vecchi bogdanoviani e negli altri
veterani la consapevolezza del potere del movimento nativo, tirandoli su di morale quando si
incupivano. Nell'interno, Ann e i suoi Rossi sabotavano stazioni con cupa determinazione. Non pu
succedere in questo modo continu a ripeterle Maya, anche se nulla indicava che Ann recepisse il suo
messaggio.
Tuttavia, c'erano segni incoraggianti. Alla Fossa Sud, Nadia stava creando un forte movimento
che pareva essere del tutto sotto la sua influenza e allineato con Nirgal e il suo gruppo. Vlad, Ursula e
Marina si erano installati di nuovo nei loro vecchi laboratori, ad Acheron, sotto l'egida apparente di una
societ di bioingegneria della Praxis, ed erano in costante comunicazione con Sax, che si trovava in un
rifugio del Cratere Da Vinci insieme al suo vecchio team di terraformazione, supportato dai minoici di
Dorsa Brevia. L'area abitativa del grande tubo di lava si era estesa molto di pi verso nord rispetto ai
tempi del congresso, e la maggior parte dei nuovi segmenti pareva del tutto destinata a offrire rifugio ai
profughi provenienti dai rifugi distrutti o abbandonati del Sud, oltre che a una serie di nuove fabbriche.
Maya vision alcuni video di persone che si spostavano su piccoli veicoli da un segmento all'altro, e
che sotto la limpida luce marrone che scendeva dai lucernari filtrati lavoravano a quella che si poteva
definire soltanto come una produzione bellica: costruivano velivoli e veicoli stealth, missili
terra-spazio, blocchi di protezione rinforzati (alcuni dei quali erano gi stati installati nel tubo di lava
stesso, nell'eventualit che venisse invaso), e anche missili aria-terra, armi anticarro, pistole e, come i
minoici spiegarono a Maya, un assortimento di armi ecologiche che Sax stava progettando
personalmente.
Quel genere di lavoro, e la distruzione dei rifugi meridionali, avevano creato quella che vista da
lontano sembrava una sorta di febbre della guerra a Dorsa Brevia, e Maya era preoccupata anche per
questo, Sax ne era il cuore, era una cocciuta, riservata, brillante mina vagante dal cervello danneggiato,
un autentico scienziato pazzo. Non le aveva mai pi rivolto la parola in modo diretto, e i suoi attacchi
contro la lente aerea e Deimos, se da un lato erano stati molto efficaci, dall'altro secondo Maya erano
stati la causa dell'intensificarsi dell'attacco dell'ATNU contro il Sud. Continu a inviare messaggi che
consigliavano controllo e pazienza finch Ariadne replic, con irritazione: Lo sappiamo, Maya. Qui
lavoriamo con Sax, abbiamo un'idea di cosa stiamo facendo, e quello che tu dici  ovvio o sbagliato. Se
vuoi essere d'aiuto, parla con i Rossi, ma noi non abbiamo bisogno di questi consigli.
Maya imprec contro il video e ne discusse con Spencer. Sax pensa che se vogliamo farcela
potremmo aver bisogno di armi, anche solo di riserva replic lui. A me pare una cosa sensata.
Che ne  stato dell'idea di una decapitazione?
Forse pensa che sta costruendo una ghigliottina. Senti, parlane con Nirgal e Art, o perfino con
Jackie.
D'accordo. Senti, io voglio parlare con Sax. Lui mi dovr parlare, prima o poi, dannazione!
Convincilo a parlare con me, d'accordo?
Spencer acconsent a fare un tentativo, e una mattina organizz una chiamata sulla linea privata
che aveva con Sax. Fu Art a rispondere, ma promise che avrebbe cercato di far venire in linea Sax. Di
questi tempi lui  molto occupato, Maya. Mi piace vederlo cos. La gente lo chiama il Generale Sax.
Dio non voglia.
Esatto. Per parlano anche del Generale Nadia, e del Generale Maya.
Non  cos che mi chiamano. Era pi probabile che la chiamassero la Vedova Nera, o la
Cagna. L'Assassina. Lo sapeva.
E l'espressione di Art le disse che aveva ragione. Ecco, comunque sia disse. Nel caso di Sax
 una sorta di scherzo. La gente parla della vendetta dei topi di laboratorio, e cose del genere.
Non mi piace. L'idea di un'altra rivoluzione pareva acquistare adesso vita propria, un
impulso indipendente da qualsiasi vera logica: era semplicemente qualcosa che stavano facendo, che
avrebbero sempre fatto. Esulava dal suo controllo e da quello di chiunque altro. Perfino i loro sforzi
collettivi, sparsi e nascosti com'erano, non parevano essere coordinati o concepiti con una chiara idea
di cosa avrebbero cercato di fare. Stava succedendo, e basta.
Cerc di esprimere quelle sensazioni ad Art, che annu.
Suppongo sia come funziona la storia.  caotica. Bisogna semplicemente cavalcare la tigre e
tenersi stretti. In questo movimento ci sono un sacco di persone diverse, che hanno tutte le loro idee.
Per, sai, credo che ce la stiamo cavando meglio dell'ultima volta. Sto lavorando ad alcune iniziative,
sulla Terra, ho in corso trattative con la Svizzera e con alcune persone della Corte Mondiale, e cos via.
E la Praxis ci tiene davvero molto bene informati su quello che succede fra le metanazionali della
Terra, il che significa che non verremo semplicemente trascinati in qualcosa che non comprendiamo.
Questo  vero ammise Maya. Le notizie e i pacchetti di analisi inviati dalla Praxis erano di
gran lunga pi esaurienti di qualsiasi notiziario, e mentre le metanazionali continuavano a scivolare
verso quello che veniva chiamato il metanatricidio, lass su Marte, nei rifugi e nelle case sicure, loro
erano in grado di seguire gli eventi colpo su colpo. La Subarashii aveva assunto il controllo della
Mitsubishi, e poi del suo vecchio avversario, la Armscor, ma successivamente era entrata in conflitto
con l'Amexx, che stava lavorando duramente per staccare gli Stati Uniti dal Gruppo degli Undici. E
loro vedevano tutto dall'interno. Niente sarebbe potuto essere pi diverso dalla situazione che si era
avuta negli anni Cinquanta, e quello era un conforto, anche se misero.
Poi Sax apparve sullo schermo, alle spalle di Art, lo sguardo diretto verso di lei. Vide di chi si
trattava ed esclam: Maya!
Lei deglut a fatica. Allora la stava perdonando per la morte di Phyllis? Capiva perch lo aveva
fatto? Il suo nuovo volto non rivelava nessun indizio... era impassibile quanto lo era stato quello
vecchio, e pi difficile da decifrare perch era ancora cos poco familiare.
Ritrovando il controllo, Maya gli chiese quali fossero i suoi piani.
Non ci sono piani rispose. Stiamo ancora facendo preparativi. Dobbiamo aspettare un
innesco. Un evento scatenante.  molto importante. Ci sono un paio di possibilit che sto tenendo
d'occhio, ma per adesso ancora niente.
Ottimo replic Maya. Ora per ascoltami, Sax. E gli spieg tutto quello che la
preoccupava... la forza militare dell'Autorit Transizionale, rinforzata com'era dalle grandi
metanazionali centriste; il costante spostarsi verso la violenza delle ali pi radicali del sottosuolo; la
sensazione che stessero ricadendo nello stesso, vecchio schema. Mentre parlava, lui prese a sbattere le
palpebre com'era solito fare, cosa da cui Maya comprese che la stava ascoltando davvero sotto quella
nuova faccia, che le prestava di nuovo attenzione. Per questo motivo continu a parlare pi a lungo di
quanto fosse stata sua intenzione, tirando fuori tutto, la sua diffidenza nei confronti di Jackie. La paura
che provava nello stare a Burroughs, tutto quanto. Era come parlare a un confessore, o supplicare...
implorare il loro scienziato assolutamente razionale di non permettere che le cose scivolassero di nuovo
nella follia. Di non impazzire lui stesso di nuovo. Si sent farfugliare, e si rese conto di quanto era
spaventata.
Lui sbatt le palpebre in quella che sembrava una neutra espressione di comprensione da ratto,
ma alla fine scroll le spalle e disse ben poco. Adesso questo era il Generale Sax, distante, taciturno,
che le parlava dallo strano mondo dentro la sua nuova mente.
Dammi dodici mesi le disse. Mi servono altri dodici mesi.
D'accordo, Sax. In qualche modo, Maya si sentiva rassicurata. Far del mio meglio.
Grazie, Maya.
E chiuse la comunicazione. Lei rimase l a fissare il piccolo schermo dell'IA, sentendosi
prosciugata, prossima al pianto, sollevata. Assolta, per il momento.
Si rimise quindi al lavoro di buona lena, incontrando gruppi quasi ogni settimana e facendo
occasionali viaggi segreti a Elysium e a Tharsis per parlare con le cellule di quelle citt. Coyote si fece
carico dei suoi spostamenti, portandola in volo da una parte all'altra del pianeta in viaggi notturni che
le ricordavano il '61. Michel invece si fece carico della sua sicurezza, proteggendola con l'aiuto di una
squadra di nativi che includeva parecchi ectogeni di Zigote, che la trasferivano di casa sicura in casa
sicura in ogni citt che visitava. E continu a parlare, e parlare, e parlare. Non si trattava soltanto di
indurli ad aspettare, ma anche di coordinarli, di costringerli a convenire che erano tutti dalla stessa
parte. A volte le pareva di sortire un qualche effetto, poteva vederlo sul volto delle persone convenute
ad ascoltarla. Altre volte tutti i suoi sforzi erano concentrati sull'uso dei freni (logori, bruciati) per
contenere gli elementi radicali. Adesso ce n'erano molti, e aumentavano ogni giorno. Ann e i Rossi, i
primi marziani di Kasei, i bogdanoviani di Mikhail, i booneani' di Jackie, gli arabi radicali guidati da
Antar, che era uno dei molti amanti di Jackie... Coyote, Dao, Rachel... Era come cercare di fermare una
valanga in cui lei stessa era intrappolata, aggrappandosi alle zolle mentre rotolava gi con loro. In
quella situazione, la scomparsa di Hiroko cominci ad apparire sempre pi come un disastro.
Gli attacchi di dj-vu tornarono, pi forti che mai. Aveva vissuto in precedenza a Burroughs,
in un momento simile, quindi forse si trattava solo di questo. Quando la colpiva, per, quella
sensazione era inquietante, la profonda e incrollabile convinzione che tutto quanto fosse gi successo
prima esattamente in quel modo, ineluttabile come se il fenomeno dell'eterno ritorno fosse
effettivamente vero. Le capitava di svegliarsi e di andare in bagno, e di sentirsi certa che tutto questo
era gi successo prima esattamente in quel modo, inclusa la rigidit del corpo, i piccoli dolori. Poi
usciva per incontrarsi con Nirgal e alcuni dei suoi amici, e si rendeva conto che era un attacco effettivo
e non solo una coincidenza. Tutto era gi successo prima, esattamente in quel modo, era tutto preciso
come un orologio. Colpi del fato. D'accordo, pensava, ignoralo. Allora  questa la realt. Siamo
creature del fato. Almeno non sai cosa succeder in futuro.
Ebbe interminabili conversazioni con Nirgal, cercando di comprenderlo e di indurlo a
comprendere lei. Impar da lui, e prese a imitarlo durante le riunioni, a imitare quella sua sicurezza
pacata, cordiale e luminosa che ovviamente induceva la gente a sentirsi attratta da lui. Erano entrambi
famosi, si parlava di entrambi nei notiziari e tutti e due figuravano sulla lista dei ricercati dell'ATNU.
Adesso dovevano tenersi nascosti, e questo creava una sorta di legame. Maya apprese da lui tutto
quello che poteva, e ritenne che anche Nirgal avesse imparato da lei. Se non altro, aveva su di lui una
certa influenza. Era un buon rapporto, il suo miglior collegamento con i giovani. Nirgal la rendeva
felice, le dava speranza.
Ma la tormentava che tutto questo dovesse accadere nella morsa spietata di un destino che la
sopraffaceva! Quel vedere di nuovo, quel sempre-di nuovo: secondo Michel era soltanto una questione
di neurochimica, c'era un semplice ritardo, o una ripetizione neurale che le dava la sensazione che il
presente fosse anche una sorta di passato. E forse lo era. Quindi lei accett la sua diagnosi e prese tutte
le medicine che le prescriveva, senza lamentele e senza speranza. Ogni mattina e sera apriva il
portapillole settimanale che lui le preparava ogni settimana e prendeva senza fare domande le pillole
contenute nello scomparto di quel giorno. Non lo aggrediva mai, perch non sentiva pi quell'impulso.
Forse quella notte di veglia a Odessa l'aveva guarita, o forse Michel aveva finalmente messo insieme il
cocktail giusto di medicinali. Sperava che fosse cos. Usciva con Nirgal per andare alle riunioni e
tornava all'appartamento sotto la scuola di ballo sentendosi esausta, e tuttavia soffriva spesso di
insonnia. La sua salute peggior, cominci a stare spesso male, con problemi digestivi, sciatica, dolori
al petto, e Ursula le consigli di sottoporsi a un altro trattamento gerontologico. Aiuta sempre, disse. E
con le pi recenti tecniche di individuazione di incompatibilit genomiche, il processo era pi rapido
che mai. Si sarebbe dovuta prendere al massimo una settimana. Maya per non riteneva di avere una
settimana da potersi prendere per s. Pi tardi, replic, quando sar tutto finito.
Alcune notti, quando non riusciva a dormire, leggeva materiale riguardo a Frank. Aveva portato
con s la foto che aveva tenuto nell'appartamento di Odessa, che adesso era attaccata alla parete vicino
al suo letto nella casa sicura della Hunt Mesa. Avvertiva ancora la pressione di quello sguardo
elettrizzante, e cos ogni tanto passava le ore insonni a leggere sul suo conto e a cercare di apprendere
di pi sui suoi sforzi diplomatici. Sperava di scoprire cose in cui lui era stato abile, che avrebbe potuto
imitare, e anche di identificare cosa lui avesse fatto che a suo parere era sbagliato.
Una notte nell'appartamento, dopo una visita piena di tensione a Sabishii e alla comunit ancora
nascosta nel labirinto di gallerie, si addorment con in mano il leggio su cui era visualizzato un libro
che parlava di Frank. Poi un sogno su di lui la fece svegliare. Inquieta, and in salotto, prese un po'
d'acqua, quindi torn indietro e riprese a leggere il libro.
Esso si concentrava sugli anni fra il congresso del trattato del 2057 e lo scoppio dei disordini
del 2061. Quelli erano gli anni in cui lei gli era stata pi vicina, ma li ricordava male, frammenti
illuminati dal bagliore di un lampo, momenti di intensit elettrica separati da lunghi tratti di pura
oscurit. E il contenuto di quel particolare libro non destava in lei nessun senso di riconoscimento,
sebbene fosse menzionata di frequente nel testo. Era una sorta di jamais vu storico.
Coyote, che dormiva sul divano, gemette nel sognare a sua volta, poi si svegli e si guard
intorno per cercare la fonte della luce. Nell'andare in bagno pass dietro di lei e guard da sopra la sua
spalla.
Ah comment, in tono significativo. Parlano molto di lui. E si allontan lungo il corridoio.
Suppongo tu ne sappia pi di loro osserv Maya, quando lui torn indietro.
Di certo so alcune cose su Frank che loro ignorano.
Maya lo fiss. Non mi dire! Anche tu eri a Nicosia. Poi ramment di averlo letto, da qualche
parte.
S, ora che mi ci fai pensare.
Coyote sedette pesantemente sul divano, lo sguardo fisso sul pavimento. Quella notte ho visto
Frank scagliare mattoni attraverso alcune finestre. Ha fatto scoppiare i tumulti tutto da solo.
Poi sollev lo sguardo a incontrare quello di lei. E stava parlando con Selim el-Hayil, nel
parco, circa mezz'ora prima che John venisse aggredito. Immagina tu il resto.
Maya serr i denti e fiss il leggio, ignorandolo.
Coyote si stese sul divano e si mise a russare.
In realt, quelle erano notizie ormai vecchie. E, come Zeyk aveva messo bene in chiaro,
nessuno avrebbe mai districato quel nodo, non importava cosa avessero visto o pensassero di ricordare
di aver visto. Nessuno poteva essere certo di niente, cos lontano nel passato, neppure dei propri ricordi,
che cambiavano in maniera sottile ogni volta che venivano riesaminati. I soli ricordi di cui ci si poteva
fidare erano quelli che erompevano spontanei dal profondo, le mmoires involontaires, cos vividi che
dovevano essere veri, ma che spesso riguardavano eventi privi di importanza. No. Quello di Coyote era
soltanto un altro resoconto inaffidabile che si aggiungeva agli altri.
Quando le parole del testo sullo schermo ricominciarono a far presa sulla sua mente, si rimise a
leggere.
Gli sforzi compiuti da Chalmers per impedire lo scoppio della violenza nel 2061 non hanno
avuto successo perch in realt lui ignorava l'effettiva portata del problema. Come la maggior parte del
resto dei primi cento, non avrebbe mai potuto immaginare l'effettiva popolazione di Marte negli anni
Cinquanta, che superava abbondantemente il milione di individui. E se da un lato Chalmers pensava
che la resistenza fosse guidata e coordinata da Arkady Bogdanov, perch lo conosceva, d'altro canto
era del tutto ignaro dell'influenza di Oskar Schnelling a Korolyov, o dei diffusi movimenti rossi come
Elysium Libera, o degli scomparsi senza nome che lasciavano a centinaia gli insediamenti ufficiali. Per
ignoranza, e mancanza di immaginazione, lui ha affrontato soltanto una piccola parte del problema.
Maya si tir indietro, si stiracchi e guard verso Coyote. Era vero? Cerc di ripensare a quegli
anni, di ricordare. Frank era stato consapevole della situazione, giusto? Giochiamo con gli aghi del
pino quando sono le radici a essere malate. Frank non le aveva detto quelle parole, a un certo punto, in
quel periodo?
Non riusciva a ricordarlo. Giochiamo con gli aghi del pino quando sono le radici a essere
malate. Quella frase restava sospesa l, separata da qualsiasi altra cosa, da qualsiasi contesto che
potesse darle significato, ma lei aveva la forte impressione che Frank fosse stato consapevole di un
enorme e invisibile serbatoio di risentimento e di resistenza, l fuori. In effetti, nessuno ne era stato pi
consapevole di lui! Come poteva questo scrittore non averlo notato? E comunque, come poteva un
qualsiasi storico, che se ne stava seduto su una sedia a setacciare documenti, sapere quello che loro
avevano saputo, riuscire a catturare le sensazioni che avevano avuto a quel tempo, la natura
frammentaria e caleidoscopica delle crisi quotidiane? Ogni momento della tempesta contro cui avevano
lottato...
Cerc di ricordare il volto di Frank, e le affior nella mente un'immagine di lui incurvato con
aria infelice sul tavolo di un caff, con il manico di una tazza da caff bianca che vorticava sotto i suoi
piedi. Ed era stata lei a rompere la tazza, ma perch? Non riusciva a ricordarlo. Fece scorrere il testo
del libro sullo schermo, volando attraverso i mesi con ogni paragrafo di quell'arida analisi del tutto
separato da qualsiasi cosa riuscisse a rammentare. Poi una frase colse la sua attenzione e riprese a
leggere come se una mano l'avesse afferrata per la gola, costringendola a farlo.
Fin da quando avevano inizialmente avviato la loro relazione, nell'Antartide, Toitovna ha
mantenuto su Chalmers una presa cui lui non si  mai riuscito a sottrarre, per quanto essa potesse
danneggiare i suoi piani. Cos, quando  tornato da Elysium, in quell'ultimo mese prima dello scoppio
dei tumulti, Toitovna lo ha incontrato a Burroughs e sono rimasti insieme per una settimana, durante la
quale agli altri  risultato chiaro che stavano litigando: Chalmers voleva rimanere a Burroughs, dove il
conflitto era in una fase critica, e Toitovna voleva che lui tornasse a Sheffield. Una notte, lui si 
presentato in uno dei caff lungo il canale cos sconvolto e infuriato da spaventare i camerieri, e quando
 arrivata anche Toitovna, si aspettavano di vederlo esplodere. Lui per  soltanto rimasto seduto l,
come se lei gli ricordasse ogni legame che avevano mai avuto, ogni debito dovuto, tutto il loro passato
insieme, quale che fosse. E alla fine ha ceduto ai desideri di Toitovna ed  tornato a Sheffield, da dove
non ha potuto controllare la violenza crescente a Elysium e a Burroughs. E cos  scoppiata la
rivoluzione.
Fiss lo schermo. Era sbagliato, sbagliato, sbagliato, tutto sbagliato... niente di tutto questo era
mai successo! Una relazione nell'Antartide? No, mai!
Per una volta lo aveva affrontato in un ristorante... era possibile che fossero stati notati...
difficile a dirsi. Tuttavia quel libro era stupido, pieno di ipotesi ingiustificate, non era affatto storia. O
forse tutti i libri di storia erano in quel modo, se si era stati davvero presenti ed era possibile giudicarli
in modo adeguato. Tutte menzogne. Cerc di ricordare... serr i denti, si irrigid, incurv le dita come
se avesse potuto usarle per scavare fuori i pensieri. Ma era come artigliare la roccia. E adesso che
cercava di ricordare quella particolare lite in un caff non le affiorava in mente nessuna immagine
visiva, tutto era sopraffatto dalle frasi del libro... come se lei gli ricordasse ogni legame che avevano
mai avuto... no! No! Una figura incurvata su un tavolino, ecco l'immagine effettiva, che finalmente
sollev lo sguardo su di lei...
Ma era il volto giovanile che l'aveva fissata dalla parete della cucina, a Odessa.
Gemette, poi cominci a piangere, mordendosi i pugni serrati.
Stai bene? chiese Coyote, con voce assonnata, dal divano.
No.
Trovato qualcosa?
No.
I libri, e il tempo, stavano cancellando Frank. Gli anni erano passati, e per lei... perfino per lei...
Frank Chalmers stava diventando soltanto una minuscola figura storica fra molte altre, l in piedi come
una persona vista attraverso l'estremit sbagliata di un telescopio. Un nome su un libro, qualcuno di cui
leggere, come Bismarck, Taillerand, Machiavelli. E il suo Frank... era scomparso.
Quasi tutti i giorni trascorreva alcune ore a esaminare i rapporti della Praxis insieme ad Art,
cercando di trovare degli schemi e di comprenderli. Tramite la Praxis ricevevano una tale quantit di
dati che avevano il problema opposto a quello che avevano avuto prima della crisi del 2061... non
troppo poche informazioni, ma troppe. Ogni giorno portava un nuovo giro di vite in una moltitudine di
crisi, e spesso Maya finiva per sentirsi prossima alla disperazione. Parecchi Paesi membri dell'ONU,
che erano tutti clienti della Consolidated o della Subarashii, avevano richiesto l'abolizione della Corte
Mondiale in quanto le sue funzioni erano ridondanti. Naturalmente, la maggior parte delle
metanazionali si era subito schierata a favore di quest'idea, e dal momento che la Corte Mondiale era
nata molto tempo prima come un'agenzia dell'ONU, c'era chi sosteneva che un'azione diretta sarebbe
stata legale e avrebbe avuto fondamenti storici... per il primo risultato era stato quello di mandare
all'aria alcuni arbitrati in corso, il che aveva portato a scontri in Ucraina e in Grecia. Chi  il
responsabile? esclam Maya, rivolta ad Art. C' qualcuno che fa queste cose?
Certamente. Alcune metanazionali hanno un presidente, e tutte hanno un consiglio direttivo, e
quella gente si riunisce, discute della situazione e decide quali ordini dare.  come Fort e i diciotto
Immortali della Praxis, anche se la Praxis  pi democratica della maggior parte delle altre. Poi i
consigli direttivi delle metanazionali nominano il comitato esecutivo dell'Autorit Transizionale, e
l'Autorit prende alcune decisioni locali. Potrei darti alcuni nomi, ma non credo siano potenti quanto le
persone sulla Terra.
Non importa. Era ovvio che i responsabili fossero delle persone fisiche, ma nessuno aveva il
controllo. Indubbiamente, era lo stesso da entrambe le parti, e di certo era vero per la resistenza. I
sabotaggi, soprattutto contro le piattaforme oceaniche di Vastitas, erano ormai diffusi, e lei sapeva di
chi fosse quell'idea. Parl con Nadia della necessit di mettersi in contatto con Ann, ma lei si limit a
scuotere il capo. Impossibile. Non sono pi riuscita a parlare con Ann da Dorsa Brevia. Lei  uno dei
Rossi pi radicali.
Come sempre.
Ecco, non credo che un tempo lo fosse, ma adesso non ha importanza.
Maya scosse il capo e si rimise al lavoro. Pass un tempo sempre maggiore a collaborare con
Nirgal, ricevendo istruzioni da lui e consigliandolo a sua volta. Pi che mai, lui era il suo contatto
migliore fra i giovani, oltre a essere il pi potente e un moderato dichiarato: proprio come lei, voleva
aspettare un evento scatenante e poi organizzare un'azione coordinata, e naturalmente questo era uno
dei motivi che la spingevano a gravitare verso di lui. Si trattava per anche semplicemente del suo
carattere, del suo calore e del suo entusiasmo, della considerazione che nutriva nei suoi confronti. Non
avrebbe potuto essere pi diverso da Jackie, anche se lei sapeva che loro due avevano un rapporto
intimo e complesso che risaliva all'infanzia. Di questi tempi parevano per essersi allontanati, cosa che
non le dispiaceva affatto, ed erano apertamente in contrasto dal punto di vista politico. Come Nirgal,
anche Jackie era un leader carismatico, e reclutava nuove, grandi masse nella sua ala booneana' dei
primi marziani, che sosteneva la necessit di un'azione immediata ed era quindi politicamente pi
allineata con le posizioni di Dao che con quelle di Nirgal. Maya fece tutto ci che le era possibile per
sostenere quest'ultimo in quella frattura fra i nativi: a ogni incontro parlava a favore di linee politiche e
azioni che erano verdi, moderate, non violente e coordinate da un organo centrale. Poteva per vedere
che la maggioranza dei nativi politicizzati di recente nelle citt era attratta da Jackie e dai primi
marziani, che in genere erano Rossi, radicali, violenti e anarchici... o almeno cos apparivano a lei. E
l'intensificarsi degli attacchi, delle dimostrazioni, degli scontri sulle strade, di sabotaggi ed
ecosabotaggi tendeva a supportare quella sua analisi.
E non era soltanto la maggior parte delle nuove reclute native a confluire intorno a Jackie;
c'erano anche numerosi immigrati scontenti, quelli arrivati pi di recente. Quella era una tendenza che
la lasciava sconcertata, e un giorno se ne lament con Art, dopo che ebbero esaminato i rapporti della
Praxis.
Ecco, rispose lui, diplomaticamente  un bene avere dalla nostra parte quanti pi immigrati
possibile.
Naturalmente, quando non era in comunicazione online con la Terra, lui passava gran parte del
suo tempo viaggiando da uno all'altro dei gruppi di resistenza nel tentativo di metterli d'accordo, per
cui quella era la sua posizione di partito. Ma perch si uniscono a lei? insistette Maya.
Ecco... tergivers Art, agitando una mano. Sai, questi immigrati arrivano qui, e alcuni
sentono delle dimostrazioni, o ne vedono una, e fanno domande in giro, sentono storie, e alcuni sentono
che se scenderanno in strada e si uniranno a una dimostrazione si conquisteranno le simpatie dei nativi.
Magari di qualcuna delle giovani donne native che, a quanto hanno sentito dire, possono essere
cordiali. Molto cordiali. E cos escono l fuori pensando che se si renderanno utili, magari alla fine
della giornata una di queste stangone se li porter a casa.
Ma di! protest Maya.
Ecco, sai com' replic Art. Ad alcuni di loro succede davvero.
E cos, naturalmente, la nostra Jackie si prende tutte le nuove reclute.
Ecco, non sono certo che questo fattore non giochi anche a favore di Nirgal. E non mi risulta
che la gente faccia molte distinzioni di partito fra loro due. Sono sottigliezze, qualcosa di cui tu sei pi
consapevole di loro.
Mmm.
Maya ricord come Michel le avesse detto che era importante schierarsi a favore di ci che si
amava, oltre che contro ci che si odiava. E lei amava Nirgal, questo era vero. Lui era un giovane
meraviglioso, il migliore fra tutti i nativi. Di certo non era giusto disprezzare quel genere di
motivazioni, l'energia erotica che trascinava le persone nelle strade... e tuttavia, se solo la gente fosse
stata pi ragionevole! Jackie stava facendo del suo dannato meglio per spingerli verso un'altra rivolta
scoordinata e non pianificata, i cui risultati potevano essere disastrosi.
Questo  in parte il motivo per cui la gente segue anche te, Maya.
Cosa?
Mi hai sentito.
Andiamo, non essere sciocco!
Tuttavia, era piacevole pensarlo. Forse avrebbe potuto estendere anche a quel livello la lotta per
il controllo, anche se si sarebbe trovata in svantaggio. Creare un partito dei vecchi. Ecco, in effetti era
ci che gi erano. Quella era stata la sua idea originaria, a Sabishii, che gli issei assumessero il
controllo della resistenza e la guidassero sulla rotta giusta, e molti di loro avevano dedicato parecchi
anni della loro vita a fare esattamente questo. In realt, per, non aveva funzionato. Erano inferiori di
numero, e la nuova maggioranza era costituita da una nuova specie, con una sua mente nuova. Gli issei
potevano soltanto cavalcare la tigre e fare del loro meglio. Sospir.
Stanca?
Esausta. Questo lavoro mi uccider.
Riposa un po'.
A volte, quando parlo con queste persone, mi sento una cos cauta conservatrice, una vigliacca
che dice sempre di no.  sempre un non fate questo', non fate quello'. Ne ho la nausea. A volte mi
chiedo se Jackie non abbia ragione.
Stai scherzando? esclam Art, sgranando gli occhi. Tu sei quella che sta tenendo insieme
tutti i pezzi, Maya. Tu, e Nadia, e Nirgal. E io. Ma tu sei quella che ha l'aura. Ci che intendeva era
che aveva la reputazione di un'assassina. Sei soltanto stanca. Riposa un po'.  quasi ora della pausa di
adeguamento orario.
Una notte, Michel la svegli con urgenza. Sull'altro lato del pianeta, unit di sicurezza
dell'Armscor, che si supponeva fossero state integrate nella Subarashii, avevano tolto il controllo
dell'ascensore alla normale polizia della Subarashii, e in quei momenti di confusione un gruppo di
primi marziani aveva cercato di impadronirsi del nuovo Incavo, fuori Sheffield. Il tentativo era fallito,
la maggior parte degli assalitori era stata uccisa e la Subarashii aveva finito per riprendere il controllo
di Sheffield, di Clarke, di tutto quello che c'era in mezzo e anche della maggior parte di Tharsis.
Adesso laggi era tardo pomeriggio, e un'enorme folla si era riversata nelle strade di Sheffield per
protestare contro la violenza, o forse contro l'occupazione, era impossibile dirlo con certezza, la
dimostrazione non aveva un vero scopo. Ancora assonnata, Maya guard insieme a Michel le unit di
polizia in walker e casco dividere in segmenti i gruppi di dimostranti e disperderli con gas lacrimogeni
e manganelli di gomma. Stupidi! grid Maya. Perch fanno queste cose? Ci attireranno addosso
tutta la potenza militare della Terra!
Pare che si stiano disperdendo osserv Michel, nel fissare il piccolo schermo. Chi pu dirlo,
Maya, immagini come queste possono galvanizzare la gente. Loro possono vincere questa battaglia ma
perdere supporto da ogni altra parte.
Stesa sul divano davanti allo schermo, Maya non era ancora abbastanza sveglia da riuscire a
pensare con chiarezza. Pu darsi ribatt. Adesso per sar pi difficile che mai trattenere tutti per il
tempo richiesto da Sax.
Michel accanton quelle parole con un gesto, lo sguardo rivolto allo schermo. Per quanto
tempo pu aspettarsi che tu ci riesca?
Non lo so.
Continuarono a guardare mentre i reporter della Mangalavid descrivevano i tumulti come
violenza sponsorizzata dai terroristi. Maya gemette. Spencer era davanti a un altro schermo IA e
parlava con Nanao, a Sabishii. I livelli di ossigeno stanno salendo tanto in fretta che l fuori ci deve
essere qualcosa privo di geni suicidi. I livelli di anidride carbonica? S, si stanno abbassando, anch'essi
in fretta... l fuori c' un mucchio di batteri davvero ottimi per assorbirla, e proliferano come erbacce.
Ho fatto domande a Sax, al riguardo, ma lui si limita a sbattere le palpebre... s, a questo punto  fuori
controllo quanto lo  Ann. E lei  l fuori a sabotare ogni progetto su cui riesca a mettere le mani.
Quando Spencer chiuse la comunicazione, Maya gli chiese: Per quanto tempo, esattamente,
Sax vuole che aspettiamo?
Spencer scroll le spalle. Finch non abbiamo qualcosa che lui pensi sia un innesco, credo, o
una strategia coerente. Se per non riusciamo a fermare i Rossi e i primi marziani, quello che Sax vuole
non avr pi importanza.
Cos le settimane si trascinarono lente. Una campagna regolare di dimostrazioni ebbe inizio a
Sheffield e nella Fossa Sud. Maya era dell'idea che questo avrebbe solo attirato loro addosso altre forze
di sicurezza, ma Art si schier a favore delle dimostrazioni. Dobbiamo far sapere all'Autorit
Transizionale quanto  diffusa la resistenza, cos quando arriver il momento non cercheranno di
schiacciarci per ignoranza, capisci cosa intendo? A questo punto, dobbiamo far sentire loro che sono
detestati e numericamente inferiori. Dannazione, le masse di gente nelle strade sono la sola cosa che
possa spaventare i governi, se proprio lo vuoi sapere.
Che fosse d'accordo o meno, non c'era niente che Maya potesse fare al riguardo. Ogni giorno
che passava, lei poteva soltanto lavorare il pi duramente possibile, viaggiare e incontrare un gruppo
dopo l'altro, mentre dentro il suo corpo i muscoli si trasformavano in cavi pervasi di tensione e di notte
lei riusciva a stento a dormire non pi di un paio d'ore, verso l'alba, per puro sfinimento.
Una mattina della primavera dell'emisfero settentrionale, nell'anno-M 52, o 2127, lei si svegli
sentendosi pi riposata del solito. Michel dormiva ancora, quindi si vest e usc da sola, attraversando la
grande passeggiata centrale per raggiungere i caff lungo il canale. Quella era la cosa meravigliosa di
Burroughs: nonostante l'accentuata sicurezza alle porte e nelle stazioni, era ancora possibile circolare
liberamente per la citt in alcune ore del giorno, e in mezzo alla folla c'era ben poco pericolo di essere
scoperta. Si sedette quindi a bere un caff e a mangiare qualche pasticcino mentre guardava le basse
nubi grigie che si spostavano lungo il pendio di Syrtis e verso la diga, a est. La circolazione dell'aria
sotto la tenda era notevole, per garantire una corrispondenza cinetica con la visuale sovrastante. Quella
era una cosa strana per lei, abituata com'era a un'immagine del cielo che non corrispondeva alla
sensazione del vento che si aveva sotto la cupola. Il lungo tubo arcuato del ponte che correva da Ellis
Butte alla Hunt Mesa era pieno di colorite figure di persone, simili a formiche, che si affrettavano ad
andare al lavoro. Che vivevano una vita normale. Si alz di scatto, pag il conto e and lei stessa a fare
una lunga passeggiata. Si avvi lungo le file di bianche colonne Bareiss, su attraverso il Princess Park
fino alle nuove cupole, intorno alle colline di idrolaccolite dove si trovavano gli appartamenti pi alla
moda. L, nel distretto occidentale, era possibile guardarsi alle spalle e vedere l'intera distesa della
citt, gli alberi e i tetti separati dalla passeggiata e dai suoi canali, le grandi mese ben distanziate che
somigliavano a vaste cattedrali, con le erte pareti di roccia solcate da linee orizzontali di finestre
ammiccanti, unico segno che l'interno fosse cavo, ciascuna di per s stessa una cittadina, un piccolo
mondo, e tutte che vivevano insieme sulla pianura di sabbia rossa, sotto l'immensa cupola invisibile,
collegate da alti ponti pedonali che scintillavano della lucentezza invisibile delle bolle di sapone. Ah,
Burroughs!
E cos torn indietro accompagnata dalle nuvole, attraverso le strette strade fiancheggiate da
appartamenti e giardini, fino alla Hunt Mesa e alla loro casa sotto la scuola di danza. Michel e Spencer
erano usciti, e per molto tempo lei rimase semplicemente ferma davanti alla finestra a fissare le nuvole
che correvano sopra la citt, cercando di fare il lavoro di Michel al suo posto, di rilassare il proprio
umore e riportarlo verso una sorta di stabile punto di equilibrio. Dal soffitto giungevano una serie di
thump thump thump poco coordinati. Cominciava una nuova classe. Poi i tonfi risuonarono nel
corridoio, davanti alla porta, e qualcuno buss con forza. Maya and ad aprire con il cuore che le
martellava tanto quanto i passi sul soffitto.
Era Jackie, con Antar, Art, Nirgal, Rachel, Frantz e il resto degli ectogeni di Zigote, che si
riversarono dentro e presero a parlare alla velocit del suono, cosicch lei non riusc a capire bene cosa
dicessero. Li accolse con una cordialit forzata, a causa della presenza di Jackie in mezzo a loro, poi si
controll e cancell l'odio dal proprio sguardo, discutendo con tutti quanti, perfino con Jackie, dei loro
piani. Erano venuti a Burroughs per aiutare a organizzare una dimostrazione nel parco del canale.
Avevano passato parola tramite una delle cellule e speravano che molti cittadini non allineati si
sarebbero uniti a loro. Spero che questo non precipiti nessun giro di vite comment Maya.
Jackie le rivolse un sorriso che, naturalmente, era permeato di trionfo. Ricorda che non potrai
mai tornare indietro ribatt.
Maya lev gli occhi al cielo e and a mettere un po' d'acqua sul fuoco mentre cercava di
soffocare la propria amarezza. Si sarebbero incontrati con i capi di tutte le cellule cittadine, e Jackie
avrebbe assunto il controllo della riunione, esortandoli a una ribellione immediata, senza nessun
buonsenso o strategia. E non c'era niente che lei potesse fare, purtroppo il tempo in cui poteva
suonargliele di santa ragione era passato.
Cos si limit a girare per la stanza, prendendo in consegna i cappotti dei visitatori, distribuendo
banane e spingendo gi a calci i loro piedi dai cuscini del divano, mentre si sentiva un dinosauro in
mezzo a un gruppo di mammiferi, un dinosauro in un nuovo clima, in mezzo a veloci creature dal
sangue caldo che disprezzavano il suo correre scompostamente in giro, schivavano i suoi lenti colpi e
correvano alla meta dietro la sua coda che si trascinava sul terreno.
Sciatto e rilassato come sempre, Art venne ad aiutarla con le tazze per il t. Maya gli chiese che
notizie avesse avuto da Fort e lui le forn il rapporto quotidiano dalla Terra. Subarashii e Consolidated
erano sotto attacco da parte di eserciti di quella che sembrava un'alleanza fondamentalista, anche se era
soltanto un'illusione, in quanto i fondamentalisti cristiani e musulmani si odiavano a vicenda e
disprezzavano i fondamentalisti ind. Le grandi metanazionali avevano usato il nuovo ONU per
avvertire che avrebbero protetto i loro interessi con la forza necessaria. Praxis, Amexx e Svizzera
avevano sollecitato il ricorso alla Corte Mondiale, ma l'India era stata la sola a rivolgersi a essa.
Almeno hanno ancora paura della Corte Mondiale osserv Michel. A Maya pareva per che il
metanatricidio si stesse trasformando in una guerra fra i facoltosi e i mortali', che poteva essere molto
pi esplosiva... una guerra totale, piuttosto che decapitazioni.
Lei e Art discussero della situazione mentre servivano il t alla gente nell'appartamento. Che
fosse o meno una spia, Art conosceva la Terra e aveva un'incisiva capacit di giudizio politico che lei
trovava utile. Era come un Frank pi pacato. Era davvero cos? In qualche modo lui le ricordava Frank,
e anche se non riusciva a determinarne il perch la cosa le faceva confusamente piacere. Nessun altro
avrebbe potuto cogliere quel genere di somiglianza in quest'uomo tanto astuto quanto sgraziato, quello
era il modo in cui lei, e soltanto lei, lo percepiva.
Poi altre persone cominciarono ad accalcarsi nell'appartamento, i capi delle cellule e visitatori
da fuori citt. Maya sedette in disparte e ascolt Jackie parlare loro. Tutti quelli che erano nella
resistenza vi erano entrati per il loro interesse personale, pens mentre stava a sentire. Il modo in cui
Jackie usava suo nonno come un simbolo, agitandolo come una bandiera per chiamare a raccolta le sue
truppe, era nauseante. Non era John a procurarle tanti seguaci, era la profonda scollatura della sua
casacca, la sgualdrina.
Adesso stava esortando tutti con il suo solito messaggio incendiario, sostenendo con entusiasmo
la ribellione immediata, indipendentemente da quale fosse la strategia convenuta. Per questi cosiddetti
booneani, Maya non era altro che una vecchia amante di quel grand'uomo, o forse il motivo per cui lui
era stato ucciso: un fossile, una curiosit, una fonte di imbarazzo storico, un oggetto di desiderio
maschile, come un'Elena di Troia evocata da un Faust, strana e priva di sostanza. Era una cosa che la
faceva infuriare, ma si costrinse a mantenere un'espressione calma, mentre si alzava e andava avanti e
indietro dalla cucina, facendo quello che fanno le amanti, e cio mantenere la gente comoda e ben
nutrita. A questo punto, non c'era niente altro che potesse fare.
In cucina, sost a guardare fuori dalla finestra i tetti sottostanti. Aveva perso qualsiasi influenza
potesse mai aver avuto sulla resistenza. Adesso sarebbe andato tutto in pezzi prima che Sax o chiunque
del resto di loro che contava davvero fosse pronto. Nel salotto, Jackie continuava a imperversare
allegramente, organizzando una dimostrazione che avrebbe potuto far affluire nel parco diecimila
persone, forse anche cinquantamila, chi poteva dirlo? E se la sicurezza avesse reagito con lacrimogeni,
pallottole di gomma e manganelli, qualcuno sarebbe rimasto ferito, o ucciso. Persone che sarebbero
potute vivere per mille anni avrebbero perso la vita senza che ci fosse un qualche scopo strategico
dietro la loro fine. E intanto Jackie continuava a parlare, sfavillante ed entusiasta, ardendo come una
fiamma. In alto, il sole scintillava in uno squarcio fra le nuvole, argenteo e minacciosamente grande.
Art venne in cucina e sedette al tavolo, accendendo la sua IA e avvicinandovi la faccia. Ho ricevuto
un messaggio della Praxis sul wristpad. Lesse lo schermo con il naso praticamente premuto contro di
esso.
Sei miope? chiese Maya, in tono irritato.
Non credo... oh, accidenti. Ci siamo. Spencer  l fuori? Fallo venire qui.
Maya si affacci alla porta e rivolse un cenno a Spencer, che li raggiunse. Jackie li ignor e
continu a parlare. Spencer sedette al tavolo accanto ad Art, che adesso si era appoggiato allo schienale
con gli occhi sgranati e la bocca aperta. Spencer lesse per cinque secondi, poi si raddrizz e fiss Maya
con una strana espressione. Ci siamo disse.
Cosa significa?
L'innesco.
Maya gli si avvicin e si sofferm a leggere da sopra la sua spalla, aggrappandosi a lui a causa
di una strana sensazione di assenza di peso. Non doveva pi tenere a bada la valanga. Aveva fatto il suo
lavoro, era a stento riuscita a portarlo a termine. Nel momento stesso del fallimento, il vento del fato
era cambiato.
Attratto dai toni bassi della loro conversazione, Nirgal entr in cucina per chiedere cosa stava
succedendo. Art glielo disse e i suoi occhi si illuminarono di un entusiasmo che non poteva nascondere.
 vero? chiese, girandosi verso Maya.
Lei sent l'impulso di baciarlo. Invece si limit ad annuire, non fidandosi di parlare, e and sulla
porta di comunicazione con il salotto. Jackie era ancora nel pieno delle sue esortazioni, e per Maya fu
un enorme piacere interromperla. La dimostrazione  annullata.
Cosa vuoi dire? protest Jackie, sorpresa e irritata. Perch?
Perch avremo invece una rivoluzione.
...
.
...
Capitolo decimo.
.
Cambiamento di fase.
.
Si stavano librando sulle onde come pellicani quando la vista di uno degli apprendisti che
saltava su e gi sulla spiaggia li avvert che qualcosa non andava. Tornarono verso la terraferma,
atterrarono sulla sabbia umida e ricevettero la notizia. Un'ora pi tardi erano all'aeroporto, e poco
dopo stavano gi decollando su un piccolo aereo spaziale Skunkworks chiamato Gollum. Erano diretti
a sud, ed erano da qualche parte sopra Panama quando raggiunsero i quindicimila metri di quota e il
pilota inclin il muso dell'aereo verso l'alto, attivando i razzi con un'accelerazione che li schiacci
contro gli ampi sedili per alcuni minuti. I tre passeggeri si trovavano nella cabina di pilotaggio, alle
spalle del pilota e del copilota, e attraverso i finestrini poterono vedere l'esterno dell'aereo, che
sembrava simile al peltro, cominciare a risplendere per poi tingersi rapidamente di un vivido giallo
sfumato di bronzo, che si fece sempre pi intenso finch parve che loro fossero Azaria, Anania e
Misaele, seduti insieme nella fornace rovente senza che gli accadesse nulla di male.
Quando l'esterno perse parte della sua lucentezza e il pilota infine raddrizz l'aereo, erano a
circa centotrenta chilometri al di sopra della Terra, e potevano vedere in basso l'Amazzonia e la
splendida curva delle Ande. Mentre volavano verso sud uno dei passeggeri, un geologo, li ragguagli
maggiormente sulla situazione.
La calotta di ghiaccio dell'Antartide occidentale poggiava su un letto di roccia che  sotto il
livello del mare. Si tratta per di terra continentale, non del fondale oceanico, e sotto l'Antartide
occidentale c' una zona caratterizzata da un bacino e da una catena montuosa, estremamente attiva
dal punto di vista geotermico.
L'Antartide occidentale? chiese Fort, socchiudendo gli occhi per vedere meglio.
 la met pi piccola, con la penisola che sporge verso il Sudamerica e la barriera di Ross.
La calotta polare occidentale si trova fra le montagne della penisola e i Monti Transantartici, nel
centro del continente. Ecco, guardate, ho portato un globo. Tir fuori di tasca un globo gonfiabile, un
giocattolo per bambini, lo gonfi e lo fece circolare per la cabina.
Allora, la calotta polare occidentale, qui, poggiava su un letto di roccia sotto il livello del
mare. L sotto, per, la terra  calda, e ci sono anche alcuni vulcani sotto il ghiaccio, per cui gli strati
sul fondo si sciolgono un po'. Quell'acqua si mescola con i sedimenti dei vulcani e forma una sostanza
chiamata tillite, che ha una consistenza simile a quella del dentifricio. Dove poggia sulla tillite, il
ghiaccio si muove pi in fretta del normale, quindi all'interno della calotta polare occidentale c'erano
correnti di ghiaccio, una sorta di rapidi ghiacciai le cui sponde erano fatte di ghiaccio pi lento. Per
esempio, la corrente di ghiaccio B si spostava di due metri al giorno, mentre il ghiaccio circostante si
muoveva di due metri all'anno. E B era larga cinquanta chilometri e profonda uno, il che significava
un fiume dannatamente grande, che scorreva insieme a una mezza dozzina di altri fin dentro la
barriera di Ross. Indic quei fiumi invisibili con la punta di un dito. Ora, l'area in cui quei fiumi di
ghiaccio e la calotta polare in generale si staccavano dal letto di roccia e cominciavano a galleggiare
nel Mare di Ross era chiamata la linea di galleggiamento.
Ah comment uno degli amici di Fort. Riscaldamento globale?
Il geologo scosse il capo. Il nostro riscaldamento globale ha avuto ben poco effetto su tutto
questo. Ha innalzato un po' la temperatura e il livello dei mari, ma se stesse succedendo soltanto
questo, non farebbe molta differenza. Il problema  che siamo ancora nella fase di riscaldamento
interglaciale che  cominciata alla fine dell'ultima era glaciale, e quel riscaldamento invia quella che
noi chiamiamo una pulsazione termica attraverso le calotte polari. Quella pulsazione si  mossa verso
il basso per ottomila anni, e la linea di galleggiamento della calotta polare occidentale si  ritratta
verso l'entroterra per altrettanti anni. E adesso uno dei vulcani che si trovano sotto il ghiaccio sta
eruttando. Una grande eruzione, che dura ormai da tre mesi. La linea di galleggiamento aveva gi
cominciato a ritrarsi con maggiore velocit alcuni anni fa, ed era molto vicina al vulcano che ha
eruttato. Pare che l'eruzione abbia portato la linea di galleggiamento proprio all'altezza del vulcano,
e che adesso ci sia acqua oceanica che scorre fra la calotta polare e il letto di roccia, proprio verso
un'eruzione attiva. Cos, la calotta polare si sta rompendo. Si sta sollevando e scivola nel Mare di
Ross, dove viene portata via dalle correnti.
Gli ascoltatori fissarono il piccolo globo gonfiabile. Ormai erano al di sopra della Patagonia.
Il geologo rispose alle loro domande, indicando al tempo stesso le aree pertinenti sul globo. Spieg
loro che una cosa del genere era gi successa prima, pi di una volta. L'Antartide occidentale era
stato un oceano, terra asciutta o una calotta polare molte volte nei milioni di anni trascorsi da quando
i movimenti tettonici avevano depositato quel continente nella sua posizione. E pareva ci fossero
parecchi punti instabili nei cambiamenti a lungo termine delle temperature. Il geologo li defin
attivatori di instabilit', che producevano massicci cambiamenti nell'arco di pochi anni. Dal punto
di vista dei geologi, queste alterazioni climatiche sono praticamente istantanee. Per esempio, nella
calotta polare groenlandese ci sono prove evidenti che una volta  passata dallo stato glaciale a quello
interglaciale in tre anni. Il geologo scosse il capo.
E questa frantumazione della calotta polare? chiese Fort.
Ecco, tipicamente impiegherebbe un paio di centinaia di anni a sciogliersi, il che  comunque
un ritmo molto veloce, badi bene, un evento scatenante. Questa volta per l'eruzione del vulcano rende
la situazione molto peggiore. Ehi, guardate, ecco la Banana Belt!
Indic in basso, e al di l dello Stretto di Drake videro una stretta e ghiacciata penisola
montuosa che puntava nella stessa direzione della Terra del Fuoco.
Il pilota vir sulla destra, poi esegu una virata pi lieve sulla sinistra per cominciare un'ampia
curva lenta. Sotto di loro apparve l'immagine familiare dell'Antartide come lo si vedeva nelle foto
satellitari, solo che tutto aveva colori pi brillanti ed era pi articolato: il blu cobalto dell'oceano, la
catena di nubi cicloniche che si allontanava vorticando verso nord, il riflesso intenso del sole
sull'acqua, la grande massa lucente del ghiaccio e le flottiglie di piccoli iceberg, cos bianchi in mezzo
a tanto blu.
Adesso per la familiare forma a Q del continente appariva stranamente a chiazze nell'area
alle spalle della virgola descritta dalla penisola antartica, con larghe crepe fra il blu e il nero che
spiccavano in mezzo al bianco, e il Mare di Ross era ancor pi solcato da fiordi di un blu oceanico e
da un disegno radiale di crepe turchesi. Al largo rispetto al Mare di Ross, c'erano alcuni iceberg piatti
che fluttuavano verso il Pacifico meridionale come pezzi del continente stesso che andassero alla
deriva. Il pi grande sembrava avere le dimensioni dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, o forse era
anche pi largo.
Dopo essersi indicati a vicenda gli iceberg pi grandi e le varie caratteristiche del ghiaccio
crepato e della rimpicciolita calotta polare occidentale (il geologo indic loro dove pensava si
trovasse il vulcano sommerso, ma quel punto non appariva diverso dal resto della calotta), rimasero
semplicemente seduti a guardare.
Quella laggi  la barriera di Ronne, disse dopo un po' il geologo e quello  il Mare di
Weddell. S, anche l c' un certo scivolamento... Lass  dove si trovava la stazione McMurdo, sul lato
opposto della barriera di Ross. Il ghiaccio  stato spinto attraverso la baia e l'ha ricoperta.
Il pilota inizi un secondo giro al di sopra del continente. Mi ripeta gli effetti che avr tutto
questo chiese Fort.
Ecco, secondo i modelli teorici, il livello del mare si alzer di circa sei metri.
Sei metri!
Ci vorranno alcuni anni perch l'innalzamento sia completo, ma  decisamente cominciato.
Questa frattura catastrofica innalzer il livello dei mari di due o tre metri nell'arco di settimane.
Quanto rimane della calotta diventer galleggiante entro alcuni mesi, o pochi anni al massimo, e
questo aggiunger altri tre metri.
Come pu alzare di tanto l'intero oceano?
Quella  una grande quantit di ghiaccio.
Non pu essercene cos tanto!
Certo che pu. Quella che c' proprio sotto di noi  la maggior parte dell'acqua dolce del
mondo. Siate grati che la calotta polare dell'Antartide orientale  stabile. Se dovesse scivolare, il
livello dei mari si alzerebbe di sessanta metri.
Sei metri bastano e avanzano disse Fort.
Avevano finito un altro giro. Dovremmo tornare indietro avvert il pilota.
Questa  la fine di ogni spiaggia del mondo afferm Fort, ritraendo il viso dal finestrino.
Poi: Credo che faremo meglio ad andare a prendere la nostra roba.
Quando scoppi la seconda rivoluzione marziana, Nadia si trovava nel canyon superiore della
Valle di Shalbatana, a nord di Marineris. In un certo senso, si potrebbe dire che fu lei a scatenarla.
Aveva lasciato temporaneamente la Fossa Sud per sovrintendere alla copertura di Shalbatana,
che era simile a quella dell'Hellas orientale, un lungo tetto a cupola sopra un'ecologia temperata, con
un corso d'acqua che scorreva sul fondo del canyon, in questo caso alimentato dal pompaggio della
falda acquifera Lewis, centosettanta chilometri a sud. Shalbatana era una lunga serie di ampie curve a
S, per cui il fondo del canyon appariva molto pittoresco, ma la costruzione della copertura si presentava
complicata.
Ciononostante, Nadia aveva dedicato solo una piccola parte della sua attenzione alla direzione
del progetto perch il resto era focalizzato sugli sviluppi che si stavano verificando a cascata sulla
Terra. Ogni giorno comunicava con il suo gruppo alla Fossa Sud, e anche con Art e Nirgal, a
Burroughs, che la tenevano informata di tutte le notizie pi recenti. Nadia era particolarmente
interessata all'attivit della Corte Mondiale, che stava cercando di imporsi come arbitro nel crescente
conflitto fra le metanazionali della Subarashii e il Gruppo degli Undici da un lato e la Praxis, la
Svizzera e la nascente alleanza Cina-India dall'altro, per fungere come una sorta di tribunale
mondiale', per usare la definizione di Art. Quel tentativo era parso destinato a fallire quando erano
cominciati i disordini fondamentalisti e le metanazionali si erano preparate a difendersi, e Nadia ne
aveva concluso che le cose sulla Terra stavano per sprofondare di nuovo nella spirale del caos.
Tutte quelle crisi persero per immediatamente ogni importanza quando Sax la chiam per
informarla del collasso della calotta polare dell'Antartide occidentale. Nadia aveva preso la sua
chiamata dalla sua scrivania in una delle case mobili del cantiere, e adesso stava fissando il suo volto
sul piccolo schermo. Cosa intendi quando dici che  collassata? domand.
Si  staccata dal letto di roccia. C' un vulcano in eruzione. Le correnti oceaniche stanno
frantumando il ghiaccio.
Le immagini video che Sax le stava inoltrando mostrarono dapprima Punta Arena, una citt
portuale cilena, con i moli scomparsi e le strade inondate, poi Port Elizabeth, in Azania, dove la
situazione era pi o meno la stessa.
Quanto  veloce? chiese Nadia.  un maremoto?
No. Somiglia di pi a una marea estremamente alta, che non si ritirer pi.
Quindi c' tempo a sufficienza per evacuare la gente, ma non abbastanza per costruire
qualcosa riflett Nadia. E dici che si tratta di sei metri!
Ma nell'arco dei prossimi... ecco, nessuno sa per certo quanto tempo ci vorr. Comunque ho
visto stime secondo cui sar colpito almeno un quarto della popolazione della Terra.
Ci credo. Oh, Sax...
Una fuga disordinata verso aree pi elevate, estesa a tutto il mondo. Nadia fiss lo schermo,
sentendosi sconvolta a mano a mano che la portata della catastrofe le risultava chiara. Le citt costiere
sarebbero state inondate. Sei metri! Trovava molto difficile immaginare che una qualsiasi massa di
ghiaccio potesse essere tanto vasta da innalzare il livello di tutti gli oceani della Terra anche solo di un
metro... ma sei! Se ce ne fosse stato bisogno, quella era la prova sconvolgente che dopotutto la Terra
non era poi cos grande. O che la calotta polare dell'Antartide occidentale era enorme. Ecco, aveva
ricoperto un terzo del continente, e secondo i rapporti era spessa circa tre chilometri. Quello era un
grosso mucchio di ghiaccio. Sax stava dicendo qualcosa riguardo alla calotta dell'Antartide orientale,
che apparentemente non correva rischi. Nadia scosse il capo per sgombrarsi la mente da quelle
chiacchiere e si concentr sulle notizie. Sarebbe stato necessario evacuare tutto il Bangladesh, il che
significava trecento milioni di persone, per non parlare delle citt costiere dell'India, come Calcutta,
Madras e Mumbay. E poi c'erano Londra, Copenaghen. Istanbul, Amsterdam, New York, Los Angeles,
New Orleans, Miami, Rio, Buenos Aires, Sidney, Melbourne, Singapore, Hong Kong, Manila,
Giacarta, Tokyo... e quelle erano soltanto le citt pi grandi. Una grande quantit di gente viveva lungo
le coste, in un mondo gi gravemente sovrappopolato e con le risorse che cominciavano a esaurirsi. E
adesso ogni sorta di beni essenziali di prima necessit stava scomparendo sotto l'acqua salata.
Sax, li dovremmo aiutare, disse e non limitarci...
Non c' molto che possiamo fare, e potremo farlo meglio se saremo liberi. Prima una cosa, poi
l'altra.
Lo prometti?
S rispose lui, mostrandosi sorpreso. Voglio dire, far il possibile.
 tutto quello che ti chiedo. Nadia si sofferm a riflettere. Da te  tutto pronto?
S. Vogliamo cominciare con attacchi missilistici contro tutti i satelliti di armamenti e di
sorveglianza.
Cosa mi dici della Valle di Kasei?
Me ne sto occupando.
Quando vuoi cominciare?
Che ne dici di domani?
Domani!
Devo occuparmi di Kasei molto presto. Adesso le condizioni sono favorevoli.
Cosa farai?
Cerchiamo di effettuare il lancio domani. Non ha senso sprecare tempo.
Mio dio disse Nadia, riflettendo intensamente. Stiamo per passare dietro il sole?
S.
Quella posizione, vis--vis con la Terra, era ormai pi che altro una questione simbolica, dato
che le comunicazioni erano garantite da un gran numero di ripetitori su asteroidi; questo per
significava che anche le navette pi veloci avrebbero impiegato mesi ad andare dalla Terra a Marte.
Nadia trasse un profondo respiro, poi esal il fiato. Allora facciamolo.
Speravo che lo avresti detto. Chiamer Burroughs e dar loro il via libera.
Ci incontreremo a Underhill? Quello era il loro attuale punto di incontro in caso di
emergenza. Sax si trovava in un rifugio nel Cratere Da Vinci, dov'erano posizionati molti dei suoi silos
missilistici, quindi entrambi sarebbero potuti arrivare a Underhill in un giorno.
S conferm lui. Domani. Poi chiuse la comunicazione. E cos Nadia aveva dato il via alla
rivoluzione.
Trov un notiziario che trasmetteva foto satellitari dell'Antartide e rimase a guardarle come
stordita. Piccole voci sullo schermo parlavano rapide, e una di esse sosteneva che quel disastro era un
atto di ecosabotaggio perpetrato da ecosabotatori della Praxis, che si supponeva avessero praticato
buchi nel ghiaccio e fatto scoppiare bombe all'idrogeno sul letto di roccia dell'Antartide. Ancora
queste assurdit! grid, disgustata. Nessun altro notiziario aveva avanzato quell'accusa o l'aveva
confutata... era solo parte del caos, senza dubbio spazzata via da tutti gli altri resoconti della piena.
Comunque il metanatricidio continuava, e loro ne erano parte. Tutta l'esistenza si ridusse rapidamente a
questo in un modo che le ricordava intensamente il 2061. Sent lo stomaco che le si contraeva per un
nodo antico che superava i consueti livelli di tensione, trasformandosi in una noce di ferro nel centro
del suo essere, dolorosa e costrittiva. Di recente aveva cominciato ad assumere medicinali per prevenire
l'ulcera, ma erano penosamente inadeguati a quel genere di assalto. Avanti, calmati, disse a s stessa.
Questo  il momento. Lo hai atteso, ci hai lavorato, ne hai disposto le fondamenta. Adesso sarebbe
giunto il caos. Nel cuore di ogni cambiamento c'era una zona di caos ricombinante a cascata, ma
c'erano metodi per decifrarlo e farvi fronte.
Attravers la piccola casa mobile e lanci una rapida occhiata all'idillica bellezza del fondo del
canyon di Shalbatana, con il suo corso d'acqua rosa e i nuovi alberi, che includevano file di pioppi
tremuli sulle rive e sulle isole. Se gli eventi fossero andati drasticamente male, era possibile che
nessuno avrebbe mai abitato la Valle di Shalbatana, che sarebbe rimasta una bolla vuota finch i funghi
non avessero fatto crollare la cupola, o qualcosa fosse andato storto nell'ecologia mesocosmica.
Comunque...
Scroll le spalle e svegli la sua squadra, avvertendola di prepararsi a partire per Underhill.
Spieg loro il perch, e siccome facevano tutti parte della resistenza, in un modo o nell'altro,
applaudirono.
Era appena sorta l'alba di quella che pareva essere una calda giornata primaverile, del genere
che permetteva loro di lavorare in comodi walker, con cappuccio e maschera facciale, e soltanto con i
duri stivali isolanti a ricordare a Nadia il vestiario ingombrante dei primi tempi. Venerd, Ls 101, 2
luglio 2, anno-M 52, data terrestre (la controll sul wristpad) 12 ottobre 2127. Era una data vicina a
quella del centesimo anniversario del loro arrivo sul pianeta, anche se nessuno pareva festeggiarlo.
Cento anni! Era un'idea strana.
Un'altra rivoluzione di luglio, quindi, e anche un'altra rivoluzione di ottobre. Le pareva di
ricordare che il bicentenario della rivoluzione bolscevica fosse passato da un decennio, il che era un
altro pensiero strano. Del resto, anche loro ci avevano provato. Tutti i rivoluzionari, in tutto l'arco della
storia. Perlopi si era trattato di contadini disperati che combattevano per la vita dei loro figli, come
nella sua Russia. In quell'aspro XX secolo erano stati in cos tanti a rischiare tutto per ottenere una vita
migliore, e anche cos la rivoluzione aveva portato al disastro. Era un'idea che spaventava... come se la
storia fosse stata una serie di assalti umani alla miseria, che fallivano uno dopo l'altro.
La russa che era in lei, il suo cervelletto siberiano, decise di interpretare la data di ottobre come
un buon auspicio. O se non altro, insieme al 2061, come un memento di cosa non bisognava fare. Nella
sua mente siberiana, poteva dedicare questo tempo a tutti loro: alle eroiche sofferenze della catastrofe
sovietica, a tutti i suoi amici morti nel '61, ad Arkady, Alex, Sasha, Roald, Janet, Evgenia e Samantha,
che venivano ancora a tormentare i suoi sogni e i suoi appannati ricordi di insonne, vorticando come
elettroni intorno a quella noce di ferro dentro di lei, avvertendola di non rovinare tutto, di fare le cose
bene questa volta, di riscattare il significato della loro vita e della loro morte. La prossima volta che
farai una rivoluzione, farai meglio a tentare in qualche altra maniera.
E adesso lo stavano facendo. Per c'erano le unit di guerriglia dei primi marziani, agli ordini di
Kasei, che non erano in contatto con il quartier generale di Burroughs, e anche migliaia di altri fattori
che erano perlopi del tutto al di fuori del suo controllo. Caos ricombinante a cascata. Quindi, quanto
sarebbero state diverse le cose?
Fece salire la sua squadra sui rover e si avviarono verso la piccola stazione ferroviaria, alcuni
chilometri a nord rispetto a loro. Da l, viaggiarono su un treno merci su un tracciato mobile montato
per il lavoro a Shalbatana, e poi proseguirono sulla linea principale Sheffield-Burroughs. Entrambe
quelle citt erano roccaforti delle metanazionali, e Nadia temeva che avrebbero preso le misure
necessarie per rendere sicuro il tracciato che le univa. In quel senso, Underhill era di importanza
strategica, in quanto occuparla avrebbe bloccato la linea. Proprio per questo motivo, per, voleva
allontanarsi da Underhill e dall'intero sistema del tracciato. Voleva levarsi in volo, come aveva fatto
nel '61. Tutti gli istinti che aveva sviluppato in quei mesi cercavano di riprendere il sopravvento, come
se non fossero passati sessantasei anni. E quegli istinti le dicevano di nascondersi.
Mentre scivolavano verso sudovest sopra il deserto, coprendo la distanza fra i Chasma Ophir e
Juventae, tenne il wristpad collegato al quartier generale di Sax nel Cratere Da Vinci. La squadra di
tecnici ai suoi ordini cercava di imitare lo stile asciutto di Sax, ma era evidente che erano tutti eccitati
quanto i giovani della sua squadra edile. Circa cinque di loro la contattarono contemporaneamente per
dirle che avevano fatto partire una raffica di missili terra-spazio che Sax era riuscito a posizionare in
silos equatoriali nascosti nell'arco dell'ultimo decennio, e che quella raffica era esplosa come uno
spettacolo di fuochi d'artificio, abbattendo tutte le piattaforme di armamenti orbitanti delle
metanazionali di cui conoscevano l'esistenza, e anche molti dei loro satelliti per le comunicazioni. Ne
abbiamo beccato l'ottanta percento con la prima ondata! Abbiamo lanciato i nostri satelliti per le
comunicazioni! Adesso ce la vediamo con loro caso per caso...
I vostri satelliti sono operativi? li interruppe Nadia.
Pensiamo che funzionino bene, ma potremo dirlo per certo solo dopo un test completo, e al
momento tutti sono occupati.
Proviamone uno adesso. E alcuni di voi facciano di quei satelliti la loro priorit, capito? Ci
serve un sistema ridondante, molto ridondante.
Chiuse la comunicazione e inser uno dei codici di frequenza e di criptaggio che Sax le aveva
dato. Alcuni secondi pi tardi stava parlando con Zeyk, che era a Odessa per aiutare a coordinare le
attivit nel Bacino di Hellas. L finora stava procedendo tutto secondo i piani, disse; naturalmente,
avevano cominciato solo da poche ore, ma pareva che l'organizzazione messa in piedi da Michel e da
Maya stesse dando i suoi frutti, perch tutti i membri delle cellule di Odessa si erano riversati nelle
strade, avevano detto alla gente quello che stava succedendo e causato una spontanea interruzione del
lavoro unita a una dimostrazione. Adesso stavano bloccando la stazione dei treni e occupando il
lungomare e la maggior parte degli altri spazi pubblici in uno sciopero che pareva si sarebbe presto
trasformato in un'occupazione della citt. Il personale dell'Autorit Transizionale presente a Odessa si
stava ritirando nella stazione ferroviaria o nell'impianto fisico, come lui aveva sperato che avrebbe
fatto. Una volta che la maggior parte di loro sar dentro disabiliteremo l'IA dell'impianto che
diventer una prigione, bloccandoli dentro. Abbiamo il controllo dei sistemi di supporto vitale di
backup della citt, quindi c' ben poco che possono fare, tranne magari lasciarsi saltare in aria, ma non
pensiamo che lo faranno. Molti uomini dell'ATNU di qui sono siriani agli ordini di Niazi, e mentre
cerchiamo di disabilitare l'impianto dall'esterno sto parlando con Rashid per accertarmi che l dentro
nessuno possa decidere di diventare un martire.
Non credo che saranno in molti a cercare il martirio per le metanazionali comment Nadia.
Spero di no, ma non si pu mai dire. Finora qui va tutto bene, comunque, e altrove intorno
all'Hellas le cose sono state ancora pi facili... le forze di sicurezza erano minime, e la maggior parte
della popolazione  composta di nativi o immigrati radicalizzati, e hanno semplicemente circondato gli
agenti della sicurezza, sfidandoli a fare qualcosa di violento. Il risultato  stato una situazione di stallo
o il disarmo delle forze di sicurezza. Harmakhis e Dao-Reull si sono dichiarati entrambi canyon liberi,
e hanno invitato chiunque lo voglia a cercare rifugio l, in caso di necessit.
Bene.
Non credo che sar altrettanto facile a Burroughs o a Sheffield ammon Zeyk, cogliendo la
sorpresa nella sua voce. E dobbiamo fermare l'ascensore, in modo che non ci sparino addosso da
Clarke.
Se non altro, Clarke  bloccato sopra Tharsis.
 vero, ma sarebbe bello impadronircene ed evitare che l'ascensore precipiti di nuovo.
Lo so. Ho sentito che i Rossi stavano lavorando con Sax a un piano per fare proprio questo.
Che Allah ci salvi. Ora devo andare, Nadia. Riferisci a Sax che i programmi per l'impianto
hanno funzionato alla perfezione. Senti, credo che dovremmo venire a raggiungervi nel Nord. Se
riusciamo a mettere in fretta in sicurezza l'Hellas ed Elysium, questo aumenter le nostre probabilit di
successo a Burroughs e Sheffield.
Quindi a Hellas stava andando tutto come programmato. E, cosa altrettanto o forse ancora pi
importante, erano tuttora in comunicazione gli uni con gli altri. Quella era una questione di importanza
critica: fra tutte le immagini da incubo del 2061, scene che nella sua memoria erano illuminate da
scariche di luce fatte di paura e di dolore, poche erano peggiori del senso di pura impotenza che l'aveva
assalita quando il loro sistema di comunicazione si era interrotto. A quel punto nulla aveva pi avuto
importanza, erano stati come insetti a cui avessero strappato le antenne, che si aggiravano incespicando
alla cieca. Cos, negli ultimi anni lei aveva insistito ripetutamente con Sax perch elaborasse un piano
per rendere pi robuste le loro comunicazioni. Lui lo aveva fatto, e adesso aveva messo in orbita
un'intera flotta di piccolissimi satelliti per le comunicazioni, schermati e resi quanto pi resistenti
possibile. Finora, essi funzionavano come pianificato. E la noce di ferro dentro di lei, pur non essendo
scomparsa, non stava pi premendo con tanta forza contro le sue costole. Calmati, disse a s stessa.
Questo  il momento, il solo momento. Concentrati su di esso.
Il loro tracciato mobile, deviato l'anno precedente per evitare il ghiaccio di Chryse, raggiunse la
grande linea equatoriale, e deviarono sul tracciato per treni locali, dirigendosi a ovest. Il loro treno era
lungo solo tre carrozze, e l'intera squadra di Nadia, composta di una trentina di persone, era raccolta
tutta nella prima, per guardare sullo schermo di bordo i rapporti che arrivavano. Si trattava di notiziari
ufficiali della Mangalavid della Fossa Sud, ed erano confusi e discordanti, combinando i regolari
servizi meteorologici e cose del genere con brevi resoconti di attacchi in molte citt. Nadia mantenne il
wristpad in contatto con il Cratere Da Vinci o con la casa sicura che Marte Libero aveva a Burroughs, e
mentre viaggiavano tenne d'occhio sia lo schermo della carrozza sia il wristpad, assimilando ondate
simultanee di informazioni come se stesse ascoltando musica polifonica, scoprendo che era in grado di
distinguere immediatamente le due fonti senza problemi e che era avida di ulteriori dettagli. La Praxis
inviava rapporti continui sulla situazione terrestre, che era confusa, ma non incoerente o opaca come lo
era stata nel '61. Tanto per cominciare, la Praxis li teneva informati, e in secondo luogo gran parte
dell'attuale attivit sulla Terra era dedicata al trasferimento delle popolazioni costiere lontano dalla
portata della piena, che finora era come una marea molto elevata, proprio come aveva detto Sax. Il
metanatricidio continuava, sotto forma di attacchi di una precisione chirurgica e colpi di Stato che
miravano a decapitare, scorrerie e controscorrerie contro installazioni e quartier generali delle diverse
consociate, combinate ad azioni legali e PR di ogni tipo... inclusa una quantit di cause e controcause
finalmente sottoposte alla Corte Mondiale, cosa che Nadia consider incoraggiante. Quelle scorrerie e
manovre strategiche erano per su scala molto pi ridotta a causa dell'inondazione globale, e anche al
loro peggio (c'erano video di complessi che esplodevano, siti in cui si erano schiantati degli aerei, tratti
di strada segnati da crateri dove limousine di passaggio erano state fatte esplodere) erano comunque
ancora infinitamente meglio di qualsiasi tipo di escalation bellica, che nella sua forma biologica
avrebbe potuto uccidere milioni di persone. Come purtroppo risult chiaro quando sullo schermo della
vettura apparve una scioccante notizia dall'Indonesia, dove un gruppo di liberazione di Timor che si
ispirava al Sendero Luminoso peruviano aveva diffuso sull'isola di Java un'epidemia non ancora
identificata, cosicch oltre alle difficolt create dall'inondazione adesso sull'isola migliaia di persone
stavano morendo a causa della malattia. Su un continente, un'epidemia del genere sarebbe diventata un
disastro inarrestabile e non c'era nessuna garanzia che non sarebbe successo. Intanto per, salvo per
quell'orribile eccezione, la guerra sulla Terra... se cos si poteva definire il caos del metanatricidio...
procedeva come una lotta ai massimi livelli. In effetti, era uno stile simile a quello che stavano
cercando di attuare su Marte. In un certo senso, questo era confortante, anche se qualora fossero
diventate abili in quel genere di guerra, le metanazionali avrebbero poi potuto adottarlo anche su
Marte... se non nel primo momento di sorpresa, in seguito, una volta che si fossero riorganizzate. E nel
flusso di rapporti che giungevano dalla Praxis di Ginevra c'era un dettaglio minaccioso, indicante che
forse stavano gi reagendo: una navetta veloce con a bordo un grosso contingente di esperti di
sicurezza' aveva lasciato l'orbita della Terra alla volta di Marte tre mesi prima, e si prevedeva che
avrebbe raggiunto il sistema di Marte entro pochi giorni'. Secondo il comunicato stampa dell'ONU, la
notizia veniva diffusa adesso per incoraggiare le forze di sicurezza assediate dai dimostranti e dai
terroristi.
La concentrazione di Nadia sugli schermi venne infranta dall'apparizione di uno dei grandi treni
che circumnavigavano il pianeta. Un secondo stavano scivolando sull'irregolare pianoro dell'Ophir
Planum, e il momento successivo un grosso espresso da cinquanta carrozze saett loro accanto. Il treno
non rallent, e fu impossibile dire se dietro i finestrini oscurati ci fosse qualcuno, o di chi si trattasse.
Poi li oltrepass e ben presto scomparve oltre l'orizzonte.
I notiziari si susseguivano a ritmo frenetico, con i reporter che apparivano stupefatti dagli
sviluppi di quella giornata... tumulti a Sheffield, scioperi nella Fossa Sud e a Haphaestus... i servizi si
sovrapponevano con una successione tanto rapida che Nadia trov difficile credere che fosse tutto vero.
Quella sensazione di irrealt persistette anche quando arrivarono a Underhill, perch adesso il
sonnacchioso insediamento semiabbandonato ronzava di attivit come aveva fatto nell'anno-M Uno.
Simpatizzanti della resistenza vi erano affluiti per tutto il giorno dalle piccole stazioni intorno alla
Catena Ganges e al Chasma Hebes, e alla parete settentrionale del Chasma Ophir. A quanto pareva, i
bogdanoviani locali li avevano organizzati in una marcia contro la piccola unit di agenti di sicurezza
dell'ATNU che presidiava la stazione ferroviaria. Questo aveva portato a una situazione di stallo
appena fuori dalla stazione stessa, sotto la cupola che copriva la vecchia galleria e il quadrante
originale di volte a botte, che ora apparivano molto piccole e strane.
Cos, quando il treno di Nadia arriv, trov un'accesa discussione in corso fra un uomo con un
megafono, circondato da una ventina di guardie del corpo, e la folla turbolenta che li fronteggiava.
Nadia scese dal treno non appena si ferm, e si port al limitare del gruppo che circondava il
capostazione e le sue truppe. Requisito un megafono da una giovane donna dall'aria sorpresa, si mise a
gridare: Capostazione! Capostazione! Capostazione! Ripet quella parola in inglese e in russo finch
tutti non si decisero a tacere per scoprire chi lei fosse. Intanto la sua squadra edile si era infiltrata fra la
folla, e quando vide che erano tutti in posizione, Nadia avanz fino al gruppetto di uomini e donne con
indosso il giubbotto antiproiettile. Il capostazione sembrava essere un veterano di Marte, con il volto
segnato dagli elementi e da una cicatrice che gli attraversava la fronte. Il giovane personale ai suoi
ordini portava le insegne dell'Autorit Transizionale e appariva spaventato. Sono Nadia
?ernyevskij disse Nadia, lasciando ricadere il megafono lungo il fianco. Ho costruito io questa citt,
e adesso ne prendiamo il controllo. Per chi lavorate?
Per l'Autorit Transizionale delle Nazioni Unite rispose con fermezza il capostazione,
fissandola come se fosse appena uscita dalla tomba.
Ma quale unit? Quale metanazionale?
Siamo un'unit della Mahjari.
Adesso la Mahjari lavora con la Cina, che  alleata con la Praxis, e la Praxis  alleata con noi.
Siamo tutti dalla stessa parte, anche se ancora non lo sapete. E comunque, qualsiasi cosa ne pensiate al
riguardo, qui siete in stato di inferiorit. A voce pi alta, grid alla folla: Tutti quelli che sono armati
alzino la mano!
Tutti i membri della folla alzarono la mano, e tutti i membri della sua squadra impugnavano
pistole stordenti, sparachiodi o saldatrici a raggio.
Non vogliamo spargimenti di sangue riprese Nadia, rivolta al capannello sempre pi
compatto di guardie di sicurezza che aveva davanti. Non vogliamo neppure prendervi prigionieri. Qui
c' il nostro treno: potete prenderlo e andare a Sheffield per riunirvi al resto del vostro team. L per
troverete un nuovo stato di cose. Potete accettare, oppure noi evacueremo la stazione e la faremo saltare
in aria. Prenderemo il controllo, in un modo o nell'altro, e sarebbe stupido da parte di chiunque farsi
uccidere quando la rivolta  gi un dato di fatto. Quindi, prendete il treno. Vi consiglio di andare a
Sheffield, dove potrete imbarcarvi sull'ascensore, se lo vorrete. Oppure, se volete lavorare per un Marte
libero, potete unirvi a noi, adesso.
Fiss con calma il capostazione, sentendosi pi rilassata di quanto lo fosse stata per tutto il
giorno. Poter agire era un tale sollievo! L'uomo abbass la testa per conferire con i suoi compagni, e il
gruppo discusse sottovoce per quasi cinque minuti.
Poi l'uomo riport lo sguardo su di lei. Prenderemo il vostro treno disse. E cos Underhill fu
la prima citt a essere liberata.
Quella notte Nadia si rec al parcheggio di case mobili, che era vicino al muro di ancoraggio
della cupola. I due habitat che non erano stati trasformati in laboratori erano ancora attrezzati come
unit abitative; dopo averli ispezionati, usc per fare un giro delle volte a botte e del Quartiere degli
Alchimisti, poi torn infine all'unit in cui aveva vissuto all'inizio di tutto e si distese su uno dei
materassi disposti sul pavimento, sentendosi esausta.
Era davvero strano starsene distesa l da sola in mezzo a tutti i fantasmi, cercando di avvertire
di nuovo dentro di s la presenza di quel tempo lontano. Era troppo strano, e nonostante lo sfinimento
non riusc a prendere sonno. Verso l'alba ebbe una caliginosa visione, in cui si preoccupava di
rimuovere casse di materiale dai razzi da trasporto e di programmare i robot edili, e riceveva una
chiamata da Arkady, su Phobos. In quello stato riusc perfino a dormire un po' di un sonno agitato,
finch il formicolare del dito mancante non la svegli.
Poi, mentre si alzava in piedi con un gemito, le riusc altrettanto difficile immaginare di essersi
svegliata in un mondo in tumulto, dove milioni di persone aspettavano di vedere cosa avrebbe portato
quella giornata. Nel guardarsi intorno nei confini angusti della sua prima casa su Marte, le parve di
colpo che le pareti si muovessero... che pulsassero in modo appena percettibile... una sorta di visione
sdoppiata, come se fosse stata immersa nella bassa luce del mattino intenta a guardare attraverso uno
stereopticon temporale che rivelava contemporaneamente tutte e quattro le dimensioni con una luce
pulsante e allucinatoria.
Fecero colazione nelle volte a botte, nella grande sala dove una volta Ann e Sax avevano
litigato a proposito della terraformazione. Sax aveva vinto quella discussione, ma Ann era ancora l
fuori a combattere, come se la cosa non fosse gi stata decisa da tempo.
Nadia si concentr sul presente e sullo schermo della sua IA, sul quale continuava ad affluire
una marea di notizie quel sabato mattina: la parte alta dello schermo era sintonizzata con la casa sicura
di Maya, a Burroughs, quella inferiore era dedicata ai rapporti che la Praxis inviava dalla Terra. Come
sempre, Maya si stava comportando eroicamente, vibrava di apprensione ma pressava quanti la
circondavano perch si adeguassero alla visione di come le cose sarebbero dovute andare, era tesa ma
pervasa di energia interiore. Mentre l'ascoltava descrivere i pi recenti sviluppi, Nadia mastic con
metodo la colazione, senza quasi notare il sapore delizioso del pane di Underhill. A Burroughs era gi
pomeriggio, e quella era stata una giornata impegnata. Ogni citt di Marte era in tumulto. Sulla Terra
tutte le aree costiere erano ormai inondate e le evacuazioni di massa causavano il caos nell'entroterra. Il
nuovo ONU aveva condannato gli insorti su Marte, definendoli opportunisti senza cuore che stavano
approfittando di un momento di sofferenze senza precedenti per portare avanti la loro causa egoistica.
Verissimo disse Nadia a Sax, quando lui arriv dal Cratere Da Vinci. Scommetto che in seguito ce
lo rinfacceranno.
Non se potremo aiutarli a cavarsela.
Mmm. Nadia gli offr un po' di pane, studiandolo attentamente. Nonostante i lineamenti
diversi, lui ricordava sempre pi il vecchio Sax, fermo l impassibile mentre si guardava intorno nella
vecchia camera di mattoni, sbattendo le palpebre. Pareva che la rivoluzione fosse l'ultimo dei suoi
pensieri. Sei pronto per volare a Elysium? gli chiese Nadia.
Era quello che stavo per chiedere a te.
Bene. Vado a prendere la mia sacca.
Mentre stava infilando i vestiti e l'IA nella vecchia sacca nera, il wristpad trill e apparve
l'immagine di Kasei, con i lunghi capelli grigi arruffati intorno al volto segnato che era una strana
mescolanza di quelli di John e di Hiroko... la bocca di John, al momento tesa in un ampio sorriso, e gli
occhi orientali di Hiroko, socchiusi in un'espressione soddisfatta. Ciao, Kasei lo salut Nadia, non
riuscendo a mascherare la propria sorpresa. Non credo di averti mai visto sul mio wristpad prima
d'ora.
Circostanze speciali ribatt lui, con fare impudente. Nadia era abituata a pensare a Kasei
come a un uomo cupo, ma lo scoppio della rivoluzione era ovviamente stato per lui un grande tonico:
dalla sua espressione, Nadia comprese di colpo che si trattava di qualcosa che aveva aspettato per tutta
la vita. Senti, Coyote, io e un gruppo di Rossi siamo quass al Chasma Borealis, dove abbiamo preso
il controllo del reattore e della diga. Tutti quelli che lavoravano qui sono stati collaborativi.
 incoraggiante! grid qualcuno, accanto a lui.
S. Quass abbiamo avuto un sacco di supporto, tranne che da una squadra di sicurezza di un
centinaio di persone, che si sono rintanate nel reattore e minacciano di mandarlo in fusione se non
diamo loro un salvacondotto fino a Burroughs
E allora? chiese Nadia.
E allora? ripet Kasei, scoppiando a ridere. Allora Coyote dice che dobbiamo chiedere a te
cosa fare.
Nadia sbuff. Perch trovo difficile crederlo?
Ehi, anche qui non ci crede nessuno! Per  quello che ha detto Coyote, e quando  possibile
noi cerchiamo di accontentare quel vecchio bastardo.
Bene, allora date loro quel salvacondotto per Burroughs. Questa  la cosa pi semplice che
abbia mai visto. Non importa se a Burroughs ci sar un centinaio di sbirri in pi, e meno fusioni di
reattori abbiamo meglio , visto che sguazziamo ancora nelle radiazioni dell'ultima volta.
Sax entr nella stanza mentre Kasei ci pensava su.
D'accordo! decise poi. Se lo dici tu! Ehi, parliamo ancora pi tardi, ora devo andare. Ka.
Nadia rimase a fissare lo schermo spento con aria accigliata.
Quello cosa significava? domand Sax.
Non ne ho idea replic Nadia, e gli rifer la conversazione mentre cercava di chiamare
Coyote, senza avere risposta.
Bene, sei tu quella che coordina comment Sax.
Merda. Nadia si iss la sacca in spalla. Andiamo.
Si imbarcarono su un nuovo 51B, molto piccolo e molto veloce, e seguirono una rotta che
descriveva un ampio cerchio, puntando a nordovest sopra il mare di ghiaccio della Vastitas ed evitando
le roccaforti metanazionali di Ascraeus e del Belvedere Eco. Poco dopo il decollo poterono vedere il
ghiaccio che riempiva Chryse, a nord, con gli iceberg infranti punteggiati del rosa delle alghe delle nevi
e dell'ametista delle polle da disgelo. La vecchia strada transponder che portava al Chasma Borealis era
ovviamente scomparsa da tempo, e tutto quel sistema per convogliare l'acqua nel Sud era dimenticato,
una nota tecnica a pi di pagina sui libri di storia. Nel guardare il sottostante caos di ghiaccio, Nadia
ricord improvvisamente l'aspetto che il paesaggio aveva avuto in quel primo viaggio, le infinite
colline e vallate, gli alas simili a imbuti, le grandi dune barchan nere, l'incredibile terreno laminato
delle ultime distese di sabbia prima della calotta polare... adesso era tutto scomparso, sopraffatto dal
ghiaccio, e la calotta polare stessa era un disastro, niente altro che un'accozzaglia di grandi zone sgelate
e di correnti di ghiaccio, fiumi di acqua mista a ghiaccio, laghi ricoperti da una crosta ghiacciata... ogni
sorta di possibile miscela di acqua e ghiaccio, e tutto questo stava scivolando a valle dall'alto pianoro
rotondo su cui poggiava la calotta polare, finendo nel mare settentrionale che si stendeva intorno al
mondo.
Un atterraggio fu quindi fuori questione per gran parte del volo, con Nadia che adocchiava
nervosamente le strumentazioni di bordo, fin troppo consapevole che molte cose potevano andare storte
su una macchina nuova in un periodo di crisi, quando i livelli di manutenzione erano bassi e quelli di
errore umano alti.
Poi volute di fumo bianco e nero apparvero all'orizzonte, verso sudovest, sospinte verso est da
quello che era chiaramente un vento molto forte. Quello cos'? chiese Nadia, spostandosi sul lato
sinistro dell'aereo per vedere meglio.
La Valle di Kasei rispose Sax, dal sedile di pilotaggio.
Cosa  successo?
Sta bruciando.
Nadia lo fiss. Cosa intendi dire?
In quella valle c' una fitta vegetazione, e anche ai piedi della Grande Scarpata. Alberi e
cespugli resinosi, perlopi. E anche alberi fireseed... sai cosa intendo, quelle specie che hanno bisogno
del fuoco per diffondersi. Le abbiamo create alla Biotique. Manzanita spinosa resinosa, prugnoli,
sequoie giganti e alcune altre piante.
Come lo sai?
Le ho piantate io.
E adesso le hai incendiate?
Sax annu, guardando in basso verso l'incendio.
Ma, Sax, la percentuale di ossigeno non  molto alta nell'atmosfera, adesso?
Quaranta percento.
Lei torn a fissarlo, d'un tratto sospettosa. Sei stato tu a innalzarla! Ges, Sax... avresti potuto
mandare a fuoco l'intero pianeta!
Guard verso la base della colonna di fumo. Laggi, nel solco profondo della Valle di Kasei si
vedeva una linea di fiamma, la linea di avanzamento dell'incendio, che ardeva di un bianco intenso
invece di essere gialla... sembrava magnesio fuso. Niente potr estinguere quelle fiamme! grid.
Hai dato fuoco al pianeta!
Il ghiaccio rispose Sax. Sottovento non c' niente se non il ghiaccio che ricopre Chryse. Il
fuoco dovrebbe consumare solo qualche migliaio di chilometri quadrati.
Nadia lo fiss, stupita e sgomenta. Sax lanciava ancora occhiate all'incendio, ma per la maggior
parte del tempo teneva d'occhio la strumentazione dell'aereo, con una strana espressione sul volto: da
rettile, impassibile, del tutto inumana.
L'installazione di sicurezza delle metanazionali che si trovava nella curva della Valle di Kasei
apparve all'orizzonte. Tutte le cupole bruciavano furiosamente, come torce di pece, i crateri della riva
interna sembravano fal da spiaggia che riversavano fiamme bianche nell'aria. Era chiaro che un forte
vento si riversava lungo il Chasma Echus e si incanalava nella Valle di Kasei, alimentando le fiamme.
Una tempesta di fuoco. E Sax la fissava senza battere ciglio, i muscoli della mascella serrati sotto la
pelle.
Punta a nord ordin Nadia. Tieniti alla larga da l.
Lui fece virare l'aereo e Nadia scosse il capo. Migliaia di chilometri quadrati di terreno
bruciato... tutta quella vegetazione introdotta con tanta fatica, i livelli di ossigeno elevati di una
percentuale significativa... guard con espressione guardinga la strana creatura che le sedeva accanto.
Perch non mi hai detto di questo?
Non volevo che mi fermassi.
Tutto qui.
Allora io ho quel potere?
S.
Il che significa che vengo tenuta all'oscuro di alcune cose.
Solo di questo rispose Sax. I muscoli della sua mascella si contraevano e rilassavano a un
ritmo che improvvisamente indusse Nadia a pensare a Frank Chalmers. I prigionieri erano stati
trasferiti tutti su un asteroide minerario. Quello era il sito dove addestravano tutta la loro polizia
segreta, quelli che non si sarebbero mai arresi. I torturatori. Appunt su di lei il suo sguardo da
lucertola. Staremo meglio senza di loro. E torn a concentrarsi sul pilotaggio.
Nadia stava ancora fissando l'ardente linea bianca della tempesta di fuoco quando dalla radio
dell'aereo scatur il suo codice. Questa volta era Art, che appariva estremamente preoccupato. Mi
serve il tuo aiuto disse. La gente di Ann ha riconquistato Sabishii, e molti sabishiiani sono venuti
fuori dal labirinto per rioccuparla, e i Rossi che hanno il controllo della citt stanno dicendo loro di
andarsene.
Cosa?
Lo so... ecco, non credo che Ann ne sia informata, e non risponde alle mie chiamate. L fuori
ci sono alcuni Rossi al cui confronto lei appare come una booneana, lo giuro. Per sono riuscito a
parlare con Ivana e Raul, e ho detto loro di fermare i Rossi di Sabishii finch non avessi parlato con te.
Era il meglio che potevo fare.
Perch proprio io?
Credo che Ann abbia detto loro di darti ascolto.
Merda.
Ecco, chi altri potrebbe farlo? Maya si  fatta troppi nemici per tenere insieme le cose, negli
ultimi anni.
Credevo fossi tu il grande diplomatico.
Lo sono! Ma quello che ho ottenuto  stato che tutti hanno acconsentito a rimettersi al tuo
giudizio.  stato il meglio che ho potuto fare. Mi dispiace, Nadia. Ti aiuter in ogni modo possibile.
Sar meglio che tu lo faccia, dopo avermi messa in questa posizione!
Art sorrise. Non  colpa mia se tutti si fidano di te.
Nadia chiuse la comunicazione e prov a stabilire un contatto sui diversi canali radio dei Rossi.
All'inizio non riusc a trovare Ann, ma mentre passava al vaglio i loro canali sent abbastanza
messaggi da rendersi conto che c'erano giovani radicali che lei avrebbe di certo condannato. O almeno
cos sperava... persone che con l'esito della rivolta ancora in equilibrio precario erano impegnate a far
saltare piattaforme nella Vastitas, a rompere cupole e tracciati ferroviari, e che minacciavano di
smettere di collaborare con gli altri ribelli se non si fossero uniti ai loro ecosabotaggi e avessero accolto
tutte le loro richieste, ecc. ecc.
Finalmente Ann rispose alla sua chiamata. Appariva come una Furia vendicatrice, troppo
virtuosa e un po' folle. Senti, le disse Nadia, senza preamboli Un Marte indipendente  l'occasione
migliore che potrai mai avere per ottenere quello che vuoi. Prova a tenere in ostaggio la rivoluzione per
favorire i tuoi scopi e la gente se lo ricorder, ti avverto! Una volta che avremo la situazione sotto
controllo potrai discutere quanto vorrai, ma fino ad allora questo  un puro e semplice ricatto, per
quanto mi riguarda. Una coltellata nella schiena. Imponi a quei Rossi di Sabishii di restituire la citt ai
suoi residenti.
Cosa ti fa pensare che possa dire loro cosa fare? ritorse Ann, con rabbia.
Chi altri, se non tu?
E cosa ti fa pensare che non sia d'accordo con le loro azioni?
La mia impressione che tu sia una persona sana di mente, ecco cosa!
Non presumo di dare ordini agli altri.
Ragiona con loro, se non puoi dare ordini! Di' loro che rivolte pi grandi della nostra sono
fallite per quel genere di stupidit. Di' loro di controllarsi.
Ann chiuse la comunicazione senza rispondere. Merda imprec Nadia.
La sua IA continu a subissarla di notizie. Il corpo di spedizione dell'ATNU stava rientrando
dalle terre alte meridionali e pareva diretto a Hellas o a Sabishii. Sheffield era ancora sotto il controllo
della Subarashii. Quella di Burroughs era una situazione aperta, con le forze di sicurezza che parevano
avere il controllo. C'erano per profughi che si riversavano in citt da Syrtis e da altri luoghi, ed era
anche in corso uno sciopero generale. Dai video, sembrava che la maggior parte della popolazione
stesse passando la giornata nei parchi e sui viali per dimostrare contro l'Autorit Transizionale, o
semplicemente per vedere cosa succedeva.
Dobbiamo fare qualcosa riguardo a Burroughs disse Sax.
Lo so.
Volarono di nuovo verso sud, oltre il rigonfiamento del Tholus Hecates, all'estremit
settentrionale del massiccio di Elysium, e fino all'astroporto della Fossa Sud. Il loro volo era durato
dodici ore, ma si erano diretti a ovest, attraverso nove fusi orari, e avevano attraversato la linea del
cambio di data al 180 di longitudine, per cui era mezzogiorno di domenica quando il bus
dell'aeroporto li condusse fino all'orlo della Fossa Sud e attraverso il portello del tetto.
La Fossa Sud e le altre grandi citt di Elysium, Hephaestus ed Elysium Fossa, si erano schierate
tutte in modo compatto dalla parte di Marte Libero e formavano una sorta di unit geografica. Un
braccio meridionale del ghiaccio della Vastitas si stendeva ora fra il massiccio di Elysium e la Grande
Scarpata, e anche se su di esso erano gi stati stesi tracciati ferroviari e ponti di barche, Elysium era
avviato a diventare un continente insulare. In tutte e tre le sue grandi citt, le folle si erano riversate
nelle strade, occupando gli uffici cittadini e gli impianti fisici. Senza il supporto della minaccia di un
attacco dall'orbita, i pochi poliziotti dell'Autorit Transizionale che si trovavano in quelle citt avevano
indossato abiti civili, fondendosi con la folla, oppure avevano preso il treno per Burroughs. Elysium era
incontestabilmente parte di Marte Libero.
Negli uffici della Mangalavid, Nadia e Sax scoprirono che un grosso gruppo di ribelli armati
aveva assunto il controllo della stazione e adesso era impegnato a trasmettere ventiquattro ore e mezza
al giorno videonotiziari su tutti e quattro i canali, tutti simpatizzanti con la rivolta, insieme a lunghe
interviste a persone di tutte le citt e stazioni indipendenti. La pausa di adeguamento orario veniva
dedicata al montaggio dei video relativi agli eventi del giorno precedente.
Alcune stazioni minerarie esterne che si trovavano nei canyon radiali di Elysium e sui Monti
Phlegra erano adoperate esclusivamente dalle metanazionali, prevalentemente Amexx e Subarashii, e il
personale era composto per la maggior parte da nuovi immigrati che si erano rintanati nei loro campi e
se ne erano rimasti quieti, oppure avevano cominciato a minacciare chiunque avesse cercato di
infastidirli. Alcuni avevano addirittura dichiarato l'intenzione di riprendere il controllo del pianeta, o di
resistere fino all'arrivo dei rinforzi dalla Terra. Ignorateli consigli Nadia. Evitateli e ignorateli. Se
possibile, bloccate i loro sistemi di comunicazione, poi lasciateli perdere.
I rapporti da altre parti di Marte erano pi promettenti. Senzeni Na era nelle mani di persone
che si definivano booneani, anche se non erano associati a Jackie... erano issei, nisei, sansei e yonsei,
che avevano prontamente ribattezzato il loro mohole John Boone, e dichiarato Thaumasia un Luogo
Pacifico Neutrale Dorsabreviano'. Korolyov, che era adesso soltanto una piccola citt mineraria, si era
rivoltata quasi con la stessa violenza del '61 e i suoi abitanti, molti dei quali discendevano dalla
popolazione della vecchia prigione, avevano ribattezzato la citt Sergej Pavlovi? Korolyov,
dichiarandola una zona anarchica libera; il complesso della vecchia prigione sarebbe stato convertito in
un gigantesco bazar e spazio abitativo comune, dove i profughi dalla Terra sarebbero stati
particolarmente benvenuti. Anche Nicosia era una citt libera. Il Cairo era sotto il controllo della
sicurezza dell'Amexx. Odessa e il resto delle citt del bacino dell'Hellas continuavano a mantenere la
loro indipendenza, anche se la ferrovia che circumnavigava l'Hellas era stata interrotta in alcuni punti.
Quello era l'aspetto negativo dei treni maglev, perch i sistemi magnetici dovevano essere operativi
affinch i tracciati funzionassero e i convogli potessero muoversi, e quei sistemi erano facili da
danneggiare. Per questo motivo, molti treni circolavano vuoti o venivano annullati, in quanto la gente
ricorreva a rover e aerei per essere certa di non rimanere bloccata da qualche parte nell'interno su un
mezzo di trasporto che non aveva neppure le ruote.
Nadia e Sax passarono il resto della domenica a monitorare gli sviluppi e ad avanzare, se
richiesti, suggerimenti riguardo a situazioni problematiche. In generale, parve a Nadia che le cose
stessero andando bene. Il luned giunsero per cattive notizie da Sabishii. Il corpo di spedizione
dell'ATNU era arrivato l dalle terre alte del Sud e aveva riconquistato la parte dell'abitato sopra la
superficie, dopo aspri combattimenti durati tutta la notte con i guerriglieri Rossi che avevano il
controllo della citt. I Rossi e i sabishiiani originari si erano ritirati nel labirinto o nei rifugi circostanti,
e la prospettiva di un protrarsi di sanguinosi combattimenti nel labirinto era evidente. Art predisse che
le forze di sicurezza non sarebbero riuscite a penetrare nel labirinto e sarebbero quindi state costrette ad
abbandonare Sabishii per raggiungere Burroughs in treno o in aereo e congiungersi con le forze gi
presenti l. Non c'era per modo di esserne certi, e la povera Sabishii era stata tristemente danneggiata
dall'assalto.
Luned sera, al crepuscolo, Nadia usc con Sax per andare a mangiare qualcosa. Il fondo del
canyon della Fossa Sud era pieno di alberi maturi, con le sequoie giganti che si ergevano al di sopra di
pini e ginepri, mentre la parte bassa era coperta di pioppi e querce. Mentre camminavano lungo il parco
che costeggiava il ruscello, la gente della Mangalavid li present a un gruppo dopo l'altro, perlopi
nativi, tutti volti sconosciuti, ma tutti chiaramente felici di conoscerli. Era strano vedere tanta gente
cos ovviamente, manifestamente felice. Nadia si rese conto che quella era una cosa che non si vedeva
nella vita normale... sorrisi ovunque, sconosciuti che parlavano gli uni con gli altri... c'era pi di un
modo in cui le cose potevano andare quando scompariva un ordine sociale. Anarchia e caos erano
senza dubbio una possibilit, ma lo era anche la comunione di spiriti.
Mangiarono in un ristorante all'aperto vicino al fiume, poi tornarono agli uffici della
Mangalavid, dove Nadia prese di nuovo posto dietro lo schermo e si mise al lavoro, parlando con tutti i
comitati organizzativi che riusc a raggiungere. Si sentiva come Frank nel 2061, impegnato a parlare al
telefono a ritmo frenetico, solo che adesso erano in comunicazione con tutto Marte e lei aveva la netta
impressione di avere una chiara percezione di quanto succedeva, anche se non poteva assolutamente
dire di averne il controllo. E quella percezione era oro. La noce di ferro nel suo stomaco cominci a
trasformarsi in qualcosa di pi simile al legno.
Dopo un paio d'ore, inizi ad assopirsi durante i secondi che passavano fra una chiamata e la
successiva. Quello era il cuore della notte, a Underhill e a Shalbatana, e lei non aveva pi dormito
molto da quando aveva ricevuto quella chiamata di Sax riguardo all'Antartide. Questo significava
quattro o cinque giorni senza dormire... no, un momento. Fece bene i calcoli... erano tre giorni, anche
se in realt le sembravano settimane.
Si era appena sdraiata sul divano quando si lev un grido e tutti corsero nel corridoio, e poi da l
nella piazza lastricata in pietra che circondava gli uffici della Mangalavid. Incespicando per il sonno,
Nadia segu Sax che la sorresse per un braccio, aiutandola a mantenere l'equilibrio.
A quanto pareva, c'era un buco nel tetto della cupola. La gente lo indicava, ma Nadia non riusc
a individuarlo.  in questo che ci troviamo avvantaggiati comment Sax, con una piccola smorfia
soddisfatta. La pressione sotto la cupola  di appena centocinquanta millibar superiore a quella
esterna.
Quindi i tetti non scoppiano come palloncini forati replic Nadia, rabbrividendo nel ricordare
le cupole di alcuni crateri, nel 2061.
E anche se un po' dell'aria esterna sta penetrando all'interno, si tratta soprattutto di ossigeno e
azoto. C' ancora troppa CO2, ma non tanta da avvelenarci all'istante.
Se per il foro fosse pi grande... osserv Nadia.
Vero.
Lei scosse il capo. Dobbiamo impadronirci di tutto il pianeta, se vogliamo essere davvero al
sicuro.
Vero.
Nadia torn dentro, sbadigliando, sedette di nuovo davanti allo schermo e cominci a guardare i
quattro canali della Mangalavid, passando rapidamente da uno all'altro. La maggior parte delle grandi
citt era apertamente per l'indipendenza oppure in una situazione di stallo di qualche tipo, con le forze
di sicurezza che avevano il controllo degli impianti fisici ma senza che succedesse niente e con gran
parte della popolazione in strada ad attendere gli eventi. C'era un certo numero di cittadine e campi che
appartenevano a delle societ e supportavano ancora le loro metanazionali, ma nel caso di Bradbury
Point e della Valle di Huo Hsing, due cittadine vicine che si trovavano sulla Grande Scarpata, le
metanazionali da cui dipendevano, l'Amexx e la Mahjari, erano in conflitto sulla Terra. Quale effetto
questo avrebbe avuto su quelle due cittadine marziane non era chiaro, per Nadia era certa che quel
conflitto non le aiutasse a fare chiarezza nella loro situazione.
C'erano parecchie citt importanti che erano ancora nella stretta della Subarashii e dell'Amexx,
e facevano da calamite per le unit di sicurezza isolate dell'ATNU e delle metanazionali. Burroughs era
senza dubbio la principale fra di esse, ma c'erano anche Cairo, Lasswitz, Sudbury e Sheffield. Nel Sud,
la gente dei rifugi che non erano stati distrutti dal corpo di spedizione o abbandonati stava emergendo
dai suoi nascondigli, e Vishniac Bogdanov stava costruendo una cupola di superficie sopra il
complesso del vecchio parcheggio per i veicoli robotizzati, vicino al suo mohole. Quindi il Sud sarebbe
senza dubbio tornato alla sua condizione di roccaforte della resistenza, per quel che poteva valere, e
Nadia non pensava che valesse molto. La calotta polare settentrionale era in un tale stato di scompiglio
ambientale che quasi non aveva importanza chi la controllasse, con la maggior parte del ghiaccio che
defluiva nella Vastitas, e comunque il pianoro polare si ricopriva di nuova neve a ogni inverno, era la
regione pi inospitale di Marte e lass non rimaneva pi quasi nessun insediamento permanente.
Di conseguenza, la zona di conflitto era fondamentalmente quella alle latitudini temperate ed
equatoriali, quella fascia intorno al pianeta cinta dal ghiaccio della Vastitas a nord e dai due grandi
bacini a sud. E poi c'era lo spazio orbitale, naturalmente, ma a quanto pareva l'assalto di Sax contro i
veicoli orbitali delle metanazionali era stato un successo, e adesso la rimozione da parte sua di Deimos
dall'orbita appariva come un vero colpo di genio. L'ascensore, per, era ancora nelle mani delle
metanazionali e i rinforzi dalla Terra sarebbero arrivati da un momento all'altro. E a quanto pareva il
team di Sax nel Cratere Da Vinci aveva usato la maggior parte delle armi nell'attacco iniziale.
Quanto alla soletta e allo specchio anulare, erano talmente grandi e fragili da essere impossibili
da difendere: se qualcuno avesse deciso di infrangerli, probabilmente ci sarebbe riuscito. Nadia per
non vedeva motivo di farlo. Se fosse successo, avrebbe immediatamente sospettato che fosse opera dei
Rossi. E se davvero lo avessero fatto... ecco, potevano andare tutti avanti senza quella luce solare
aggiuntiva, come avevano fatto prima della soletta. Doveva chiedere a Sax cosa ne pensava. E doveva
parlare con Ann, per verificare quale fosse la sua posizione in merito. O forse era meglio non farle
venire strane idee. Non restava che aspettare e vedere come andavano le cose. Ora, che altro...
Si addorment con la testa sullo schermo. Quando si svegli era stesa sul divano, affamata, e
Sax leggeva il suo schermo. Le cose si mettono male a Sabishii disse, quando la vide sollevarsi a
fatica. Nadia and in bagno, e al ritorno si ferm dietro di lui, leggendo mentre Sax parlava. La
sicurezza non  riuscita a prendere il labirinto, quindi  partita per Burroughs. Per, guarda qui...
Aveva due immagini sullo schermo. In quella superiore, Sabishii bruciava con la stessa violenza della
Valle di Kasei. Quella inferiore mostrava truppe che si riversavano nella stazione ferroviaria, a
Burroughs, equipaggiate con armatura protettiva leggera e armi semiautomatiche, il pugno proteso in
aria in segno di vittoria. A quanto pareva, Burroughs era piena di questi gruppi di forze di sicurezza,
che avevano espropriato Branch Mesa e il Double Decker Butte per farne i loro alloggiamenti. Cos
oltre alle truppe dell'ATNU gi in citt, adesso a Burroughs c'erano nuovi contingenti di sicurezza
della Subarashii e della Mahjari... in effetti vi erano rappresentate tutte le grandi metanazionali, cosa
che indusse Nadia a chiedersi cosa stesse effettivamente succedendo fra loro sulla Terra, se non fossero
arrivate a una sorta di accordo o di alleanza ad hoc come risultato della crisi. Chiam Art, a Burroughs,
e gli chiese cosa ne pensasse.
Forse queste unit marziane sono talmente tagliate fuori da tutto che hanno fatto pace fra loro
disse. Potrebbero essere abbandonate del tutto a loro stesse.
Se per siamo ancora in contatto con la Praxis...
S, per li abbiamo colti di sorpresa. Non si erano resi conto di quanto fosse esteso il sostegno
alla resistenza, e cos li abbiamo presi alla sprovvista. La strategia di Maya del non dare nell'occhio ha
dato i suoi frutti in quel senso. No, queste squadre potrebbero benissimo essere abbandonate a loro
stesse, al momento, nel qual caso potremmo considerare Marte gi indipendente e nel bel mezzo di una
guerra civile per determinare chi abbia il controllo. Voglio dire, se quella gente di Burroughs ci
chiamasse e ci dicesse D'accordo, Marte  un pianeta,  abbastanza grande per pi di un tipo di
governo, voi avete il vostro e noi abbiamo Burroughs, quindi non cercate di toglierci quello che 
nostro'... cosa risponderemmo?
Non credo che nella sicurezza delle metanazionali ci sia qualcuno capace di pensare tanto in
grande obiett Nadia. Sono passati solo tre giorni da quando tutto si  disgregato loro intorno.
Indic lo schermo tv. Guarda, quello  Derek Hastings, capo dell'Autorit Transizionale. Dirigeva il
controllo missione, a Houston, quando siamo partiti, ed  pericoloso... intelligente e molto cocciuto.
Terr duro fino allo sbarco dei rinforzi.
Quindi cosa pensi che dovremmo fare?
Non lo so.
Non potremmo semplicemente lasciar perdere Burroughs?
Non credo. Staremmo molto meglio se riemergessimo da dietro il sole con il controllo
completo del pianeta. Se ci saranno ancora truppe terrestri assediate che resistono eroicamente a
Burroughs, quasi certamente verranno a salvarle. La definiranno una missione di soccorso, e poi
riprenderanno tutto il pianeta.
Non sar facile impadronirci di Burroughs, con tutte quelle truppe attestate l.
Lo so.
Sax, che stava dormendo su un altro divano dall'altro lato della stanza, apr un occhio. I Rossi
parlano di inondarla.
Cosa?
 al di sotto del livello del ghiaccio della Vastitas, e c' acqua sotto quel ghiaccio. Senza la
diga...
S?
Ann e Coyote parlavano di rompere la diga. Se si fosse reso necessario.
No disse Nadia. Ci sono duecentomila persone a Burroughs, e soltanto poche migliaia di
truppe di sicurezza. Cosa dovrebbe fare quella gente? Non possiamo evacuare tante persone.  una
follia.  il ripetersi del '61. Quanto pi ci pensava sopra, tanto pi si infuriava. Si pu sapere cosa
passa loro per la testa?
Forse  soltanto una minaccia ipotizz Art, dallo schermo.
Le minacce non funzionano, a meno che le persone minacciate non credano che sei disposto a
metterle in atto.
Forse ci crederanno.
Nadia scosse il capo. Hastings non  tanto stupido. Dannazione, potrebbe evacuare le sue
truppe usando lo spazioporto e lasciar annegare la popolazione! E poi noi diventeremmo i mostri, e
sarebbe pi che mai certo che la Terra ci attaccherebbe! No!
Si alz e and a cercare qualcosa per colazione. Poi per, nel guardare la fila di dolci in cucina,
scopr di aver perso l'appetito. Prese soltanto una tazza di caff, guardando il tremito che le scuoteva le
mani.
Nel 2061 Arkady si era trovato di fronte a una fazione separata che aveva inviato un piccolo
asteroide in rotta di collisione con la Terra. Quella sarebbe dovuta essere soltanto una minaccia, ma
l'asteroide era stato fatto saltare nella pi grande esplosione che l'uomo avesse mai creato in tutta la
sua storia, e da quel momento la guerra su Marte si era fatta improvvisamente feroce e letale come non
lo era stata prima che accadesse. E Arkady era stato impotente a impedirlo.
Poteva succedere di nuovo.
Rientr in ufficio. Dobbiamo andare a Burroughs disse a Sax.
La rivoluzione sospende le abitudini, oltre che le leggi, ma come la natura aborre il vuoto, cos
la gente aborre l'anarchia.
Cos le abitudini effettuarono le loro prime incursioni sul nuovo terreno, come batteri nella
roccia, seguite da procedure, protocolli, un intero fellfield di dissertazioni sociali, avviato verso il
climax forestale della legge... Nadia vide che le persone (alcune persone) venivano effettivamente da
lei per risolvere i problemi, rimettendosi al suo giudizio. Poteva non avere il controllo, ma era la cosa
pi vicina al controllo di cui loro disponessero: il solvente universale, come la definiva Art, o il
Generale Nadia, come aveva commentato con cattiveria Maya, sul wristpad. Cosa che era servita
soltanto a strapparle un brivido, come Maya sapeva che sarebbe successo. Preferiva un'altra
definizione che aveva sentito usare a Sax, nel parlare sul wristpad con il suo fedele gruppo di tecnici,
tutti giovani Sax in erba: Nadia  l'arbitro designato, parlate con lei. Questo era il potere dei nomi:
arbitro anzich generale. Incaricata di negoziare quella che Art chiamava la fase del cambiamento'. Lo
aveva sentito usare quell'espressione nel corso di una lunga intervista alla Mangalavid, con quella sua
aria imperturbabile che rendeva molto difficile capire se stesse o meno scherzando. Oh, non credo che
quello che stiamo vedendo sia davvero una rivoluzione, no. Qui  un passo successivo del tutto
naturale, una sorta di stadio evolutivo, o quello che in fisica si definisce un cambiamento di fase.
I suoi commenti successivi avevano rivelato a Nadia che lui in effetti non sapeva cosa fosse un
cambiamento di fase. Lei per lo sapeva, e trovava affascinante quel concetto. Vaporizzazione
dell'autorit terrestre, condensazione del potere locale, il disgelo finalmente giunto... comunque si
volesse pensare al tutto. Il disgelo si otteneva quando l'energia termica delle particelle era abbastanza
elevata da sopraffare le forze cristalline che le tenevano in posizione. Quindi, se si considerava l'ordine
metanazionale come la struttura cristallina... A quel punto, per faceva un'enorme differenza se le forze
che tenevano insieme il tutto erano interioniche o intermolecolari. Il cloruro di sodio, interionico, si
scioglieva a 801C, e il metano, intermolecolare, a -183C. Di che genere di forze si trattava, quindi? E
quanto era alta la temperatura?
A questo punto si scioglieva l'analogia stessa. Indubbiamente, per, i nomi hanno un effetto
potente sulla mente umana. Cambiamento di fase, lotta integrata, licenziamento selettivo. Li preferiva
tutti alla vecchia, letale idea di rivoluzione, ed era lieta che fossero in circolazione, sulla Mangalavid e
sulle strade. Ricord per a s stessa che a Burroughs e Sheffield c'erano circa cinquemila agenti di
sicurezza pesantemente armati, che si consideravano forze di polizia che avevano a che fare con dei
rivoltosi. E quella era una situazione che andava risolta con qualcosa di pi della semantica.
Per la maggior parte, per, le cose stavano andando meglio di quanto avesse sperato. In un certo
senso, era una questione demografica, in quanto pareva che ogni singola persona nata su Marte fosse
adesso in strada o stesse occupando uffici cittadini, stazioni ferroviarie, spazioporti... e a giudicare dalle
interviste sulla Mangalavid, tutti loro erano assolutamente (e irrealisticamente, pensava) intolleranti
rispetto all'idea che poteri su un altro pianeta dovessero controllarli in un qualsiasi modo. Quella era
circa la met dell'attuale popolazione marziana, e anche una buona percentuale dei veterani di Marte
era dalla loro parte, come pure alcuni nuovi immigrati. Chiamali immigrati consigli Art, al telefono.
O nuovi venuti. Chiamali coloni o colonialisti, a seconda che siano con noi o no.  quello che sta
facendo Nirgal, e credo che aiuti la gente a riflettere sulle cose.
Sulla Terra, la situazione era meno chiara. Le metanazionali della Subarashii erano ancora in
lotta con quelle meridionali, ma nel contesto della grande inondazione erano diventate uno sgradevole
spettacolo secondario. Era difficile dire cosa i terrestri in generale ne pensassero del conflitto su Marte.
Qualsiasi cosa ne pensassero, stava per arrivare una navetta veloce che portava rinforzi per le
forze di sicurezza, quindi i gruppi di resistenza di tutto il pianeta si mobilitarono per convergere su
Burroughs. Art fece il possibile per aiutarli da dentro la citt, localizzando tutte le persone che avevano
sviluppato quell'idea in maniera indipendente (dopotutto era una cosa ovvia) e dicendo loro che era
un'ottima pensata per poi scatenarli contro persone che si opponevano al piano. Nadia pens che era un
sottile diplomatico... grosso, mite, senza pretese, alla buona, comprensivo, poco diplomatico'... che
parlava con la gente a testa china, per dare l'impressione che fossero loro a gestire le cose. Era davvero
infaticabile, e molto astuto. Ben presto fece affluire un gran numero di gruppi, inclusi i guerriglieri
Rossi e primi marziani, che parevano ancora considerare il loro approccio come una sorta di assalto o
di assedio. Nadia era profondamente consapevole che mentre i Rossi e primi marziani che conosceva...
Ivana, Gene, Raul, Kasei... si mantenevano in contatto con lei e acconsentivano a usarla come arbitro,
l fuori c'erano altri Rossi e primi marziani ancora pi radicali per i quali lei era irrilevante, o
addirittura un ostacolo. Questo la faceva infuriare, perch era certa che se Ann le avesse dato il suo
pieno appoggio, gli elementi pi radicali avrebbero cambiato atteggiamento. Se ne lament
amaramente con Art, dopo aver visto un comunicato dei Rossi che organizzava la met meridionale
della convergenza' su Burroughs, e Art si mise al lavoro per indurre Ann a rispondere a una chiamata,
passando poi il collegamento a Nadia.
Eccola di nuovo l, come una delle furie della rivoluzione francese, cupa e decisa come sempre.
Il loro ultimo scontro riguardo a Sabishii era ancora l a dividerle: il problema era decaduto quando
l'ATNU aveva ripreso Sabishii e l'aveva bruciata, ma era ovvio che Ann era ancora infuriata al
riguardo, cosa che Nadia trov irritante.
Superati i saluti poco sentiti la conversazione degener quasi immediatamente in una lite. Era
chiaro che Ann vedeva la rivolta come una possibilit di distruggere tutti gli sforzi di terraformazione e
di cancellare quante pi citt e persone possibile dalla faccia del pianeta, se necessario con un attacco
diretto. Spaventata da quella visione apocalittica, Nadia discusse con lei, prima in tono aspro, poi
furioso. Ann per si era persa in un suo mondo. Sar felice se Burroughs verr distrutta dichiar con
freddezza.
Nadia serr i denti. Se distruggi Burroughs, distruggerai tutto. Dove dovrebbero andare le
persone che ci sono in citt? Non sarai meglio di un'assassina, di una sterminatrice di massa. Simon si
vergognerebbe di te.
Ann si accigli. Vedo che il potere corrompe. Vorresti passarmi Sax? Sono stanca di questi
isterismi.
Nadia gir la chiamata a Sax e si allontan. Non era il potere a corrompere la gente, erano gli
stolti che corrompevano il potere. Ecco, forse era stata troppo pronta all'ira, troppo aspra, ma aveva
paura di quella regione oscura nell'anima di Ann, quella parte che poteva fare qualsiasi cosa. E la paura
corrompeva pi del potere. Unendo le due cose...
Si augur di aver sconvolto Ann quanto bastava per respingere quel posto oscuro nel suo
angolo. Cattiva psicologia, come Michel le fece notare gentilmente quando lo chiam a Burroughs per
parlargliene. Una strategia che derivava dalla paura. Lei per non riusciva a controllarsi: aveva paura.
La rivoluzione significava infrangere una struttura per crearne un'altra, ma infrangere era pi facile che
creare, e non era quindi detto che le due parti di quell'atto fossero destinate ad avere entrambe
successo. In quel senso, costruire una rivoluzione era come costruire un arco: finch le due colonne
erano l, e la pietra di volta era al suo posto, qualsiasi scombussolamento avrebbe potuto far crollare il
tutto.
Cos il mercoled sera, cinque giorni dopo la chiamata di Sax, circa cento persone lasciarono
Burroughs a bordo di aerei, perch i tracciati ferroviari erano considerati troppo esposti al sabotaggio.
Durante la notte volarono fino a una pista d'atterraggio rocciosa vicina a un rifugio bogdanoviano nella
parete del Cratere Du Martheray, che si trovava sulla Grande Scarpata, a sudest di Burroughs.
Atterrarono all'alba, con il sole che sorgeva in mezzo alla nebbia come una pallina di mercurio,
illuminando le distanti e irregolari colline a nord, sulla bassa pianura di Isidis: un altro nuovo mare di
ghiaccio il cui progresso verso sud era stato arrestato solo dalla linea arcuata dell'argine, che si
incurvava sul terreno come una lunga e bassa diga di terra... cosa che in effetti era.
Per avere una visuale migliore, Nadia si rec al piano pi alto del rifugio Du Martheray, dove
una finestra d'osservazione, mascherata come una crepa orizzontale appena sotto l'orlo, offriva una
vista lungo la Grande Scarpata e fino al nuovo argine, con il ghiaccio che premeva contro di esso.
Contempl a lungo quella vista, sorseggiando caff misto a una dose di kava. A nord c'era il mare di
ghiaccio, con i suoi impolverati seracchi, le lunghe alture da pressione e le piatte lastre bianche dei
grandi laghi da disgelo coperti da uno strato di ghiaccio. Direttamente sotto di lei c'erano le prime,
basse colline della Grande Scarpata, costellate dalla distesa spinosa dei cactus dell'Acheron, che si
stendevano sulle rocce come una barriera corallifera. Prati a gradoni fatti di muschio della tundra fra il
verde e il nero seguivano il corso di piccoli ruscelli gelati che precipitavano dalla Scarpata; visti da
lontano, quei ruscelli sembravano diatomee infilate nelle pieghe della roccia.
Poi, nella media distanza, a separare il deserto dal ghiaccio, correva la nuova diga, come una
cicatrice marrone ancora fresca che unisse due realt separate.
Trascorse molto tempo a studiare quel panorama con il binocolo. La sua estremit meridionale
era un rilievo di regolite che correva su per la parete del Cratere Wg e finiva proprio al suo orlo, che era
circa mezzo chilometro al di sopra del datum, e parecchio pi in alto di quello che si prevedeva essere
il livello del mare. La diga correva a nordovest di Wg, e dalla sua prospettiva in alto sulla Scarpata, lei
poteva vederne circa quaranta chilometri, prima che scomparisse oltre l'orizzonte, appena a ovest del
Cratere Xh. Xh era circondato dal ghiaccio fin quasi all'orlo, per cui il suo interno rotondo era una
sorta di strano inghiottitoio rosso. In ogni altro punto il ghiaccio era addossato contro la diga fin dove
lei riusciva a vedere. Il lato desertico della diga sembrava essere alto circa duecento metri, anche se era
difficile valutarlo perch sotto di essa c'era un profondo fossato. Dall'altro lato la massa di ghiaccio era
molto alta, arrivava almeno a met dell'altezza della diga, se non di pi.
Alla sommit, la diga era larga circa trecento metri. Smuovere tutta quella regolite, pens
Nadia, fischiando per manifestare rispetto, rappresentava parecchi anni di lavoro di una squadra molto
grande di scavatrici robotizzate. Ma semplice regolite accumulata! Le pareva che per quanto apparisse
enorme in termini umani, quella diga non fosse comunque sufficiente a contenere un oceano di
ghiaccio. E il ghiaccio era la cosa pi facile da arginare: quando fosse passato allo stato liquido, le onde
e le correnti avrebbero strappato via la regolite, come terra. E il ghiaccio cominciava gi a sciogliersi,
con immense polle da disgelo che si diceva fossero presenti ovunque sotto la superficie di un bianco
sporco, inclusa la parte immediatamente a ridosso della diga, dove l'acqua filtrava nella regolite.
Non intendono rimpiazzare tutto il terrapieno con il cemento? chiese a Sax, che era venuto a
raggiungerla e stava a sua volta osservando il panorama con il binocolo.
Una copertura. disse lui. Nadia si prepar a ricevere cattive notizie, ma Sax continu: Una
copertura sulla diga, un rivestimento di diamante. Durerebbe molto a lungo, forse qualche milione di
anni.
Mmm mormor Nadia. Probabilmente era vero. Forse ci sarebbe stata qualche infiltrazione
dal basso, ma in ogni caso, quali che fossero i particolari, avrebbero dovuto mantenere in essere quel
sistema in eterno, senza margine di errore, perch Burroughs era appena venti chilometri a sud della
diga e pi bassa di circa centocinquanta metri rispetto a essa. Una strana posizione in cui venirsi a
ritrovare. Punt il binocolo verso la citt, ma essa si trovava appena oltre l'orizzonte, a circa settanta
chilometri di distanza, verso nordovest. Naturalmente, le dighe potevano essere efficienti. Le dighe
olandesi avevano resistito per secoli, proteggendo milioni di persone e centinaia di chilometri quadrati,
almeno fino alla recente inondazione... e stavano resistendo ancora adesso, tanto che sarebbero state
superate prima dall'acqua che le avrebbe prese sui fianchi, arrivando dalla Germania e dal Belgio. Di
certo, le dighe potevano essere efficaci. Per era comunque uno strano destino.
Punt il binocolo lungo la roccia irregolare della Grande Scarpata. Quelli che da lontano
sembravano fiori erano in effetti grosse chiazze di cactus corallo. Un ruscello sembrava una scala fatta
di ninfee. Quelle colline di aspra roccia rossa creavano un panorama molto nudo, surreale e adorabile...
si sent assalire da un inatteso parossismo di paura che qualcosa potesse andare storto e lei rimanesse
improvvisamente uccisa, cosa che le avrebbe impedito di vedere altro di questo mondo e della sua
evoluzione. Poteva succedere, un missile poteva scaturire dal cielo violetto in qualsiasi momento... quel
rifugio sarebbe diventato un bersaglio da esercitazione se qualche spaventato comandante di artiglieria,
allo spazioporto di Burroughs, avesse appreso della sua presenza e deciso di risolvere preventivamente
il problema. Sarebbero potuti morire nell'arco di minuti da quando una simile decisione fosse stata
presa.
Quella per era la vita su Marte. Come sempre, sarebbero potuti morire nell'arco di minuti per
il verificarsi di uno qualsiasi di innumerevoli eventi imprevisti. Accanton quei pensieri e scese di sotto
con Sax.
Nadia voleva andare a Burroughs, vedere le cose con i suoi occhi, essere sulla scena e giudicare
di persona; andare in giro e osservare i cittadini, vedere cosa facevano e cosa dicevano. Andiamo a
dare un'occhiata propose a Sax, il gioved sul tardi.
Pareva per che fosse impossibile. Le misure di sicurezza sono massicce alle porte le spieg
Maya, sul wristpad. I treni in arrivo vengono controllati attentamente alla stazione, e lo stesso vale per
la linea sotterranea che conduce allo spazioporto. La citt  chiusa. In realt, siamo tutti ostaggi.
Non ha importanza, possiamo vedere quello che succede sullo schermo sottoline Sax.
Nadia dovette assentire, per quanto contrariata. Shikata na gai. Non le piaceva per quella
situazione, che le sembrava avviarsi rapidamente verso uno stallo, almeno a livello locale, ed era
estremamente curiosa riguardo a quali fossero le condizioni a Burroughs. Dimmi com' l chiese a
Maya, al telefono.
Ecco, loro hanno il controllo dell'infrastruttura rispose Maya. L'impianto fisico, le porte e
cos via. Per non sono abbastanza numerosi da poter costringere la gente a restare in casa, o ad andare
a lavorare, o a fare qualsiasi altra cosa, quindi sembrano non sapere che fare.
Nadia lo capiva bene, perch anche lei non sapeva cosa fare. Altre forze di sicurezza affluivano
in citt a ogni ora che passava, sui treni provenienti dalle cupole cittadine di cui avevano ceduto il
controllo. Quei nuovi arrivi andavano a unirsi ai compagni e rimanevano nelle vicinanze dell'impianto
fisico e degli uffici cittadini, andavano in giro in gruppi pesantemente armati e non venivano molestati.
Alloggiavano nei quartieri residenziali di Branch Mesa, Double Decker Butte e Black Syrtis Mesa, e i
loro capi si riunivano quasi di continuo nel quartier generale dell'ATNU, a Table Mountain. Per non
impartivano ordini di sorta.
Quindi le cose erano in uno stato di sospensione permeato di disagio. Gli uffici della Biotique e
della Praxis, sulla Hunt Mesa, servivano ancora come centro di informazione per tutti loro, diffondendo
notizie dalla Terra e dal resto di Marte che spargevano per tutta la citt sulle bacheche e mediante post
su internet. Quei media, insieme alla Mangalavid e ad altri canali privati, significavano che tutti erano
ben informati riguardo ai pi recenti sviluppi. Sui grandi viali e nei parchi si raccoglievano di tanto in
tanto grandi folle, ma pi spesso la gente si sparpagliava in decine di piccoli gruppi, aggirandosi in
preda a una sorta di paralisi attiva che era una via di mezzo fra uno sciopero generale e una crisi da
ostaggi. Tutti aspettavano di vedere cosa sarebbe successo. La gente pareva su di morale, molti negozi
e ristoranti erano ancora aperti e le videointerviste registrate al loro interno avevano toni cordiali.
Guardandole mentre si costringeva a mangiare qualcosa, Nadia prov il doloroso desiderio di
essere l, di parlare lei stessa con quella gente. Intorno alle dieci di sera, rendendosi conto che non
sarebbe riuscita a dormire ancora per ore, chiam di nuovo Maya e le chiese se poteva indossare un
paio di occhiali a videocamera e fare per suo conto un giro della citt. Maya, che era tesa quanto lei, se
non di pi, fu lieta di accontentarla.
Ben presto Maya lasci la casa sicura indossando i videocchiali e trasmettendo le immagini di
quanto vedeva a Nadia, che sedeva piena di apprensione davanti a uno schermo nella sala comune del
rifugio Du Martheray. Sax e parecchi altri finirono per raccogliersi dietro di lei e guardare da sopra la
sua spalla le immagini sobbalzanti che Maya raccoglieva con i videocchiali mentre ascoltavano il
flusso dei suoi commenti.
Maya percorse in fretta il Viale della Grande Scarpata, diretta verso la valle centrale. Una volta
in mezzo ai banchetti dei venditori nella parte superiore del Canal Park rallent il passo e si guard
lentamente intorno per offrire a Nadia una panoramica della scena. C'erano persone in giro ovunque,
che parlavano in gruppi e si godevano una sorta di atmosfera festosa. Accanto a Maya, due donne
avviarono un'animata conversazione riguardo a Sheffield, poi un gruppo di nuovi venuti and dritto
verso di lei e le chiese cosa sarebbe successo, nell'apparente sicurezza che lei lo sapesse.  solo
perch sono tanto vecchia comment con disgusto Maya, dopo che il gruppo si fu allontanato. Questo
quasi strapp un sorriso a Nadia. Poi per alcuni giovani riconobbero Maya e si avvicinarono per
salutarla allegramente. Nadia osserv quell'incontro dal punto di vista di Maya, notando come la gente
apparisse affascinata dalla sua fama. Dunque era cos che il mondo appariva a Maya! Non c'era da
meravigliarsi che lei fosse cos speciale, con la gente che la guardava come se fosse stata una dea
pericolosa appena uscita da un mito...
Era una cosa inquietante sotto diversi aspetti. A Nadia parve che la sua antica compagna
corresse il pericolo di essere arrestata dalla sicurezza, ed estern quella sua preoccupazione.
L'immagine sullo schermo oscill per di qua e di l quando Maya scosse il capo. Non noti che non si
vedono sbirri in giro? replic. La sicurezza  tutta concentrata intorno alle porte e nelle stazioni dei
treni, e io me ne tengo alla larga. Inoltre, perch dovrebbero prendersi la briga di arrestarmi? In pratica,
hanno gi arrestato tutta la citt.
Segu poi con lo sguardo un veicolo corazzato che percorse il viale erboso e pass oltre senza
rallentare, quasi a conferma delle sue affermazioni. Lo fanno perch tutti possano vedere le armi
comment, cupa.
Percorse il Canal Park, poi svolt e risal il sentiero verso Table Mountain. Faceva freddo in
citt, quella notte. Le luci che si riflettevano nel canale mostravano che un velo di ghiaccio si stava
formando sull'acqua. Se per la sicurezza aveva sperato di scoraggiare le folle, la cosa non aveva
funzionato. Il parco era affollato, e il numero di persone andava aumentando di continuo. La gente era
raccolta intorno ai gazebo, nei caff o vicino alle grandi spirali riscaldanti, e dovunque Maya volgesse
lo sguardo si vedeva altra gente affluire nel parco. Alcuni ascoltavano i musicisti, oppure conversavano
con l'aiuto di piccoli amplificatori vocali da spalla; altri ancora seguivano i notiziari sul wristpad o
sullo schermo del leggio. Raduno a mezzanotte! grid qualcuno. Raduno nella pausa di
adeguamento orario!
Non ne sapevo niente disse Maya, in tono apprensivo. Deve essere opera di Jackie.
Si guard intorno cos in fretta che la visuale sullo schermo di Nadia fu tale da dare le vertigini.
C'era gente ovunque. Sax and a un altro schermo e chiam la casa sicura sulla Hunt Mesa. Rispose
Art, ma a parte lui la casa pareva essere quasi vuota. In effetti Jackie aveva indetto una dimostrazione
di massa durante la pausa di adeguamento orario, e la notizia si era diffusa su tutti i media cittadini.
Nirgal era l fuori con lei.
Nadia lo rifer a Maya, che imprec violentemente. La situazione  troppo instabile per una
cosa del genere, dannazione a lei!
Adesso non c'era per pi niente che potessero fare. Migliaia di persone si stavano riversando
lungo i viali, nel Canal e nel Princess Park, e quando Maya si guard intorno fu possibile scorgere
minuscole figure sulle mese e accalcate nei tubi dei ponti pedonali che si stendevano sopra il Canal
Park. Gli oratori saranno in Princess Park aggiunse Art, dallo schermo di Sax.
Maya si allontan fra la folla e mentre si faceva largo fra la calca Nadia continu a parlarle, a
suggerirle cosa doveva dire se avesse avuto la possibilit di parlare, e quando lei si sofferm per
riflettere Art cominci a suggerirle le proprie idee, finch Maya esclam: Un momento, aspettate, c'
qualcosa di vero in tutto questo?
Non ti curare se  vero! le grid Nadia, attraverso il wristpad.
Non mi devo preoccupare se quello che dico a centomila persone, quello che dico a tutti gli
abitanti di due mondi,  vero?
Lo faremo diventare vero ribatt Nadia. Tu provaci e basta.
Maya cominci a correre. Altri camminavano nella sua stessa direzione, su per il Canal Park e
verso il terreno sopraelevato fra Ellis Butte e Table Mountain, e la sua videocamera forniva immagini
sobbalzanti delle nuche e di qualche faccia eccitata che si girava verso di lei quando gridava per
chiedere di passare. Pi avanti, grandi ruggiti di applauso si levavano dalla folla, che si fece sempre pi
densa fino a quando Maya fu costretta a rallentare e poi a spingere e contorcersi per insinuarsi negli
spazi fra i gruppi. La maggior parte di quelle persone era giovane, e molto pi alta di lei, quindi Nadia
si spost davanti allo schermo di Sax per guardare le immagini riprese dalla Mangalavid, che si
alternavano a quelle di una telecamera piazzata sulla piattaforma degli oratori, sull'orlo di una vecchia
idrolaccolite sovrastante Princess Park, e quelle di un'altra telecamera posizionata su uno dei tubi
pedonali. Entrambe le angolazioni mostravano che la folla si stava facendo immensa... Sax, che aveva
il naso a un centimetro dallo schermo, come se le stesse contando singolarmente, calcol che dovessero
essere circa ottantamila persone. Art riusc a collegarsi con Maya contemporaneamente a Nadia, e lui e
Nadia continuarono a parlarle mentre lottava per avanzare fra la calca.
Mentre Maya superava le ultime file della folla, Antar concluse un acceso discorso in arabo e
Jackie sal sulla piattaforma, davanti a una fila di microfoni, tenendo un discorso che venne amplificato
dai grandi altoparlanti montati sull'idrolaccolite e poi trasmesso via radio ad altri altoparlanti ausiliari
posizionati in tutto Princess Park, come pure ad amplificatori da spalla, leggii e wristpad, finch la sua
voce fu ovunque. E tuttavia, siccome ogni frase destava una lieve eco fra Table Mountain ed Ellis
Butte, e veniva accolta da applausi, il suo discorso era udibile solo in parte. ...non permetteremo che
Marte venga usato come mondo di rimpiazzo... una classe dirigente che  la prima responsabile della
distruzione della Terra... topi che cercano di abbandonare la nave che affonda... faranno gli stessi
disastri su Marte, se glielo permetteremo... non succeder! Perch adesso  un Marte libero! Marte
Libero! Marte Libero!
Jackie protese un dito verso il cielo e la folla rugg quelle parole, sempre pi forte a ogni
ripetizione, scivolando ben presto in un ritmo che permetteva a tutti di urlare all'unisono... Marte
Libero! Marte Libero! Marte Libero!
Mentre l'enorme folla, che ancora andava aumentando, cantilenava quello slogan, Nirgal sal
sull'idrolaccolite e sulla piattaforma. Quando la gente lo vide, in molti cominciarono a gridare il suo
nome, a tempo con Marte libero' o nelle pause dell'altro slogan, che divenne cos Marte Libero
(Nirgal) Marte Libero (Nirgal) Marte Libero (Nirgal)' in un enorme contrappunto corale.
Quando arriv al microfono, Nirgal agit una mano per chiedere silenzio, ma il canto non cess
e si trasform invece interamente in Nirgal, Nirgal, Nirgal' con un entusiasmo che era palpabile,
vibrava nel suono di quella grande voce collettiva, come se ogni singola persona l fuori fosse stata uno
dei suoi amici, enormemente contento della sua apparizione. Del resto, pens Nadia, lui aveva
viaggiato per cos tanta parte della sua vita che questo poteva non essere lontano dalla verit.
Il cantilenare diminu lentamente, finch il rumore della folla divenne un mormorio diffuso e
alquanto rumoroso, al di sopra del quale fu possibile sentire piuttosto bene attraverso gli amplificatori
le parole di saluto di Nirgal. Mentre lui parlava, Maya continu ad avanzare fra la folla verso
l'idrolaccolite, cosa che divenne pi facile a mano a mano che la gente si faceva immobile. Quando
Nirgal prese a parlare, anche lei si ferm a guardarlo, ricordandosi a tratti di riprendere ad avanzare
durante gli applausi che seguivano molte delle sue frasi.
Il suo stile oratorio era tranquillo, calmo, cordiale, lento. Era pi facile sentirlo. Per quelli di
noi nati su Marte, questa  la nostra casa disse.
Poi si dovette interrompere per quasi un minuto mentre la folla applaudiva. Nadia constat
nuovamente che quelli erano quasi tutti nativi. Maya era pi bassa della maggior parte dei presenti.
I nostri corpi sono fatti di atomi che fino a poco tempo fa erano parte della regolite continu
Nirgal. Siamo marziani in tutto e per tutto. Pezzi viventi di Marte. Siamo esseri umani che hanno
assunto un permanente impegno biologico con questo pianeta.  la nostra patria. Non potremo mai
tornare indietro. Altri applausi accolsero quel ben noto slogan. Ora, per quelli di noi che sono nati
sulla Terra... ecco, ci sono tutti i tipi diversi, non  cos? Quando si trasferiscono in un posto nuovo,
alcune persone intendono rimanere e farne la loro nuova casa, e noi li chiamiamo coloni. Altri vengono
a lavorare per un po', poi tornano da dove sono venuti, e noi li definiamo visitatori, o colonialisti.
Ora, nativi e coloni sono alleati naturali. Dopotutto, i nativi non sono altro che i figli di
precedenti coloni. Questa  la patria di tutti noi, insieme. Quanto ai visitatori... su Marte c' posto
anche per loro. Quando diciamo che Marte  libero, non intendiamo che i terrestri non possono pi
venire qui. Niente affatto! Noi siamo figli della Terra, in un modo o nell'altro. Essa  il nostro mondo
madre, e siamo felici di aiutarla in ogni modo possibile.
Il rumore diminu, e la folla parve in qualche modo sorpresa da quell'affermazione.
Tuttavia, prosegu Nirgal il fatto ovvio  che quanto accade qui su Marte non dovrebbe
essere deciso dai colonialisti, o da chiunque si trovi sulla Terra. Cominciarono gli applausi, che
soffocarono alcune delle sue parole. ...la storia. Non siamo una colonia, e non ci lasceremo trattare
come tale. Non esiste pi nessuna colonia. Noi siamo un Marte libero.
Gli applausi si fecero pi stentorei che mai e si trasformarono di nuovo nel canto Marte Libero!
Marte Libero!'
Nirgal lo interruppe. Quello che intendiamo fare adesso, come liberi marziani,  accogliere
ogni terrestre che voglia venire da noi, sia che scelga di vivere qui per qualche tempo per poi tornare
indietro, o che venga per stabilirsi qui per sempre. E intendiamo anche fare tutto il possibile per aiutare
la Terra nella sua attuale crisi ambientale. Abbiamo una certa esperienza in fatto di inondazioni e
possiamo renderci utili. Ci furono alcune risate. D'ora in poi, per, questo aiuto non sar pi mediato
dalle metanazionali, che ricavano i loro profitti da questi scambi. Sar elargito come un dono. Ci
torner a beneficio dei popoli della Terra pi di qualsiasi cosa che potrebbe essere ricavata da noi come
colonia. Questo  vero nel senso stretto e letterale della quantit di risorse e di lavoro che sar trasferito
da Marte alla Terra. Quindi speriamo e confidiamo che tutti, su entrambi i mondi, accoglieranno
l'emergere di un Marte libero.
E si trasse indietro, agitando una mano mentre gli applausi e il canto esplodevano di nuovo.
Nirgal rimase l sulla piattaforma, sorridendo e agitando la mano, ma mostrando di non sapere bene che
altro fare.
Durante tutto il suo discorso, Maya aveva continuato a spostarsi in avanti quando la folla
applaudiva, e adesso Nadia pot vedere dall'immagine della sua videocamera che era arrivata al bordo
della piattaforma, in piedi nella prima fila di persone. Le sue braccia coprirono ripetutamente
l'immagine, e alla fine Nirgal la vide sbracciarsi e guard verso di lei.
Quando si accorse di chi si trattava, sorrise, si avvicin e l'aiut a issarsi sulla piattaforma, poi
l'accompagn verso i microfoni, e Nadia colse un'ultima immagine di una sorpresa e contrariata Jackie
Boone prima che Maya si togliesse i video-occhiali. L'immagine sullo schermo di Nadia oscill
selvaggiamente, poi fin per mostrare le assi della piattaforma. Imprecando, Nadia si affrett a tornare
davanti allo schermo di Sax, con il cuore in gola.
Sax era ancora sintonizzato sulle immagini trasmesse dalla Mangalavid, ora si trattava di quelle
della videocamera sul tubo pedonale che si stendeva fra Ellis Butte e Table Mountain. Da
quell'angolazione potevano vedere il mare di persone che circondava l'idrolaccolite e riempiva la valle
centrale della citt fin dentro Canal Park. Di certo doveva essere la maggior parte della popolazione di
Burroughs. Maya appariva piccola e vecchia accanto a Jackie e a Nirgal, ma si erse sulla persona come
un'aquila, e un enorme applauso si lev quando Nirgal disse nel microfono: Abbiamo qui con noi
Maya Toitovna.
Maya agit le mani per farli tacere. Zitti! Zitti! disse al microfono. Grazie! Vi ringrazio. Ora
tacete! Qui abbiamo anche alcuni annunci seri da fare.
Ges, Maya gemette Nadia, serrando lo schienale della sedia di Sax.
S, adesso Marte  indipendente, Zitti! Come ha detto Nirgal, per, questo non significa che
esistiamo in uno stato di isolamento dalla Terra. Questo  impossibile. Noi reclamiamo la sovranit
sulla base della legge internazionale e ci appelliamo alla Corte Mondiale perch confermi
immediatamente questa nostra condizione. Abbiamo firmato trattati preliminari che affermano questa
indipendenza e stabilito relazioni diplomatiche con Svizzera, India e Cina. Abbiamo anche iniziato una
collaborazione economica non esclusiva con l'organizzazione Praxis. Questi, come tutti gli altri accordi
che faremo, saranno no profit e studiati per ottenere il massimo beneficio per entrambi i mondi. Tutti
questi trattati, insieme, avviano la creazione del nostro rapporto formale e semiautonomo con vari enti
legali della Terra. Ci aspettiamo un'immediata conferma e ratifica di tali accordi da parte della Corte
Mondiale, delle Nazioni Unite e di tutti gli altri enti di rilievo.
Gli applausi seguirono quell'annuncio, e anche se non erano stentorei come quelli elargiti a
Nirgal, Maya lasci che si protraessero. Quando si furono placati un po', riprese a parlare.
Quanto alla situazione qui su Marte, la nostra intenzione  di riunirci qui a Burroughs,
immediatamente, e di usare la dichiarazione di Dorsa Brevia come punto di partenza per creare un
libero governo marziano.
Altri applausi, molto pi entusiasti. S, s disse con impazienza Maya, cercando di metterli di
nuovo a tacere. Zitti! Ascoltate! Prima di far tutto questo, dobbiamo affrontare il problema
dell'opposizione. Come sapete, ci stiamo incontrando qui, davanti al quartier generale delle forze di
sicurezza dell'Autorit Transizionale delle Nazioni Unite, che in questo momento ci stanno ascoltando
insieme a tutti gli altri, lass a Table Mountain. Indic. A meno che non siano venuti fuori per unirsi
a noi... Applausi, grida, canti... voglio dire loro che non intendiamo fargli del male. Adesso 
compito dell'Autorit Transizionale capire che la transizione ha assunto una nuova forma, e ordinare
alle forze di sicurezza di smettere di cercare di controllarci. Non potete controllarci! Folli applausi.
...Non vogliamo farvi del male, e vi assicuriamo che avete libero accesso allo spazioporto, dove ci
sono aerei che vi potranno portare a Sheffield, e da l su a Clarke, se non volete unirvi a noi in questa
nuova impresa. Questo non  un assedio, o un blocco. Questo  semplicemente averne abbastanza...
Poi smise di parlare e sollev entrambe le braccia. E la folla le rispose.
Al di sopra del clamore della folla, Nadia cerc di contattare Maya, che era ancora sul palco, ma
era chiaro che lei non poteva sentire. Finalmente Maya abbass lo sguardo sul wristpad. L'immagine
sussultava perch le tremava il braccio.
Sei stata grande, Maya! Sono cos orgogliosa di te!
S, ecco, chiunque pu inventare delle storie.
Vedi se riesci a farli disperdere sugger Art, ad alta voce.
D'accordo assent Maya.
Parla con Nirgal consigli Nadia. Lascia che siano lui e Jackie a farlo. Di' loro di accertarsi
che non ci siano attacchi contro Table Mountain o cose del genere. Lascia che ci pensino loro.
Ah! esclam Maya. S, dobbiamo lasciare che ci pensi Jackie, vero?
Poi l'immagine proveniente dal suo wristpad prese a oscillare in ogni direzione, e il chiasso sal
troppo di tono perch gli osservatori potessero capire qualcosa. Le videocamere della Mangalavid
mostrarono un grosso gruppo di persone che conferivano sul palco.
Nadia si and a sedere su una sedia, sentendosi prosciugata come se avesse tenuto lei stessa il
discorso.  stata grande disse. S  ricordata tutto quello che le abbiamo detto. Adesso dobbiamo
soltanto farlo diventare reale.
Il solo dirlo lo rende gi reale osserv Art. Dannazione, Tutti hanno seguito quel discorso,
su entrambi i mondi. La Praxis ci star gi lavorando, e la Svizzera ci appogger di certo. No, lo faremo
funzionare.
La sicurezza potrebbe non essere d'accordo avvert Sax. Ho qui un messaggio di Zeyk. Un
commando dei Rossi  sceso da Syrtis. Hanno preso il controllo dell'estremit occidentale della diga e
si stanno muovendo verso est su di essa. Non sono lontani dallo spazioporto.
Questo  proprio quello che vogliamo evitare! grid Nadia. Cosa pensano di fare?
Sax scroll le spalle.
La cosa non piacer affatto alla sicurezza osserv Art.
Dovremmo parlare direttamente con loro afferm Nadia, dopo averci riflettuto sopra. Ero
solita parlare con Hastings, quando era al controllo missione. Non ricordo molto di lui, ma non credo
che sia un tipo urlante e isterico.
Non farebbe male scoprire cosa ne pensa disse Art.
Cos Nadia si spost in una stanza tranquilla, si mise davanti a uno schermo e chiam il quartier
generale dell'ATNU su Table Mountain, identificandosi. Anche se erano ormai le due del mattino,
venne messa in contatto con Hastings entro cinque minuti.
Lo riconobbe immediatamente, anche se avrebbe detto di aver da tempo dimenticato la sua
faccia. Un tecnocrate basso, esile di volto e irritato, con un temperamento facile a infiammarsi. Quando
la vide sullo schermo ebbe una smorfia. Di nuovo voi. Abbiamo mandato i cento sbagliati, l'ho
sempre detto.
Non ne dubito.
Nadia studi il suo volto, cercando di immaginare che genere di uomo poteva aver diretto il
controllo missione in un secolo ed essere a capo dell'Autorit Transizionale in quello successivo. Si era
irritato di frequente con loro, quando erano sull'Ares, facendo loro la paternale per piccole deviazioni
dai regolamenti e infuriandosi quando, nell'ultima parte del viaggio, avevano smesso temporaneamente
di inviare video. Un burocrate tutto regole e regolamenti, il genere di uomo che Arkady disprezzava.
Ma un uomo con cui si poteva ragionare.
O almeno cos le parve in un primo momento. Discusse con lui per dieci o quindici minuti,
dicendogli che la dimostrazione a cui aveva appena assistito fuori nel parco era parte di quello che
succedeva ovunque su Marte... che l'intero pianeta si era rivoltato contro di loro... che erano liberi di
raggiungere lo spazioporto e andarsene.
Non ce ne andremo dichiar Hastings.
Le sue forze dell'ATNU controllavano l'impianto fisico, spieg, e quindi la citt era nelle sue
mani. I Rossi avrebbero anche potuto prendere la diga, ma era impossibile che la sventrassero, perch
in citt c'erano duecentomila persone che erano ostaggi a tutti gli effetti. Rinforzi esperti sarebbero
arrivati con la prossima navetta continua, che si sarebbe inserita in orbita entro le prossime ventiquattro
ore, quindi i discorsi non significavano niente. Erano solo un atteggiamento. Era calmo mentre le disse
tutte quelle cose, e se non fosse apparso tanto disgustato, Nadia l'avrebbe potuto definire compiaciuto.
Appariva pi che probabile che avesse ricevuto ordini dalla Terra, che gli dicevano di tenere duro a
Burroughs e di aspettare i rinforzi. Senza dubbio la stessa cosa era stata detta alla divisione dell'ATNU
di Sheffield. E con Burroughs e Sheffield ancora nelle loro mani, e i rinforzi attesi da un minuto
all'altro, non era sorprendente che pensassero di avere in mano le carte vincenti. Si sarebbe anche
potuto dire che era un atteggiamento giustificato. Quando la gente ritrover il buonsenso, aggiunse
Hastings, in tono severo noi avremo di nuovo il controllo qui. Adesso, comunque, la sola cosa che
importa davvero  l'inondazione dell'Antartide.  di cruciale importanza supportare la Terra nel suo
momento del bisogno.
Nadia ci rinunci. Era chiaro che Hastings era un uomo cocciuto, e a parte questo aveva
ragione. Su parecchie cose. Quindi concluse la comunicazione pi cortesemente che poteva, chiedendo
di poterlo ricontattare in seguito, in quello che sper essere lo stile diplomatico di Art. Poi torn a
raggiungere gli altri
Con il trascorrere delle ore notturne continuarono a monitorare i rapporti che arrivavano da
Burroughs e da altri luoghi. Stavano succedendo troppe cose perch Nadia se la sentisse di andare a
letto, e a quanto pareva anche Sax, Steve Marion e gli altri bogdanoviani di Du Martheray
condividevano il suo stato d'animo. Rimasero quindi accasciati sulle loro sedie, con gli occhi stanchi e
doloranti, mentre le ore passavano e le immagini si susseguivano sullo schermo. Era chiaro che alcuni
dei Rossi si stavano staccando dalla coalizione principale della resistenza per seguire un qualche loro
piano, intensificando la campagna di sabotaggio e di assalto diretto in tutto il pianeta, occupando
piccole stazioni con la forza per poi spesso caricarne gli occupanti sui rover e far saltare in aria le
strutture. Un altro esercito rosso' aveva preso d'assalto con successo l'impianto fisico del Cairo,
uccidendo molte delle guardie della sicurezza al suo interno e costringendo le altre alla resa.
Quella vittoria li aveva incoraggiati, ma altrove i risultati non erano stati altrettanto buoni: a
quanto pareva dalle chiamate fatte da alcuni superstiti, un attacco dei Rossi contro l'impianto fisico
occupato di Lasswitz aveva finito per distruggerlo e aveva provocato una massiccia lacerazione della
cupola, con il risultato che quanti non erano riusciti a raggiungere edifici sicuri o a chiudersi nei rover
erano morti. Cosa stanno facendo? grid Nadia. Ma nessuno le rispose. Questi gruppi non
rispondevano alle sue chiamate. E non lo faceva neppure Ann.
Vorrei che quantomeno discutessero i loro piani con il resto di noi afferm Nadia, in tono
spaventato. Non possiamo permettere che le cose sfuggano al controllo,  troppo pericoloso...
Sax aveva le labbra contratte e appariva a disagio. Passarono nella sala comune per mangiare
qualcosa per colazione e poi concedersi un po' di riposo. Nadia dovette costringersi a mangiare. Era
trascorsa una settimana esatta dalla prima chiamata di Sax, e non riusciva a ricordare niente di quello
che aveva mangiato durante quei sette giorni. In effetti, nel pensarci sopra, si rese conto di essere
affamata e prese a divorare le uova strapazzate che aveva nel piatto.
Avevano quasi finito di mangiare quando Sax si protese in avanti sul tavolo. Hai accennato al
discutere i piani disse.
Nadia si blocc con la forchetta a met strada dalla bocca. Cosa?
Ecco, questa navetta in arrivo, quella con a bordo la task force di sicurezza...
S? Dopo aver sorvolato la Valle di Kasei, Nadia non si fidava pi che Sax fosse razionale.
La forchetta che aveva in mano prese a tremare visibilmente.
Ecco, ho un piano. A dire il vero, ci ha pensato il mio gruppo di Da Vinci spieg Sax.
Parlamene ingiunse Nadia, cercando di arrestare il tremito della forchetta.
Il resto della giornata fu alquanto confuso per Nadia, che abbandon qualsiasi tentativo di
riposare e cerc invece di contattare i gruppi dei Rossi, oltre a lavorare con Art per stilare messaggi da
mandare sulla Terra, e informare Maya, Nirgal e il resto del gruppo di Burroughs della pi recente idea
di Sax. Pareva che il ritmo degli eventi, gi accelerato, si fosse agganciato a qualcosa che vorticava
follemente e avesse ora accelerato fino a sfuggire al controllo di chiunque, senza lasciare tempo per
mangiare, dormire o perfino andare in bagno. Per quelle erano tutte cose che andavano fatte, quindi lei
raggiunse barcollando la toilette femminile e fece una lunga doccia, poi mangi un pranzo spartano a
base di pane e formaggio, e si stese sul divano per dormire un po'. Fu per un sonno inquieto e poco
profondo, durante il quale la sua mente continu a lavorare, formulando vaghi pensieri distorti riguardo
agli eventi della giornata, e incorporandovi le voci di quanti erano l con lei nella stanza. Poi si alz,
sentendosi esausta esattamente come prima, torn in bagno e infine and in caccia di un po' di caff.
Mentre dormiva, Zeyk, Nazik e un grosso contingente arabo erano arrivati a Du Martheray, e
adesso Zeyk fece capolino in cucina. Sax dice che la navetta sta per arrivare.
Du Martheray era appena sei gradi a nord dell'equatore, quindi si trovavano in una buona
posizione per vedere quella particolare frenata aerea, che si sarebbe verificata appena dopo il tramonto.
Il clima collabor e il cielo risult privo di nuvole e molto limpido. Il sole scivol oltre l'orizzonte, il
cielo a oriente si scur e l'arco dei colori sopra Syrtis, a occidente, present tutta la gamma dello
spettro, andando dal giallo all'arancione e a un verde pallido per poi sfumare nel verde-azzurro e
nell'indaco. Poi il sole scomparve sopra le colline nere, i colori del cielo si scurirono e si fecero
trasparenti, come se la cupola del cielo si fosse di colpo fatta cento volte pi larga.
E in mezzo a quei colori, fra le due stelle della sera, apparve una terza stella bianca che saett
su nel cielo, lasciandosi dietro una corta e dritta scia di condensa. Quella era la solita, drammatica
apparizione prodotta dalla frenata aerea delle navette continue quando bruciavano negli strati alti
dell'atmosfera, quasi invisibili di giorno come di notte. Impiegavano appena un minuto circa ad
attraversare il cielo da un orizzonte all'altro, come una lenta e luminosa stella cadente.
Questa volta, per, mentre era ancora in alto a occidente, la luce si fece sempre pi fievole fino
a diventare fioca come una stella lontana. Poi scomparve.
La stanza di osservazione di Du Martheray era affollata, e molti lanciarono esclamazioni di
fronte a quella vista senza precedenti anche se erano stati preavvertiti. Quando la luce fu scomparsa del
tutto, Zeyk chiese a Sax di spiegare l'accaduto a beneficio di quanti non avevano sentito tutta la storia.
Sax disse loro che la finestra di inserimento orbitale per le navette a frenata aerea era stretta, proprio
come lo era stata per l'Ares, all'inizio. C'era pochissimo margine per commettere errori. Di
conseguenza il gruppo tecnico di Sax, al Cratere Da Vinci, aveva equipaggiato un razzo con un carico
di frammenti di metallo... come un barilotto pieno di rottami di ferro... e lo aveva lanciato alcune ore
prima. Il carico di ferro era esploso sulla traiettoria IOM della navetta in avvicinamento appena pochi
minuti prima del suo arrivo, spargendo i frammenti di metallo in una fascia larga orizzontalmente ma
stretta in verticale. Naturalmente, gli inserimenti in orbita erano gestiti interamente dal computer di
bordo, cos quando il radar della navetta aveva identificato l'area di detriti all'IA di navigazione della
navetta erano rimaste pochissime alternative. Tuffarsi sotto i detriti avrebbe mandato la navetta
attraverso l'atmosfera pi spessa, con la possibilit che bruciasse; passare attraverso i detriti avrebbe
comportato il rischio di bruciare lo scudo anticalore, per cui anche cos la navetta sarebbe bruciata.
Shikata ga nai, quindi: valutati i livelli di rischio programmati in essa, l'IA aveva dovuto abortire la
frenata aerea volando al di sopra dei detriti e uscendo cos dall'atmosfera. Questo significava che la
navetta si stava ancora muovendo verso l'esterno nel sistema solare quasi al massimo della sua velocit
di quarantamila chilometri all'ora.
Hanno un qualsiasi altro modo di rallentare, a parte la frenata aerea? chiese Zeyk.
In realt no.  per questo che la usano.
Quindi la navetta  condannata?
Non necessariamente. Possono usare la gravit di un altro pianeta come maniglia per invertire
la rotta e tornare qui o puntare sulla Terra.
Quindi sono diretti verso Giove?
Ecco, attualmente Giove  dall'altro lato del sistema solare.
Sono diretti verso Saturno? Zeyk stava sorridendo.
Potrebbero riuscire a passare molto vicini a parecchi asteroidi sequenziali, rispose Sax e
reindirizzare il loro ratto... la loro rotta.
Zeyk scoppi a ridere, e anche se Sax continu a dissertare di strategie per correggere la rotta,
adesso troppe persone stavano parlando perch chiunque potesse sentirlo.
Adesso non dovevano quindi pi preoccuparsi dell'arrivo di rinforzi di sicurezza dalla Terra,
almeno non nell'immediato. Nadia pens per che questo fatto avrebbe potuto far sentire in trappola la
polizia dell'ATNU di Burroughs, rendendola pi pericolosa per loro. Allo stesso tempo, i Rossi
continuavano a spostarsi a nord della citt, il che senza dubbio accentuava la sensazione di sentirsi in
trappola della sicurezza. La stessa notte del passaggio della navetta, gruppi di Rossi su veicoli corazzati
completarono l'occupazione della diga. Questo significava che erano molto vicini allo spazioporto di
Burroughs, situato dieci chilometri a nordovest della citt.
Maya apparve sullo schermo, per nulla diversa da come era stata prima del suo grande discorso
della notte precedente. Se i Rossi prendono lo spazioporto, disse a Nadia le forze di sicurezza
saranno intrappolate a Burroughs.
Lo so.  proprio quello che non vogliamo, soprattutto ora.
Non puoi tenerli sotto controllo?
Non si consultano pi con me.
Credevo che fossi il grande leader della situazione.
E io credevo che fossi tu scatt di rimando Nadia. Maya scoppi in un'aspra risata priva di
umorismo.
Arriv un altro rapporto dalla Praxis, un pacchetto di notiziari terrestri inviati usando i ripetitori
su Vesta. Per la maggior parte si trattava di aggiornamenti sulla piena e sui disastri in Indonesia e in
molte altre aree costiere, ma c'erano anche alcune notizie politiche, inclusi alcuni casi di
nazionalizzazione di propriet delle metanazionali da parte dei militari di alcuni Paesi loro clienti del
Southern Club, che secondo gli analisti della Praxis potevano indicare l'inizio di una rivolta dei governi
contro le metanazionali. Quanto alla dimostrazione di massa di Burroughs, era apparsa nei notiziari di
molti Paesi, e di certo era un argomento di cui si discuteva negli uffici governativi e in seno ai consigli
direttivi di tutto il mondo. La Svizzera aveva confermato di essere avviata a stabilire relazioni
diplomatiche con un governo marziano da eleggere in seguito', come Art comment con un sorriso. La
Praxis aveva fatto altrettanto, e la Corte Mondiale aveva annunciato che avrebbe preso in
considerazione l'azione legale intrapresa dalla Coalizione Neutrale Pacifica di Dorsa Brevia contro
l'ATNU... un'azione legale che i media terrestri avevano etichettato come Marte contro la Terra'... al
pi presto possibile. Inoltre, la navetta continua aveva riferito il mancato inserimento nell'orbita: a
quanto pareva, era intenzionata a invertire la direzione di volo fra gli asteroidi. Nessuno di questi eventi
veniva per trattato come una notizia da prima pagina sulla Terra, dove il caos causato
dall'inondazione continuava a rivestire primaria importanza agli occhi di tutti. C'erano profughi
ovunque, e molti di loro avevano bisogno di assistenza immediata...
Del resto, questo era il motivo per cui avevano scelto quel momento per scatenare la loro
rivolta. Su Marte, i movimenti d'indipendenza avevano il controllo della maggior parte delle citt.
Sheffield era ancora una roccaforte delle metanazionali, ma Peter Clayborne era lass, al comando di
tutti gli insorti di Pavonis, e coordinava le loro attivit in un modo che loro non erano riusciti a
eguagliare intorno a Burroughs. Questo era dovuto in parte al fatto che molti fra gli elementi pi
radicali della resistenza avevano evitato Tharsis, e in parte al fatto che la situazione a Sheffield era
molto difficile, e lasciava poco spazio di manovra. Adesso gli insorti controllavano Arsia e Ascraeus, e
la piccola stazione scientifica nel Cratere Zp, sul Monte Olimpo, e avevano perfino il controllo di gran
parte della citt di Sheffield. Tuttavia, l'Incavo dell'ascensore e tutto il quartiere che lo circondava
erano ancora saldamente nelle mani della polizia di sicurezza, che era pesantemente armata. Di
conseguenza, Peter era estremamente impegnato a Tharsis e non sarebbe stato in grado di aiutarli a
Burroughs. Nadia gli parl brevemente, descrivendo la situazione a Burroughs e implorandolo di
chiamare Ann per chiederle di indurre i Rossi a mantenere un certo controllo. Lui promise che avrebbe
fatto il possibile, ma non parve sicuro che sua madre lo avrebbe ascoltato.
Nadia cerc quindi di contattare nuovamente Ann, ma non ci riusc. Prov allora a parlare di
nuovo con Hastings, ma anche se lui accett la chiamata, essa non port a nulla. Hastings non era pi la
figura disgustata ma compiaciuta con cui aveva parlato la notte precedente. Questa occupazione della
diga! esclam con rabbia. Cosa stanno cercando di dimostrare? Pensate che io creda che sfonderanno
la diga quando in questa citt ci sono duecentomila persone, perlopi dalla vostra parte?  assurdo!
Per mi ascolti, in questa organizzazione ci sono persone a cui non piace il pericolo a cui questo espone
la popolazione! Le dico che non mi riterr responsabile di quello che succeder se quella gente non
alzer subito i tacchi dalla diga, e da tutta la Isidis Planitia! Li mandi via di l!
E chiuse il collegamento prima che Nadia potesse replicare, distratta da qualcuno che era
entrato nella stanza mentre Hastings era nel mezzo della sua sfuriata. Quello  un uomo spaventato,
pens, sentendo la noce di ferro che le gravava di nuovo nello stomaco. Era un uomo che sentiva di non
avere pi il controllo della situazione, il che era senza dubbio una valutazione accurata. Per non le era
piaciuta l'ultima espressione che gli aveva visto sulla faccia. Cerc di richiamarlo, ma da Table
Mountain nessuno le rispose pi.
Un paio d'ore pi tardi Sax la svegli sulla sedia, e lei scopr che cosa aveva preoccupato tanto
Hastings. L'unit dell'ATNU che ha bruciato Sabishii ha lasciato Burroughs su veicoli corazzati e ha
cercato di... di riprendere la diga le disse, con aria grave. A quanto pare, c' stato uno scontro sopra
la sezione della diga pi vicina alla citt, e abbiamo appena saputo da alcune unit di Rossi che la diga
 stata sfondata.
Cosa?
 saltata in aria. Avevano praticato dei fori e piazzato delle cariche da usare come... come
minaccia. E nello scontro hanno finito per farle saltare. Questo  ci che hanno detto.
Oh, mio dio. La sonnolenza di Nadia era svanita in un attimo, spazzata via dalla sua
esplosione interiore, una grande scarica di adrenalina che le pervadeva tutto il corpo. Hai avuto
conferma?
Possiamo vedere una nube di polvere che copre le stelle. Molto grande.
Oh, mio Dio. Nadia raggiunse lo schermo pi vicino con il cuore che le martellava nel petto.
Erano le tre del mattino. C' qualche possibilit che il ghiaccio intasi l'apertura e funga da diga?
Sax socchiuse gli occhi, pensando. Non credo. Dipende da quanto  grande la breccia.
Potremmo usare a nostra volta delle esplosioni per chiuderla?
Non credo. Guarda, ecco il video inviato da alcuni Rossi che si trovano a sud della breccia.
Indic lo schermo, su cui era visualizzata un'immagine a infrarossi, nera sulla sinistra e di un verde
nerastro sulla destra, con una massa verde foresta che si riversava nel mezzo. Quella nel centro  la
zona dello scoppio, pi calda della regolite. Pare che l'esplosione sia stata provocata vicino a una sacca
di acqua allo stato liquido. Oppure l'esplosione ha liquefatto il ghiaccio a contatto con la breccia. In
ogni caso, quella che sta passando  una grande quantit di acqua, e allargher la breccia. No, abbiamo
un problema.
Sax! esclam Nadia, aggrappandosi alla sua spalla nel fissare lo schermo. Cosa dovrebbe
fare la gente di Burroughs? Dannazione, cosa  saltato in mente a Ann?
Potrebbe non essere stata Ann.
Lei o chiunque altro dei Rossi!
Sono stati attaccati. Potrebbe essere stato un incidente, o qualcuno sulla diga potrebbe aver
pensato che sarebbero stati costretti a ritirarsi da dove erano piazzati gli esplosivi, nel qual caso si
trattava di una situazione del tipo usalo o perdilo'. Scroll il capo. Sono sempre brutti frangenti.
Dannazione a loro. Nadia scosse con violenza il capo, cercando di schiarirsi la mente.
Dobbiamo fare qualcosa! Prese a riflettere a ritmo frenetico. Le cime delle mese sono abbastanza
alte da rimanere al di sopra della piena?
Per un po'. Per Burroughs si trova pi o meno nel punto pi basso di quella depressione. 
per questo che l'hanno costruita l, perch i lati della conca le davano lunghi orizzonti. No, la cima
delle mese verr ricoperta a sua volta. Non posso sapere per certo quanto tempo ci vorr perch non
conosco il ritmo di afflusso dell'acqua, per, vediamo, il volume da riempire  di circa... Prese a
digitare a ritmo serrato, ma il suo sguardo era vacuo, e improvvisamente Nadia comprese che una parte
della sua mente stava effettuando i calcoli pi in fretta dell'IA, una Gestalt che visualizzava la
situazione, fissava l'infinito, mentre lui scuoteva la testa avanti e indietro come un cieco. Potrebbe
essere una cosa molto veloce sussurr, prima di aver finito di digitare. Se quella sacca di disgelo 
abbastanza grande.
Dobbiamo supporre che lo sia disse Nadia, e lui annu.
Rimasero l seduti uno accanto all'altro, a fissare l'IA di Sax.
Quando lavoravo a Da Vinci, cominci poi lui con esitazione ho cercato di pensare a tutti i
possibili scenari. La forma delle cose che sarebbero successe. Capisci cosa intendo? Ero preoccupato
che potesse succedere qualcosa del genere. Citt esposte. Pensavo che si sarebbe trattato delle cupole.
O di incendi.
S? lo incoraggi Nadia, guardandolo.
Ho pensato a un esperimento... un piano.
Parlamene incalz Nadia.
Sax per stava leggendo quello che pareva un aggiornamento meteorologico che era appena
apparso al di sopra delle cifre che gli scorrevano sullo schermo. Nadia attese pazientemente che lui
risollevasse lo sguardo dall'IA. Allora? chiese.
C' una cella di alta pressione in arrivo lungo Syrtis da Xanthe. Dovrebbe giungere qui oggi.
Domani. A Isidis la pressione dell'aria sar di circa 340 millibar, composta approssimativamente del
quarantacinque percento di azoto, quaranta percento di ossigeno e quindici percento di anidride
carbonica...
Sax, non mi importa del clima!
Quell'aria  respirabile disse lui, e la fiss con quella sua espressione da rettile, come una
lucertola o un drago, o una qualche fredda creatura postumana fatta per vivere nel vuoto. Quasi
respirabile, se si filtra la CO2. E possiamo farlo. A Da Vinci abbiamo fabbricato delle maschere,
formate da un reticolo di una lega di zerconia.  semplice. Le molecole di CO2 sono pi grandi di
quelle di ossigeno o di azoto, quindi noi abbiamo creato un filtro molecolare.  un filtro attivo, per di
pi, nel senso che contiene uno strato piezoelettrico, e la carica generata quando il materiale si piega
durante l'inspirazione e l'espirazione alimenta un trasferimento attivo di ossigeno attraverso il filtro.
E la polvere? chiese Nadia.
C' una serie di filtri, disposti per dimensioni. Prima fermano la polvere, poi i particolati fini e
infine la CO2. Sax fiss Nadia. Ho pensato che la gente avrebbe potuto dover uscire da una citt,
quindi ne abbiamo fabbricato mezzo milione. Indossano la maschera, che sui bordi  fatta di un
polimero appiccicoso che aderisce alla pelle, e possono respirare l'aria aperta.  semplice.
Quindi evacuiamo Burroughs.
Non vedo un'alternativa. Non possiamo caricare tutte quelle persone sui treni o sugli aerei
abbastanza in fretta. Ma possiamo camminare.
Camminare dove, per?
Fino alla Stazione Libya.
Sax, ci sono circa settanta chilometri fra Burroughs e la Stazione Libya, giusto?
Settantatr.
Una distanza dannatamente lunga da coprire camminando.
Credo che i pi potrebbero riuscirci, se ci fossero costretti ribatt lui, in tono piano. E quelli
che non ne sono in grado possono essere raccolti da rover o dirigibili. Poi, a mano a mano che arriva
alla Stazione Libya, la gente se ne potr andare da l in treno, o in dirigibile, e la stazione pu contenere
ventimila persone per volta, se si accalcano all'interno.
Nadia ci pens su, osservando il volto inespressivo di Sax. Dove sono queste maschere?
Sono a Da Vinci, ma sono gi caricate su aerei veloci e possiamo averle qui in un paio d'ore.
Sei certo che funzioneranno?
Sax annu. Le abbiamo provate, e ne ho portate alcune con me. Posso mostrartele. Si alz,
raggiunse la sua vecchia sacca nera, l'apr e tir fuori una pila di maschere bianche. Ne diede una a
Nadia. La maschera copriva soltanto il naso e la bocca, e somigliava a quelle convenzionali contro la
polvere usate nell'edilizia, solo che era pi spessa e aveva un bordo che risultava appiccicoso al tatto.
Nadia la esamin, la indoss e strinse la sua cinghia sottile. Poteva respirare con facilit, come
attraverso una maschera per la polvere. Non c'era nessuna sensazione di ostruzione. E pareva ben
sigillata.
Voglio provarla fuori disse.
Sax contatt Da Vinci, avvertendo di spedire subito le maschere, poi scesero nel portello del
rifugio. La notizia del piano e della prova in corso si era diffusa, e ben presto tutte le maschere che Sax
aveva portato con s vennero richieste da qualcuno. Altre dieci persone sarebbero uscite con lui e
Nadia, fra cui Zeyk e Nazik, e anche Spencer Jackson, che era arrivato a Du Martheray circa un'ora
prima.
Indossarono tutti il modello corrente di walker da superficie, che era costituito da una tuta di
strati di tessuto isolante che includevano filamenti riscaldanti ma non contenevano nessuno dei vecchi
materiali costrittivi che erano stati necessari durante i primi anni, a causa della bassa pressione
atmosferica. Provate a lasciare disattivato il riscaldamento dei walker sugger Nadia agli altri. In
questo modo vedremo quanto  intenso il freddo per chi indossa abiti cittadini.
Si misero la maschera ed entrarono nel portello del garage. L dentro, l'aria divenne molto
fredda, molto in fretta. Poi la porta esterna si apr.
Uscirono sulla superficie.
Faceva freddo. Lo shock del gelo colp Nadia alla fronte e agli occhi, e fu difficile non
sussultare un po'. Senza dubbio, era una conseguenza del passare da 500 millibar di pressione a 340.
Gli occhi le lacrimavano, il naso le colava. Prov a respirare. I polmoni le facevano male per il gelo e i
suoi occhi erano direttamente esposti al vento... quella fu la sensazione che la colp maggiormente,
l'esposizione degli occhi. Rabbrivid quando il freddo penetr il tessuto del walker e le artigli il petto.
Pens che quel gelo aveva una sfumatura siberiana. 260K, -13C... non era poi cos male, in realt, era
solo che non ci era abituata. Le mani e i piedi le si erano gelati molte volte su Marte, ma erano passati
anni e anni... oltre un secolo, in effetti!... dall'ultima volta che la sua testa e i suoi polmoni avevano
avvertito un freddo simile.
Gli altri stavano parlando fra loro, quasi gridando, e le loro voci suonavano strane all'aria
aperta. Niente intercom nel casco! Il collare del walker, a cui si sarebbe dovuto agganciare il casco, era
estremamente freddo a contatto con le clavicole e la nuca. L'antica, crepata roccia nera della Grande
Scarpata era coperta da un velo di brina notturna. Nadia si rese conto di avere una visione periferica di
cui non aveva mai goduto con il casco... e lacrime dovute al vento e al freddo che le colavano lungo le
guance. Non avvertiva nessuna particolare emozione, era solo sorpresa dall'aspetto che le cose
avevano, viste senza l'ostruzione di un visore o di una qualsiasi finestra: sotto la luce delle stelle, erano
permeate di una chiarezza affilata e allucinatoria. A est, il cielo era di quel ricco blu di Prussia che
precedeva l'alba, con nuvole alte che gi intercettavano la luce, come rosee code di cavallo. Le
increspature irregolari della Grande Scarpata spiccavano grigie su nero nella luce delle stelle, solcate di
ombre scure. Il vento nei suoi occhi!
Gli altri parlavano senza l'ausilio dell'intercom, le voci sottili ed eteree, le bocche nascoste
dalle maschere. Nazik pareva indossare un velo beduino.
Fa freddo disse a Nadia. Mi bruciano gli orecchi e sento il vento negli occhi. Sulla faccia.
Quanto dureranno i filtri? domand Nadia a Sax, parlando a voce alta per essere sicura che la
sentisse.
Cento ore.
 un peccato che la gente ci debba respirare attraverso. Questo avrebbe aggiunto molta altra
CO2 al filtro.
S, ma non sono riuscito a trovare un modo semplice per aggirare il problema.
Erano l sulla superficie di Marte, a testa nuda, respirandone l'aria senza altro aiuto che una
maschera con un filtro. L'aria era rarefatta, Nadia poteva avvertirlo, ma non tanto da darle le vertigini.
L'elevata percentuale di ossigeno compensava la bassa pressione atmosferica: quello che contava era la
pressione parziale dell'ossigeno, quindi con una cos alta percentuale di ossigeno nell'atmosfera...
Questa  la prima volta che qualcuno fa una cosa del genere? domand Zeyk.
No rispose Sax. Lo abbiamo fatto molte volte, a Da Vinci.
Si sta bene! Non fa freddo quanto mi aspettavo!
E camminando in fretta ci si riscalda aggiunse Sax.
Camminarono per un po', stando attenti a dove mettevano i piedi nel buio. Il freddo era intenso,
qualsiasi cosa potesse dire in merito Zeyk. Dovremmo rientrare disse Nadia.
Dovresti rimanere qui fuori a vedere l'alba sugger Sax.  un bello spettacolo, senza il
casco.
Potremo vedere altre albe ribatt Nadia. Al momento abbiamo una quantit di cose di cui
parlare. E poi, fa freddo.
Si sta bene replic Sax. Guarda, quello  un cavolo kerguelen, e quella  un'arenaria. Si
inginocchi e spinse di lato una foglia pelosa per mostrare loro un fiore bianco nascosto, a stento
visibile nella luce che precedeva l'alba.
Nadia lo fiss. Rientriamo decise, e cos tornarono dentro.
Una volta nel portello si tolsero la maschera, poi si ritrovarono nello spogliatoio del rifugio, a
sfregarsi gli occhi e a soffiare sulle mani guantate. Non faceva poi cos freddo! L'aria aveva un
sapore dolce!
Nadia si tolse i guanti e si tast il naso. La pelle era gelata al tatto, ma quello non era il freddo
tipico di un congelamento insorgente. Guard verso Sax, i cui occhi scintillavano in un'espressione
selvaggia assolutamente atipica... una cosa strana e in qualche modo commovente. Del resto, erano tutti
eccitati, pieni di una strana esaltazione che quasi sconfinava nel riso e che era accentuata dalla
pericolosa situazione di Burroughs. Ho cercato per anni di elevare i livelli di ossigeno stava dicendo
Sax a Nazik, Spencer e Steve.
Spencer annu. Ma credevo che fosse per rendere molto intenso il tuo incendio nella Valle di
Kasei.
Oh, no. Per quanto riguarda il fuoco, una volta ottenuta una certa quantit di ossigeno,  pi
una questione dell'aridit dei materiali che devono bruciare. No, l'ho fatto per elevare la pressione
parziale dell'ossigeno, in modo che persone e animali potessero respirare. Se solo si riuscisse a ridurre
l'anidride carbonica!
Quindi hai fabbricato anche maschere per animali?
Scoppiarono a ridere e rientrarono nella sala comune del rifugio, dove Zeyk si diede da fare per
preparare il caff mentre parlavano della passeggiata all'esterno e si toccavano la guancia a vicenda per
confrontarne la temperatura.
Come faremo a far uscire la gente dalla citt? chiese improvvisamente Nadia a Sax. E se la
sicurezza tenesse chiuse le porte?
Taglieremo la cupola rispose lui. Dovremmo farlo comunque, per tirare fuori la gente pi in
fretta... ma non credo che terranno le porte chiuse.
Stanno andando allo spazioporto! grid qualcuno dalla stanza delle comunicazioni. Le forze
di sicurezza stanno prendendo la linea sotterranea per lo spazioporto. Abbandonano la nave che
affonda, quei bastardi. E Michel riferisce che la stazione ferroviaria... South Station...  stata messa
fuori uso!
Questo caus parecchio clamore. In mezzo a quel chiasso, Nadia disse a Sax: Avvertiamo la
gente di Hunt Mesa del piano, poi scendiamo laggi ad aspettare le maschere.
Sax annu.
Fra la Mangalavid e i wristpad riuscirono a diffondere molto in fretta il piano fra la popolazione
di Burroughs mentre in una grande carovana scendevano da Du Martheray verso una bassa fila di
collinette a sudovest della citt. Poco dopo il loro arrivo sul posto i due aerei che trasportavano le
maschere da Da Vinci planarono da sopra Syrtis e atterrarono su un tratto di pianura appena fuori dal
lato occidentale del muro della cupola. Dall'altro lato della citt, osservatori piazzati sulla sommit del
Double Decker Butte avevano gi riferito l'avvistamento della piena, che avanzava da nordest: acqua
marrone scuro punteggiata di ghiaccio, che si riversava lungo la bassa piega del terreno che, all'interno
della cupola cittadina, era occupata dal Canal Park. E la notizia riguardo la South Station era risultata
esatta: l'apparecchiatura del tracciato era stata danneggiata dall'esplosione del generatore di induzione
lineare. Nessuno sapeva chi lo avesse fatto, ma era successo e i treni erano immobilizzati.
Cos, mentre gli arabi di Zeyk trasportavano i carichi di maschere alle Porte Ovest, Sudovest e
Sud, c'erano gi folle enormi che si radunavano dentro ciascuna di esse, tutti con indosso walker dotati
di filamenti riscaldanti o gli abiti pi pesanti che avevano... che non sarebbero stati abbastanza pesanti
per quello che li aspettava, come Nadia valut quando entr dalla Porta Sudovest e cominci a
distribuire le maschere. Di questi tempi, molta gente di Burroughs usciva talmente di rado sulla
superficie che per farlo affittava un walker. Non c'erano per abbastanza walker per tutti, quindi molti
avevano dovuto adattarsi con i cappotti che indossavano all'interno, decisamente troppo leggeri e di
solito mancanti di una protezione per la testa. Tuttavia, il messaggio di evacuazione aveva contenuto
anche l'avvertimento di vestirsi per resistere a una temperatura di 255K, quindi molta gente aveva
indossato parecchi strati di indumenti, cosa che la faceva apparire grossa di arti e di torso. Ogni portello
stagno poteva smaltire cinquecento persone ogni cinque minuti... quei portelli erano grandi, ma con le
migliaia di persone che aspettavano all'interno e la folla che andava aumentando con il trascorrere di
quel sabato mattina, quel ritmo non era abbastanza rapido. Le maschere erano state distribuite fra la
folla, e parve certo a Nadia che ormai tutti ne avessero una. Era improbabile che qualcuno in citt fosse
all'oscuro dell'emergenza. And quindi a cercare Zeyk, Sax, Maya, Michel e tutte le altre persone che
conosceva che riusc a trovare, dicendo: Dovremmo tagliare la parete della cupola e uscire. Intendo
farlo adesso. Nessuno degli altri dissent.
Finalmente sopraggiunse Nirgal, fluttuando fra la folla come Mercurio impegnato in una
missione urgente, mentre sfoggiava ampi sorrisi e salutava una persona dopo l'altra, gente che voleva
abbracciarlo, stringergli la mano o semplicemente toccarlo. Sto per tagliare la parete della cupola lo
inform Nadia. Tutti hanno una maschera, e dobbiamo uscire di qui pi in fretta di come permettano
di fare i portelli.
Buona idea approv lui. Dammi il tempo di annunciare quello che sta per succedere.
Spicc un salto di tre metri, si aggrapp a un sostegno dell'arco di cemento della porta e si iss
in equilibrio su di esso, entrambi i piedi su quella striscia di tre centimetri, poi attiv un piccolo
amplificatore da spalla che aveva indosso. Attenzione, prego! grid. Stiamo per tagliare la parete
della cupola, appena sopra il muro. Ci dovrebbe essere una corrente d'aria verso l'esterno, non molto
intensa, poi la gente pi vicina al muro uscir per prima, naturalmente... a quel punto non ci sar
bisogno di affrettarsi... praticheremo un ampio taglio e tutti dovrebbero riuscire a lasciare la citt entro
la prossima mezz'ora. Siate pronti a fronteggiare il freddo... sar molto rinvigorente. Per favore,
indossate la maschera, controllate che la vostra sia ben sigillata, dopodich fate lo stesso con le persone
intorno a voi.
Poi abbass lo sguardo verso Nadia, che tir fuori dallo zaino un piccolo saldatore laser e glielo
mostr, tenendolo alto perch anche la folla potesse vederlo.
Siete tutti pronti? chiese Nirgal, tramite l'amplificatore.
Nella parte visibile della folla, tutti avevano la met inferiore del viso coperta dalla maschera.
Sembrate banditi comment Nirgal, e rise. D'accordo disse quindi, rivolto a Nadia.
E lei tagli la cupola.
Un comportamento di sopravvivenza sensato  contagioso quasi quanto il panico, e
l'evacuazione fu rapida e ordinata. Nadia tagli circa duecento metri di cupola, subito al di sopra
dell'ancoraggio di cemento e la pi elevata pressione dell'aria interna caus un vento verso l'esterno
che tenne gli strati trasparenti del tessuto della copertura sollevati dall'ancoraggio, cosicch la gente
pot scavalcare il muro alto fino alla cintola senza esserne ostacolata. Altri tagliarono la cupola vicino
alla Porta Ovest e alla Porta Sud, e la popolazione di Burroughs lasci la citt nel tempo che ci vuole a
svuotare un grosso stadio, riversandosi nell'aria fredda di una mattina di Isidis: pressione 350 millibar,
temperatura 262K o -12C.
Gli arabi di Zeyk erano rimasti nei loro rover per fungere da scorta, spostandosi avanti e
indietro nel guidare la gente verso le Colline Moeris, la fila di alture che si levava qualche chilometro a
sudovest della citt. L'acqua della piena raggiunse il lato orientale di Burroughs mentre la coda della
folla arrivava a quelle basse sporgenze della pianura, e gli osservatori dei Rossi, che si stavano
spostando avanti e indietro nella zona sui loro rover, riferirono che l'acqua stava ora scorrendo a nord e
a sud intorno ai piedi del muro cittadino, e che per ora era profonda meno di un metro.
Quindi ce l'avevano fatta davvero per un pelo, al punto che Nadia rabbrivid. In piedi su una
delle Colline Moeris, si guard intorno cercando di valutare la situazione. La gente aveva fatto del suo
meglio, ma i pi non erano abbastanza vestiti, non tutti avevano stivali isolati e pochissimi qualcosa
che proteggesse la testa. Gli arabi si sporgevano dai finestrini dei rover per mostrare alla gente come
avvolgere una sciarpa, un asciugamano o perfino una giacca di riserva intorno alla testa in un burnus
improvvisato, e questo sarebbe dovuto bastare. Fuori per faceva freddo, molto freddo, nonostante il
sole e la mancanza di vento, e i cittadini di Burroughs che non avevano lavorato sulla superficie
apparivano sconvolti, anche se alcuni erano in condizioni migliori di altri. Nadia individu alcuni nuovi
arrivati russi, riconoscibili dai cappelli caldi che si erano portati da casa, e quando li salut in russo i
pi sorrisero. Questo non  niente! gridarono. Un bel clima per andare a pattinare sul ghiaccio, da?
Continuate a muovervi esort Nadia, rivolta sia a loro sia a tutti gli altri. Continuate a
muovervi. Era previsto che la temperatura si alzasse nel pomeriggio, arrivando perfino a 273K, o
0C.
Dentro la citt condannata, le mese spiccavano nude e drammatiche nella luce del mattino,
come un titanico museo fatto di cattedrali, le file di finestre che le intarsiavano simili a gioielli, la
vegetazione sulla cima di ciascuna che appariva come un piccolo giardino che incappucciava la roccia
rossa. La popolazione sost sulla pianura, mascherata come banditi o vittime della febbre da fieno,
infagottata in abiti pesanti o chiusa nei sottili walker riscaldati, qualcuno munito di casco da usare in
seguito, se necessario, e tutti si guardavano alle spalle, verso la citt: persone sulla superficie di Marte,
con il volto esposto alla gelida aria rarefatta, ferme l con le mani affondate nelle tasche e sovrastate da
alte nubi simili a schegge di metallo incollate al cielo di un rosa scuro. La stranezza di quella vista era
insieme esaltante e terrificante, mentre Nadia camminava avanti e indietro per la fila di collinette,
parlando con Zeyk, Sax, Nirgal, Jackie, Art. Mand perfino un altro messaggio a Ann, nella speranza
che lei li ricevesse anche se non rispondeva mai. Accertatevi che le truppe di sicurezza non incontrino
problemi allo spazioporto le disse, incapace di impedire all'ira di trapelarle dalla voce. State alla
larga da loro.
Circa dieci minuti pi tardi il suo wristpad trill. Lo so rispose, asciutta, la voce di Ann. E
questo fu tutto.
Adesso che erano fuori dalla citt, Maya si sentiva ottimista. Cominciamo a camminare!
esclam. La strada fino alla Stazione Libya  lunga, ed  gi passata quasi mezza giornata.
Vero convenne Nadia. Molte persone si erano gi avviate, dirette verso il tracciato che usciva
dalla Stazione Sud di Burroughs e seguendolo verso sud, su per il pendio della Grande Scarpata.
E cos si allontanarono a piedi dalla citt. Nadia si fermava spesso a incoraggiare la gente,
quindi si ritrov altrettanto spesso a guardare verso Burroughs, verso quei tetti e giardini sotto la bolla
trasparente della cupola, sotto il sole di mezzogiorno, verso quel verde mesocosmo che per tanto tempo
era stato la capitale del loro mondo. Adesso l'acqua di un nero rugginoso, costellata di ghiaccio, aveva
quasi circondato il muro cittadino, e uno spesso flusso di iceberg sporchi arrivava dalla bassa piega del
terreno verso nordest, riversandosi sulla citt in un torrente sempre pi largo.
Il terreno su cui camminavano era punteggiato di basse piante, perlopi muschio e fiori alpini,
con qualche macchia occasionale di cactus del ghiaccio, simili a idranti spinosi e neri. Moscerini e
mosche, disturbati da quella strana invasione, ronzavano nell'aria sopra di loro e la temperatura era
percettibilmente pi calda di quanto lo fosse stata quella mattina, e saliva in fretta, tanto da dare
l'impressione di essere di poco al di sopra dello zero. Due sette due! grid Nirgal, quando Nadia gli
chiese che temperatura ci fosse, a uno dei suoi passaggi. Lui la oltrepassava ogni pochi minuti,
correndo su e gi lungo la colonna di gente. Nadia controll sul wristpad: 272K. Il vento era molto
lieve, e soffiava da sudovest. Le previsioni del tempo indicavano che l'area di alta pressione sarebbe
rimasta su Isidis almeno per un altro giorno.
La gente procedeva in piccoli capannelli e nel camminare incontrava altri piccoli capannelli,
cosicch amici, colleghi di lavoro e conoscenti si salutavano a vicenda, spesso sorpresi dalle voci
familiari che scaturivano da sotto le maschere, dagli occhi altrettanto familiari che scorgevano fra la
maschera e il cappuccio o cappello. Una diffusa nuvola di vapore congelato si levava sopra la folla, una
massa di respiro o traspirazione, che si dissolveva in fretta sotto il sole. Alcuni rover dell'esercito dei
Rossi erano sopraggiunti da entrambi i lati della citt, affrettandosi per allontanarsi dalla piena, e
adesso procedevano lenti accanto a loro, con gli occupanti che distribuivano fiasche di bevande calde.
Nadia li fiss con occhi roventi, borbottando silenziose imprecazioni dietro la privacy offerta dalla
maschera, ma uno di loro le lesse quelle imprecazioni nello sguardo. Sai, non siamo stati noi a
rompere la diga le disse in tono irritato. Sono stati i guerriglieri primi marziani.  stato Kasei!
Poi il rover si allontan.
Si era stabilito una sorta di tacito accordo per cui i burroni a est del tracciato venivano usati
come latrine. Adesso cominciavano a essere abbastanza in alto sul pendio perch la gente si fermasse
spesso a guardare indietro verso la citt stranamente vuota, con il suo nuovo fossato di scura acqua
color ruggine intasata di ghiaccio. Gruppi di nativi intonavano pezzi dell'areofania mentre
camminavano, e nell'udirli Nadia sent il cuore che le si contraeva nel petto. Vieni fuori, Hiroko, per
favore... dannazione, torna fuori oggi! borbott. Poi avvist Art e and ad affiancarglisi. Lui stava
portando avanti una sorta di cronaca diretta parlando al wristpad, e inviandola a un consorzio di
informazione sulla Terra. Oh, s rispose con un rapido inciso, quando Nadia gli chiese ragguagli.
Siamo in onda dal vivo, ed  anche un video di buona qualit, ne sono certo. E simpatizzano con lo
scenario della piena.
Questo era indubbio. La citt con le sue mese era adesso circondata da acqua nera intasata di
ghiaccio che emanava lievi cortine di vapore. La sua superficie era turbolenta, i contorni gorgogliavano
follemente per la carbonazione mentre altre onde arrivavano da nord... Adesso la temperatura dell'aria
era appena al di sopra del punto di congelamento, quindi l'acqua rimaneva allo stato liquido anche
quando formava una polla e si immobilizzava, anche quando era coperta da lastre di ghiaccio
galleggiante. Nadia non aveva mai visto niente... neppure le piante, l'azzurrarsi del cielo o il poter
esporre gli occhi e respirare con le maschere... che pi di questo le facesse realizzare il fatto che
avevano trasformato l'atmosfera. La vista dell'acqua che congelava durante l'alluvione di Marineris,
passando da nera a bianca nell'arco di venti secondi o anche meno, l'aveva segnata pi profondamente
di quanto avesse realizzato. Adesso avevano acqua che rimaneva tale. La bassa e ampia piega
contenente Burroughs appariva come una gargantuesca Baia di Fundy, con la marea che la risaliva.
La gente prese a lanciare esclamazioni, con voci che pervadevano l'aria sottile come un canto di
uccelli. All'inizio Nadia non ne comprese il motivo, poi lo vide... c'era movimento allo spazioporto.
Esso era situato su un ampio pianoro a nordovest della citt, e dalla posizione elevata sul pendio
in cui si trovava, la popolazione di Burroughs ebbe modo di vedere le porte dell'hangar pi grande che
si aprivano e cinque aerei giganteschi che ne uscivano rullando uno dopo l'altro, una vista minacciosa e
in un certo senso di tipo militare. Gli aerei rullarono fino al terminal principale dello spazioporto, le
passerelle si estesero e si agganciarono al fianco dei velivoli.
Non successe altro, e i profughi ripresero a camminare verso le prime, vere colline della Grande
Scarpata finch un'ora pi tardi, nonostante l'aumento dell'elevazione, le piste dello spazioporto e la
parte inferiore degli hangar si vennero a trovare al di sotto della linea dell'orizzonte, coperta
dall'acqua. Adesso il sole era basso verso ovest.
L'attenzione si concentr poi sulla citt stessa, quando l'acqua valic il muro della cupola sul
lato orientale di Burroughs e si rivers oltre la Porta Sudovest, nel punto in cui avevano praticato il
taglio nella cupola. Ben presto essa inond Princess Park e Canal Park e il Niederdorf, dividendo la
citt in due.
Nel bel mezzo di quello spettacolo uno dei grandi jet apparve nel cielo al di sopra del pianoro,
dando l'impressione di essere troppo lento per volare, come succede sempre ai grandi aerei quando
sono ancora vicini al terreno. Era decollato in direzione sud, quindi gli spettatori lo videro diventare
sempre pi grande senza che paresse acquistare velocit, finch il basso rombo dei suoi otto motori
arriv fino a loro ed esso li oltrepass con la goffaggine lenta di un calabrone. Mentre si allontanava
verso ovest l'aereo successivo si lev dallo spazioporto e sorvol la citt inondata, passando sopra di
loro diretto anch'esso a ovest. La cosa si ripet con tutti e cinque gli aerei, ciascuno all'apparenza poco
aerodinamico quanto il precedente, finch anche l'ultimo li ebbe sorvolati e fu scomparso oltre
l'orizzonte occidentale.
Adesso la marcia cominci sul serio. Quanti erano pi veloci nel camminare si allontanarono
senza tentare di rimanere indietro con i pi lenti, perch era importante cominciare a mandare via la
gente con i treni dalla Stazione Libya al pi presto possibile, e tutti ne erano consapevoli. C'erano
convogli diretti verso Libya da ogni parte, ma la stazione era piccola, aveva soltanto pochi marciapiedi,
quindi organizzare l'evacuazione sarebbe stata una cosa complessa.
Adesso erano le cinque del pomeriggio, il sole era basso sull'altura di Syrtis, la temperatura
stava precipitando sotto lo zero, avviata a scendere ancora. Mentre quanti erano pi veloci nel
camminare, prevalentemente nativi e coloro che erano immigrati pi di recente, si portavano avanti, la
folla divenne una lunga colonna. La gente nei rover rifer che adesso era lunga parecchi chilometri e si
andava facendo sempre pi lunga. Quei rover andavano di continuo su e gi lungo la fila, prelevando
persone e a volte scaricandone altre. Tutti i walker e i caschi disponibili erano in uso. Coyote era
apparso sulla scena, proveniente dalla direzione della diga, e nel vedere la sua macchina mascherata da
masso Nadia aveva immediatamente sospettato che ci fosse lui dietro lo sfondamento della diga. Dopo
averla salutata allegramente tramite il wristpad e averle chiesto come procedevano le cose, lui per
torn indietro verso la citt. Dite a quelli della Fossa Sud di mandare un dirigibile sopra la citt,
sugger nel caso che qualcuno sia rimasto indietro e si trovi adesso sulla cima delle mese. L dentro ci
devono essere persone che hanno dormito per tutto il giorno e quando si sveglieranno si troveranno
davanti a una grossa sorpresa.
Poi scoppi in una selvaggia risata, per la sua osservazione era valida, quindi Art fece quella
chiamata.
Nadia si tenne in coda alla colonna, con Maya, Sax e Art, ascoltando i rapporti a mano a mano
che arrivavano. Chiese ai rover di procedere sul tracciato dei treni, ora in disuso, per evitare di
sollevare polvere nell'aria, e cerc di ignorare il fatto che si sentiva gi stanca. Si trattava pi della
mancanza di sonno che di uno sfinimento muscolare, e lei non era la sola a perdere energie. Adesso
molte persone su Marte erano esclusivamente gente di citt, per cui non erano abituati a fare lunghe
camminate. Lei stessa ne faceva di rado, anche se passava spesso molto tempo in piedi sui siti delle
costruzioni e non aveva un lavoro di scrivania come molte di quelle persone. Per fortuna, stavano
seguendo un tracciato ferroviario, e se volevano potevano perfino camminare sulla sua superficie liscia,
fra le rotaie a sospensione sui due lati e la rotaia a reazione che correva nel centro. I pi per
preferivano rimanere sulle strade di cemento o di ghiaia che correvano ai lati del tracciato.
Purtroppo, uscire a piedi dalla Isidis Planitia in qualsiasi direzione che non fosse il Nord
significava procedere in salita. La Stazione Libya era situata circa settecento metri pi in alto rispetto a
Burroughs, il che costituiva uno sbalzo considerevole. La pendenza aumentava per in maniera
continuativa lungo i settanta chilometri, senza sezioni pi erte lungo il tragitto. Questo ci terr caldi
borbott Sax, quando Nadia gli menzion la cosa.
Si fece sempre pi tardi, finch le loro ombre si allungarono di molto verso est, come se fossero
stati giganti. La citt che stava annegando, buia e vuota, scomparve alle loro spalle oltre l'orizzonte,
una mesa dopo l'altra, finch anche Double Decker Butte e Moeris Mesa ne furono nascoste. I cupi toni
di terra bruciata di Isidis acquisirono un colore sempre pi intenso, e il cielo si fece sempre pi scuro
finch il grosso sole si adagi ardente sull'orizzonte e loro procedettero lenti attraverso un mondo
rossiccio, sparpagliati come un raccogliticcio esercito in rotta.
Di tanto in tanto Nadia controllava la Mangalavid, e trov confortanti le notizie che giungevano
dal resto del pianeta. Tranne Sheffield, tutte le principali citt erano state conquistate dal movimento
indipendentista. Il labirinto di Sabishii aveva offerto rifugio ai superstiti dell'incendio, e anche se il
fuoco non si era ancora estinto dappertutto, il labirinto significava che se la sarebbero cavata. Mentre
camminava, Nadia parl per un po' con Nanao ed Etsu. La piccola immagine di Nanao sul wristpad
rivelava il suo sfinimento, e Nadia gli confid quanto si sentisse male per ci che era accaduto...
Sabishii bruciata, Burroughs sommersa... le due pi grandi citt di Marte distrutte. No, no replic
Nanao. Ricostruiremo. Sabishii  nei nostri pensieri.
Stavano mandando alla Stazione Libya i pochi treni che non erano bruciati, come molte altre
citt, alcune delle quali avrebbero inviato anche aerei e dirigibili. I dirigibili sarebbero potuti venire
loro in aiuto durante la marcia notturna, il che era utile. Particolarmente importante sarebbe stata
qualsiasi scorta d'acqua avessero potuto portare loro, perch la disidratazione sarebbe stata notevole a
causa del freddo e dell'estrema mancanza di umidit nelle ore notturne. Nadia stessa si sentiva la gola
gi arida, e accett con piacere una tazza di acqua calda da un rover di passaggio che ne distribuiva.
Sollevata la maschera, bevve in fretta, cercando di non respirare nel frattempo. Ultimo giro! grid
allegramente la donna che distribuiva le tazze. Ancora un centinaio di persone e poi non avremo pi
acqua.
Dalla Fossa Sud giunse un altro genere di chiamata. Avevano avuto notizie di parecchi campi
minerari intorno all'Elysium, i cui occupanti si erano dichiarati indipendenti tanto dalle metanazionali
quanto dal movimento Marte Libero, e avvertivano tutti di tenersi alla larga. Alcune stazioni occupate
dai Rossi facevano altrettanto. Nadia sbuff. Dite loro che va benissimo rispose alla gente della
Fossa Sud. Mandate loro una copia della dichiarazione di Dorsa Brevia e ditegli di studiarsela per un
po'. Se acconsentiranno a aderire alla sezione relativa ai diritti umani, non vedo perch dovremmo
preoccuparci di loro.
Il sole tramont mentre camminavano, poi anche il lungo crepuscolo fece il suo corso.
Mentre una luce crepuscolare viola scuro pervadeva ancora l'aria caliginosa, un veicolo
schermato sopraggiunse da est e si ferm appena pi avanti rispetto al gruppo di Nadia. Ne scesero
alcune figure che si diressero verso di loro, indossando maschera bianca e cappuccio.
Improvvisamente, Nadia riconobbe la sagoma di quella che procedeva per prima: era Ann, alta e
magra, che puntava dritta verso di lei, individuandola senza esitazione in mezzo alla calca in coda alla
colonna nonostante la mancanza di luce. Il modo in cui i primi cento si riconoscevano a vicenda...
Nadia si ferm e sollev lo sguardo sulla vecchia amica. Ann stava sbattendo le palpebre sotto
l'aggressione del freddo improvviso.
Non siamo stati noi disse, brusca. L'unit della Armscor ci ha attaccati sui veicoli corazzati
e c' stato un vero combattimento. Kasei aveva paura che se avessero ripreso la diga, poi avrebbero
cercato di riprendere tutto, ovunque. Probabilmente aveva ragione.
Sta bene?
Non lo so. Molte persone sono state uccise sulla diga, e molte sono dovute fuggire davanti alla
piena rifugiandosi su Syrtis. Rimase ferma l davanti a loro, cupa, senza accennare a scusarsi... Nadia
si meravigli che si potesse dedurre tanto da una sagoma nera che si stagliava sullo sfondo delle stelle.
Forse si trattava dell'atteggiamento delle spalle, o dell'inclinazione della testa.
Andiamo si limit a dire. Non le venne in mente niente altro da aggiungere, a questo punto.
Andare su quella diga, piazzare le cariche esplosive... ma adesso era inutile recriminare. Continuiamo
a camminare.
La luce abbandon la terra, l'aria, il cielo. Proseguirono la marcia sotto le stelle, in un freddo
degno della Siberia. Nadia avrebbe potuto procedere pi in fretta, ma voleva rimanere in coda con il
gruppo pi lento, per vedere cosa poteva fare per essere d'aiuto. C'erano persone che portavano in
collo i bambini pi piccoli, ma in realt non c'erano molti bimbi in coda alla colonna, perch i pi
piccoli erano gi sui rover e i pi grandi erano avanti con i camminatori veloci. E comunque a
Burroughs non c'erano stati molti bambini.
I fari dei rover illuminavano la polvere che sollevavano nell'aria, e nel vederla Nadia si chiese
se i filtri per la CO2 sarebbero stati intasati dai particolati fini. Menzion quel dubbio ad alta voce, ed
Ann rispose:  d'aiuto tenere la maschera contro la bocca e soffiare con forza. Puoi anche trattenere il
respiro, togliere la maschera e soffiarci attraverso aria compressa, se hai un compressore.
Sax annu.
Conosci queste maschere? le chiese Nadia.
Ho passato molte ore usandone di simili annu Ann.
D'accordo. Nadia fece un esperimento con la sua, premendo il tessuto contro la bocca e
soffiando con forza. Ben presto si ritrov a corto di fiato. Dovremmo cercare di procedere sul
tracciato e sulle strade, sollevando meno polvere. E dire ai rover di rallentare.
Continuarono a camminare, e nel paio d'ore successivo scivolarono in una sorta di ritmo.
Nessuno li oltrepass e nessuno rimase indietro, mentre il freddo si faceva sempre pi intenso. I fari dei
rover illuminavano in modo parziale le migliaia di persone davanti a loro, che si snodavano per tutto il
lungo pendio graduale che saliva verso l'orizzonte meridionale, distante dodici o quindici chilometri...
era difficile valutarlo con il buio. La colonna si stendeva fino all'orizzonte, un assortimento di raggi di
fari, torce, luci rosse dei fari posteriori... uno strano spettacolo. A tratti si sentiva in alto un ronzio
quando arrivavano i dirigibili dalla Fossa Sud, che fluttuavano sopra di loro come UFO, con tutte le
luci di posizione accese e i motori che vibravano mentre scendevano di quota per scaricare scorte di
cibo e acqua che i veicoli di terra andavano a recuperare, e prendevano a bordo gruppi di persone dalla
coda della colonna. Poi riacquistavano quota e si allontanavano, fino a ridursi a una colorita
costellazione che scompariva verso est.
Durante la pausa di adeguamento orario, un gruppo di giovani nativi esuberanti cerc di
mettersi a cantare, ma l'aria era troppo fredda e arida e il canto non dur a lungo. L'idea per piacque a
Nadia, che prese a cantare ripetutamente nella sua mente le sue canzoni preferite... Hello Central Give
Me Dr Jazz, Bucket's Got a Hole in It, On the Sunny Side of the Street... pi e pi volte.
Quanto pi passavano le ore notturne, tanto pi migliorava il suo umore: cominciava a sembrare
che il piano avrebbe funzionato. Non stavano oltrepassando centinaia di persone prostrate, anche se dai
veicoli era giunta voce che parecchi giovani nativi parevano aver esagerato, procedendo troppo in
fretta, per cui adesso avevano bisogno di assistenza. Tutti erano passati da una pressione di 500 millibar
a 340, il che era l'equivalente di passare sulla Terra da un'altitudine di quattromila metri a una di
seimilacinquecento, un dislivello notevole anche se la pi elevata percentuale di ossigeno dell'aria
marziana ne mitigava gli effetti, e la gente cominciava ad avere malori da alta quota. Del resto, quel
genere di malore tendeva a colpire pi i giovani che i vecchi, e quei nativi si erano messi in marcia con
estremo slancio. Adesso la stavano pagando con emicrania e nausea, che ne avevano messo fuori
combattimento parecchi. I veicoli riferirono per di aver avuto finora successo nel raccogliere quelli
che erano prossimi a vomitare e nello scortare gli altri. E la coda della colonna riusciva a mantenere
un'andatura costante.
Quindi Nadia continu a marciare, a volte tenendosi per mano con Maya o Art, altre volte
immersa in un suo mondo, con la mente che vagava nel freddo pungente, rammentando strani
frammenti del passato. Ricord alcune delle altre pericolose camminate al freddo che aveva fatto sulla
superficie di questo suo mondo: fuori nella grande tempesta con John, al Cratere Rabe... in cerca del
transponder insieme ad Arkady... seguendo Frank nel Labirintus Noctis, la notte in cui erano sfuggiti
all'attacco contro il Cairo... anche quella notte era scivolata in uno strano stato di cupa allegria... forse
una reazione all'essere libera da responsabilit per limitarsi a camminare seguendo la guida di qualcun
altro. Il '61 era stato un tale disastro! Anche questa rivoluzione si sarebbe potuta trasformare in un
caos, e in effetti lo aveva fatto. Non c'era nessuno che avesse il controllo. Per c'erano ancora voci che
uscivano dal suo wristpad, provenienti da ogni parte, e nessuno le avrebbe cancellate dallo spazio.
Probabilmente, gli elementi pi intransigenti dell'Autorit Transizionale erano rimasti uccisi nella
Valle di Kasei... un aspetto della lotta integrata' di Art che non era solo uno scherzo... e il resto
dell'ATNU era sopraffatto dalla loro semplice superiorit numerica. Come chiunque al loro posto,
erano incapaci di controllare un intero pianeta di dissidenti, o erano troppo spaventati per provarci.
Quindi questa volta erano riusciti a fare le cose in maniera diversa. Oppure le condizioni sulla
Terra erano cambiate, e gli svariati fenomeni della storia marziana erano soltanto un riflesso distorto di
quei cambiamenti. Era decisamente possibile, ed era un pensiero inquietante, considerando il futuro.
Ma era una cosa da vagliare in seguito. Ci avrebbero pensato quando ci fossero arrivati. Adesso
dovevano soltanto preoccuparsi di raggiungere la Stazione Libya. La pura fisicit del problema, e della
sua soluzione, le piaceva immensamente. Quello era finalmente qualcosa su cui poteva mettere le mani.
Camminare. Respirare l'aria gelida. Cercare di scaldare i polmoni usando il resto del corpo, a partire
dal cuore... qualcosa di simile alla strana ridistribuzione del calore di Nirgal, se solo avesse potuto! Le
parve poi di riuscire addirittura ad assopirsi per brevi momenti mentre camminava. Aveva paura che
potesse essere un avvelenamento da CO2, ma continu a sonnecchiare di tanto in tanto. La gola le
faceva molto male. La coda della colonna cominciava a rallentare, e adesso i rover tornavano indietro
verso di essa, per raccogliere tutti quelli che erano esausti e trasportarli su per il pendio fino alla
Stazione Libya, dove li scaricavano e tornavano indietro per prelevare un altro carico. Molte pi
persone cominciavano a soffrire di malori da altitudine, e tramite il wristpad i Rossi stavano spiegando
a chi stava male come procedere per togliersi la maschera, vomitare e poi rimetterla prima di respirare
di nuovo. Un'operazione difficile anche nelle condizioni migliori, per cui in molti cominciarono a
soffrire anche di avvelenamento da CO2, oltre che di malore da alta quota. Tuttavia, erano vicini alla
meta. Le immagini dell'interno della stazione che giungevano sul wristpad sembravano quelle della
metropolitana di Tokyo all'ora di punta, ma i treni arrivavano e partivano in modo regolare, quindi
pareva che ci sarebbe stato spazio per quanti erano ancora per strada.
Un rover si ferm loro accanto e chiese se volevano un passaggio. Vattene! rispose Maya.
Avanti, vai ad aiutare quella gente pi avanti e smettila di perdere tempo!
Il conducente si allontan in fretta per evitare altre invettive. Ho centoquarantatr anni,
aggiunse Maya, con voce roca e che io sia dannata se non far a piedi tutta la strada. Acceleriamo un
po' l'andatura.
Mantennero lo stesso passo, e rimasero in coda alla colonna, osservando la parata di luci che
sobbalzavano nella caligine, davanti a loro. Nadia aveva gli occhi che le facevano male da parecchie
ore, ma adesso la cosa stava diventando davvero dolorosa, e a quanto pareva il torpore indotto dal
freddo non era pi di aiuto. I suoi occhi erano molto, molto secchi, e le pareva di avere sabbia nelle
orbite, tanto che sentiva pungere quando sbatteva le palpebre. Un paio di occhiali protettivi uniti alla
maschera sarebbero stati una buona idea.
Incespic su un sasso che non aveva visto e questo le fece riaffiorare un ricordo improvviso
della sua giovinezza: una volta, lei e alcuni colleghi di lavoro erano rimasti appiedati da un guasto al
furgone, negli Urali meridionali, in pieno inverno, e avevano dovuto camminare dalla periferia
dell'abbandonata ?eljabinsk-64 fino a ?eljabinsk-40, su cinquanta gelidi chilometri di landa industriale
staliniana devastata... buie fabbriche abbandonate, ciminiere rotte, recinzioni abbattute, furgoni
sventrati... il tutto in una gelida e nevosa notte d'inverno, sotto una copertura di nubi basse. Anche a
quel tempo, era stato come qualcosa uscito da un sogno. Ne parl a Maya, Art e Sax, con voce roca. La
gola le faceva male, ma non quanto gli occhi. Si erano talmente abituati agli intercom che era strano
parlare separati soltanto dall'aria, ma voleva farlo. Non so come possa mai aver dimenticato quella
notte, ma non ci ho pi pensato per un tempo lunghissimo. L'avevo scordata. Deve essere successo
qualcosa come centoventi anni fa.
Questa  un'altra notte che ricorderai comment Maya.
Condivisero alcune storie sul freddo pi intenso che avessero mai patito. Le due donne russe
erano in grado di elencare dieci incidenti pi gelidi delle esperienze estremamente fredde che Sax o Art
potevano estrarre dalla memoria. Che ne dite di provare con quelle pi calde? sugger Art. Cos
posso vincere. Una volta ho partecipato a una gara di taglio dei tronchi, nella divisione seghe elettriche,
e la cosa si riduceva a chi avesse la sega pi potente, cos ho rimosso il motore della mia e l'ho
sostituito con un Harley Davidson, e ho tagliato il tronco in meno di dieci secondi. Per i motori di
motocicletta hanno un raffreddamento ad aria, sai, cos le mani mi si sono arroventate!
Scoppiarono a ridere. Non vale protest Maya. Non era tutto il tuo corpo.
Vorrei avere quella sega elettrica qui adesso comment Art. Le stelle visibili erano meno
numerose di prima. All'inizio, Nadia lo attribu ai particolati fini nell'aria, o a un problema dei suoi
occhi doloranti, ma nel guardare il wristpad constat che erano quasi le cinque del mattino. Presto
avrebbe albeggiato, e la Stazione Libya era ad appena pochi chilometri di distanza. La temperatura era
di 256K.
Raggiunsero la stazione all'alba. C'erano individui che distribuivano tazze di t caldo che
profumava come ambrosia. La stazione era troppo affollata per poter entrare, e c'erano parecchie
migliaia di persone in attesa all'esterno, ma l'evacuazione si era svolta senza intoppi per parecchie ore,
organizzata e diretta da Vlad e Ursula, insieme a un intero gruppo di bogdanoviani. I treni
continuavano ad arrivare su tutti e tre i tracciati da est, sud e ovest, caricavano i passeggeri e
ripartivano subito. E i dirigibili apparivano di frequente all'orizzonte. La popolazione di Burroughs
sarebbe stata suddivisa immediatamente... alcuni portati a Elysium, altri a Hellas e ancora pi a sud, a
Hiranyagarbha e Christianopolis, e alcuni nelle citt pi piccole che si stendevano in direzione di
Sheffield, inclusa Underhill.
E cos attesero il loro turno. Nella luce dell'alba potevano vedere che tutti avevano gli occhi
estremamente arrossati, il che, insieme alle maschere impastate di polvere che ancora coprivano loro la
bocca, dava alla gente un aspetto insanguinato. Era chiaro che gli occhiali protettivi erano necessari per
camminare all'aperto.
Finalmente, Zeyk e Marina scortarono l'ultimo gruppo nella stazione. A questo punto, parecchi
dei primi cento si erano ritrovati a vicenda e si erano raccolti a ridosso di una parete, attirati dal
magnetismo che li induceva sempre a riunirsi in un momento di crisi. Adesso che anche l'ultimo
gruppo era entrato, erano in parecchi: Maya e Michel, Nadia con Sax ed Ann, Vlad, Ursula e Marina,
Spencer, Ivana, Coyote...
Vicino ai tracciati, Jackie e Nirgal smistavano la gente sui treni, agitando le braccia come
direttori di un'orchestra sinfonica e sorreggendo quelli le cui gambe cedevano all'ultimo momento. I
primi cento si avviarono insieme sulla piattaforma. Maya ignor Jackie nell'oltrepassarla per salire sul
treno. Nadia segu Maya e anche gli altri salirono a bordo. Percorsero il corridoio centrale,
oltrepassando tutte quelle facce felici che apparivano marroni per la polvere in alto e pulite in basso.
C'erano alcune maschere sporche per terra, ma i pi tenevano in mano la loro.
Gli schermi nella parte anteriore di ciascuna carrozza trasmettevano le immagini che un
dirigibile stava riprendendo a Burroughs, che quella mattina era un mare di acqua rivestita di ghiaccio,
con il ghiaccio che predominava, anche se c'erano polinie nere ovunque. Al di sopra di quel nuovo
mare si levavano le nove mese della citt, adesso nove isole, non molto alte, con i giardini alla sommit
e le rimanenti file di finestre che apparivano davvero strane al di sopra del ghiaccio sporco.
Nadia e gli altri primi cento seguirono Maya attraverso le carrozze, fino all'ultima. Lei si gir, li
vide affluire tutti nell'ultimo, piccolo scompartimento del treno e comment: Cos', questo treno 
forse diretto a Underhill?
A Odessa rispose Sax, e lei sorrise.
Alcune persone si alzarono e si spostarono verso la parte anteriore del treno in modo che loro
potessero sedere insieme nell'ultimo scompartimento, una cortesia che non rifiutarono. Li
ringraziarono e si sedettero. Ben presto, gli altri scompartimenti si riempirono e la gente cominci a
occupare anche i corridoi. Vlad fece un commento sul fatto che il capitano era l'ultimo ad abbandonare
la nave che affondava.
Nadia trov quel commento deprimente. Adesso era davvero stanca, non riusciva a ricordare
l'ultima volta che aveva dormito. Le era piaciuta Burroughs, e a essa era stato dedicato un numero
enorme di ore volte alla sua costruzione... ricord quello che Nanao aveva detto di Sabishii. Anche
Burroughs era nei loro pensieri. Forse, quando la costa del nuovo oceano si fosse stabilizzata,
avrebbero potuto costruirne un'altra.
Per ora, Ann era seduta dall'altro lato della carrozza, e Coyote stava venendo verso di loro
lungo il corridoio, fermandosi per premere la faccia contro il vetro del finestrino e sollevare il pollice in
un gesto di trionfo diretto a Nirgal e a Jackie, ancora all'esterno, prima che salissero a bordo parecchie
carrozze pi avanti rispetto alla loro. Michel stava ridendo per qualcosa che Maya aveva detto, e
Ursula, Marina, Vlad, Spencer... quei membri della sua famiglia... erano intorno a lei e salvi, almeno
per il momento. E il momento era tutto quello che possedevano... si sent fondersi con il sedile. Si
sarebbe addormentata entro pochi minuti, lo avvertiva negli occhi aridi e brucianti. Il treno cominci a
muoversi.
Sax stava esaminando il suo wristpad, e Nadia gli chiese con voce assonnata: Cosa sta
succedendo sulla Terra?
Il livello del mare continua a salire.  arrivato a quattro metri. Pare che le metanazionali
abbiano smesso di lottare, almeno per il momento. La Corte Mondiale ha trattato per ottenere un
cessate il fuoco. La Praxis ha investito tutte le sue risorse nel rifornire di cibo gli sfollati, e pare che
altre metanazionali potrebbero fare lo stesso. L'Assemblea Generale dell'onu si  riunita a Citt del
Messico. L'India ha confermato di avere un trattato con un governo marziano indipendente.
Quello  un patto con il diavolo ammon Coyote, dal lato opposto dello scompartimento.
India e Cina sono troppo grandi perch possiamo gestirle. Aspettate e vedrete.
Quindi i combattimenti laggi sono finiti? chiese Nadia.
Non  chiaro se sia una situazione permanente o meno rispose Sax.
Niente  permanente sbuff Maya.
Sax scroll le spalle.
Dobbiamo creare un governo afferm Maya. Dobbiamo farlo in fretta, e presentare alla
Terra un fronte unito. Quanto pi appariamo consolidati, tanto pi sar difficile che vengano a
stanarci con la forza.
Verranno garant Coyote, dal finestrino.
Non se proviamo che otterranno da noi tutto quello che avrebbero ottenuto per conto loro
ribatt Maya, irritata. Questo li rallenter.
Verranno comunque.
Non saremo mai fuori pericolo finch la Terra non sar calma e stabilizzata disse Sax.
La Terra non sar mai stabilizzata replic Coyote, e Sax scroll le spalle.
Siamo noi che dobbiamo stabilizzarla! esclam Maya, agitando un dito in direzione di
Coyote. Nel nostro interesse.
Areoformare la Terra comment Michel, con il suo sorriso ironico.
Certo, perch no? Se  quello che ci vuole.
Michel si protese e depose un bacio sulla guancia impolverata di Maya.
Coyote stava scuotendo il capo.  muovere il mondo senza avere un fulcro dichiar.
Il fulcro  nella nostra mente rispose Maya, sorprendendo Nadia.
Anche Marina stava guardando il wristpad. La sicurezza ha ancora Clarke, e il cavo disse.
Peter riferisce che hanno abbandonato tutta Sheffield tranne l'Incavo. E qualcuno... qualcuno ha
riferito di aver visto Hiroko a Hiranyagarbha.
A quelle parole tacquero tutti, immersi nei loro pensieri. Sono riuscito a entrare nei file
dell'atnu relativi a quella prima presa di Sabishii afferm Coyote, dopo un po'. Non si faceva
nessuna menzione di Hiroko e del suo gruppo. Non credo che li abbiano presi.
Quello che  scritto non ha niente a che vedere con quello che  successo ribatt Maya, cupa.
In sanscrito, Hiranyagarbha significa L'Embrione Dorato' osserv Marina.
Nadia sent il cuore che le si contraeva. Vieni fuori, Hiroko, pens. Vieni fuori, dannazione a te,
per favore. Era doloroso vedere l'espressione sul volto di Michel. Tutta la sua famiglia, scomparsa...
Non possiamo ancora essere certi di aver unito Marte osserv Nadia, per distrarlo,
intercettando il suo sguardo: A Dorsa Brevia non siamo riusciti a metterci d'accordo... perch
dovremmo riuscirci adesso?
Perch siamo liberi replic Michel, riscuotendosi. Adesso  una cosa reale. Siamo liberi di
tentare. E ci si sforza davvero a fondo in qualcosa soltanto quando tornare indietro  impossibile.
Il treno rallent per attraversare il tracciato equatoriale, e oscillarono tutti avanti e indietro
con esso.
Ci sono Rossi che stanno facendo saltare tutte le stazioni di pompaggio della Vastitas disse
Coyote. Non credo che otterrete facilmente un consenso riguardo alla terraformazione.
Questo  certo dichiar Ann, con voce roca. Si schiar la gola. Vogliamo che sia eliminata
anche la soletta.
Fiss Sax con occhi roventi, ma lui si limit a scrollare le spalle.
Ecopoiesi ribatt. Abbiamo gi una biosfera.  tutto quello che ci serve. Un mondo
splendido.
Fuori, il paesaggio roccioso saettava nella fredda luce del mattino. I pendii di Tyrrhena erano
sfumati di una tinta cachi dalla presenza di milioni di piccole chiazze d'erba, muschio e licheni
insinuate fra le rocce. Tutti stavano guardando quel panorama in silenzio. Nadia si sentiva stordita nel
cercare di pensare a tutto quanto, di impedire che tutto si mescolasse insieme, facendosi indistinto
come lo scorrere di chiazze rossicce e cachi, l fuori...
Guard la gente che la circondava, e qualcosa scatt dentro di lei. Sentiva ancora gli occhi
secchi e irritati, ma non aveva pi sonno, la tensione che le attanagliava lo stomaco si era rilassata
per la prima volta dall'inizio della rivolta. Poteva respirare liberamente. Guard i volti dei suoi
amici... Ann, tuttora furente con lei, e Maya che era ancora infuriata con Coyote, tutti malconci,
sporchi, con occhi rossi come il piccolo popolo rosso, le iridi simili a schegge rotonde di pietre
semipreziose, vivide nel loro castone iniettato di sangue. Si sorprese a dire: Arkady sarebbe
contento.
Gli altri si mostrarono altrettanto sorpresi. Si rese conto che non parlava mai di lui.
Anche Simon disse Ann.
E Alex. E Sasha. E Tatiana...
Tutti i nostri compagni perduti interloqu in fretta Michel, prima che la lista si facesse troppo
lunga.
Ma non Frank osserv Maya. Frank sarebbe assolutamente rabbioso per qualche motivo.
Scoppiarono a ridere. E noi abbiamo te che porti avanti quella tradizione, eh? comment
Coyote. Tutti risero ancora mentre lei gli agitava contro un dito con irritazione.
E John? chiese Michel, abbassando il braccio di Maya e rivolgendo a lei quella domanda.
Maya liber il braccio e continu ad agitare il dito contro Coyote. John non starebbe
avanzando previsioni nefaste e dicendo addio alla Terra come se potessimo cavarcela senza di essa!
John Boone in questo momento sarebbe in estasi!
Dovremmo ricordarlo disse in fretta Michel. Dovremmo pensare a cosa avrebbe fatto lui.
Coyote sorrise. Lui starebbe correndo su e gi per questo treno, su di giri. Con lui sarebbe
una festa continua fino a Odessa, con musica, danze e tutto il resto.
Si guardarono tutti a vicenda.
Allora? chiese Michel.
E si avviarono verso le altre carrozze del treno.
...
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...
FINE.
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Cronologia.
2061 i disordini.
2075 nascono Jackie e Dao.
2076 (anno-M 25) nasce Nirgal.
2090 Nirgal e Coyote circumnavigano il polo sud.
2100 il secondo ascensore  installato a Sheffield.
2101 la soletta viene messa in posizione.
2102 (anno-M 38) convegno sulla terraformazione, Burroughs.
2104 congresso di Dorsa Brevia.
2106 incidente della lente aerea.
2108 incidente di Deimos.
2115 viene coperta la Valle di Nirgal.
2120 viene scoperta la Falda Acquifera Occidentale.
2123 celebrazione dell'anno-M 50.
2124 coprifuoco a Sabishii.
2127 Incidente dell'Antartide.
....
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...
Ringraziamenti.
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Voglio ringraziare Lou Aronica, Victor R. Baker, Paul Birch, Donald Blankenship, Michael H.
Carr, Peter Ceresole, Robert Craddock, Martyn Fogg, Jennifer Hershey, Jane Johnson, Damon Knight,
Alexander Korzhenevski, Christopher McKay, Beth Meacham, Rick Miller, Lisa Nowell, Stephen
Pyne, Lucius Shepard, Gary Snyder, Ralph Vicinanza e Tom Whitmore.
Un ringraziamento speciale, di nuovo, a Charles Sheffield.
...
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...
FINE.